Affiancano gli organi pubblici a tali scopi destina alla vigilanza sull’osservanza delle leggi e regolamenti generali e locali relativi all’attività degli animali alla difesa del patrimonio zootecnico faunistico ed ambientale. Di seguito sono elencati i vari settori d’intervento.
1. Controlli sull’anagrafe canina, sugli abbandoni, sulle malattie infettive e situazioni del randagismo periferico. Le guardie, oltre a reprimere tutte le azioni che permettono il divulgarsi del randagismo, mirano a controllare
gli animali randagi, sulla base di questa approntano e dispongono, in collaborazione con le istituzioni (regione, Comune e ASL) la soluzione più equa e giusta per gli animali sia per i cittadini.
2. Controllo delle colonie feline, tutelate dalla Legge dello Stato.
3. Prevenzione e repressione delle infrazioni al regolamento di polizia urbana per quanto riguarda gli animali o il comportamento dei loro proprietari.
4. Controlli su fiere e mercati
PRINCIPALI SETTORI D’INTERVENTO DELLE GUARDIE ZOOFILE
5. Trasporti di animali, intendendo sia i trasporti commerciali che il trasporto di animali di affezione da parte di privati, per curare il rispetto delle norme.
6. Poiché non avrebbe senso proteggere gli animali dalla violenza diretta e indifesi contro il degrado ambientale, le Guardie Zoofile hanno il compito di rilevare tutte le alterazioni dell’ecosistema, ed in particolare:
A): scarico di rifiuti fuori orario o fuori cassanetti
B) scarico rifiuti speciali e/o nocivi
C) discariche abusive
D) depauperamento delle aree verdi, uso indiscriminato di pesticidi. E) violazione alla tutela dei parchi e giardini
F) accensione di fuochi
G) scarichi inquinanti nei fiumi
H) abusi edilizi
Interventi in caso di dispute condominiali riguardanti animali. Servizio informativo di consulenza legale. A questi compiti di prevenzione e repressione, si affianca lo svolgimento di un opera di educazione e informazione mediante una incisiva propaganda zoofila ed ecologica, particolarmente nel mondo dei giovani nelle scuole.