Panamericana 2025

Panamericana 2025 Informazioni di contatto, mappa e indicazioni stradali, modulo di contatto, orari di apertura, servizi, valutazioni, foto, video e annunci di Panamericana 2025, Travel and transport, Viale Galileo Galilei 30/1, Venice.

Kekko & Wanni, dopo aver percorso,nel 2019, 30.000 km, raggiungendo la lontana Siberia e poi la Mongolia, tornano in sella per affrontare la Panamericana, dall'Alaska alla Terra del Fuoco

«Le persone non fanno i viaggi sono i viaggi che fanno le persone»

💥Ma questi due??? IN ARRIVO DALLE OLIMPIADI??? 🤪No ! I nostri viaggiatori sono arrivati da Ushuaia con tanto di medaglia...
01/03/2026

💥Ma questi due??? IN ARRIVO DALLE OLIMPIADI??? 🤪
No ! I nostri viaggiatori sono arrivati da Ushuaia con tanto di medaglia !! 🌠🥇🏆🎖️

Resta il dubbio se è Wanni che è aumentato di statura o Kekko che è rimpicciolito….comunque sia…BRAVI e vi aspettiamo e vi seguiremo alla prossima avventura! 🏍️

Il Team Panamericana 2025 🚀🏔️🏕️

🏍️💥Partiamo da Porto San Julian con la speranza di arrivare alla mitica Ushuaia….sono solo un migliaio di kilometri, qua...
24/02/2026

🏍️💥Partiamo da Porto San Julian con la speranza di arrivare alla mitica Ushuaia….sono solo un migliaio di kilometri, quasi una gita fuori porta pensando a quello che ci siamo lasciti alle spalle, ma ci preoccupano le nostre belve….soprattutto la corona posteriore della duchessa di Wanni…”lavorando male” ,causa ammortizzatore ko, la catena ha smussato i denti della corona e qualche apprensione l’abbiamo….bisognerà andare cauti, pochi cambi di regime , niente buche ed incrociamo le dita….🤞🤞🤞

Un ultimo saluto alla riproduzione della “Victoria”, la caravella di Magellano che ha circumnavigato il globo……da brividi pensare a queste imprese con i mezzi d’allora.
Bussola con direzione sud, sempre per la Ruta Nacional n°3, notte a Rio Gallegos, una cittadina in una insenatura dell’Atlantico e poi via verso l’ultimo Paese che attraverseremo….🏍️

In CHILE entriamo senza alcuna difficoltà, è un percorso di attraversamento, poco più di 200 km prima di rientrare in Argentina….I cileni hanno ribattezzato la strada con il numero 257 o “Ruta de Fernando de Magallanes” ed è l’unica via per Ushuaia….Da “Faro Punta Delgada” traghettiamo ed attraversiamo in pochi kilometri lo stretto Magellano….e quando sbarchiamo salutiamo la PATAGONIA che lasciamo alle spalle e mettiamo ufficialmente piede nella TERRA DEL FUEGO….sentiamo il profumo di “arrivo” …Ushuaia è a portata di mano ma non possiamo abbassare la guardia….le Dominator potrebbero farci qualche scherzo e sarebbe impensabile non arrivare proprio ora….🤩

Rientriamo in Argentina senza problemi e con i saluti dei doganieri rimontiamo sulla RUTA NACIONAL 3….abbiamo ancora un po’ di montagna, passeremo il celebre “Passo Garibaldi” e poi dovrebbe essere tutto facile…Costeggiamo un po’ l’Atlantico e poi bussola verso ovest, si va verso l’interno, la meta è vicina; il tempo tiene anche se qualche temporale è nell’aria e al lago ESCONDIDO ci accoglie un beneaugurante arcobaleno…🌈

Sosta d’obbligo a passo Garibaldi e poi giù….USHUAIA è lì….sembra quasi impossibile ma ci stiamo arrivando….non prima però di una sosta al 3005 Moto Cafè….un bar, museo, ecc..ecc.. tappa d’obbligo per tutti quei disperati che sono qui con la moto arrivando da qualche parte del mondo…Ci accoglie il boss, Alfred Tozzi, una barba al confronto della quale la nostra sembra peluria giovanile, chiacchera sciolta ed una montagna di storie da raccontare presentando i gioielli, pardon le moto, del suo piccolo museo-bar-ritrovo….insomma un personaggio da film che ci omaggia di un apposito timbro commemorativo e perfino di una medaglia….🥇

Ultimo tratto…pochi kilometri… ci intrattiene una fresca pioggia ed infine il portale che accoglie i visitatori entrando ad USHUAIA….sembra un sogno , ma siamo proprio qui….con altri motociclisti che arrivano da chissà dove e che come noi hanno condiviso un piccolo grande sogno….😍

E’ stata una lunga corsa, tanti volti, tante piccole storie, paesaggi impressi nei ricordi….ci vorranno mesi per riordinare le idee ….intanto avvisiamo i famigliari che siamo arrivati e che tutto va bene…e adesso scriviamo a voi cari amici che ci avete sempre seguito ed incoraggiato, siete stati il nostro jolly, il nostro piccolo grande portafortuna e vi abbracciamo tutti. 🧡

Il viaggio è finito? ….mah, diciamo che una bella tappa è terminata ma mai dire mai…. e quindi come sempre…..alla prossima avventura!!🚀

Kekko & Wanni

21/02/2026

Buona Visione 🤩😎💥

🏍️💥...Siamo ansiosi di ripartire da Bardas Blanca, un minuscolo villaggio sperduto…resteremo sempre sulla Ruta 40 per un...
20/02/2026

🏍️💥...Siamo ansiosi di ripartire da Bardas Blanca, un minuscolo villaggio sperduto…resteremo sempre sulla Ruta 40 per un altro migliaio di kilometri e poi bussola ad ovest ed entreremo in CILE attraversando per l’ennesima volta le Ande….
..sembra filare tutto liscio ma…...🥶

Evidentemente abbiamo pestato i piedi a qualche divinità della Patagonia….con un sincronismo quasi sospetto le nostre belve cominciano a perdere olio… prima qualche goccia e poi….gli ammortizzatori delle belve finiscono per andare a terra del tutto😰

Fatali sono stati i lunghi tratti di sterrato dove la “tôle ondulée” ovvero la serie infinita e devastante di microdossi del terreno, ha portato al collasso i sistemi di tenuta degli ammortizzatori….il problema diventa reale…siamo in mezzo al nulla e “lentamente” dobbiamo comunque andare avanti, non abbiamo altre possibilità…🚀

per chi non è pratico di moto diciamo che è come stare seduti in una bicicletta con effetto “yo-yo”…ma la notevole escursione sul telaio provoca come conseguenza oltre ad una accentuata instabilità del mezzo anche il deragliamento della catena della duchessa di Wanni…rimontiamo il tutto e proseguiamo sperando di ritrovare presto l’asfalto…🥶

Dopo una giornata infinita arriviamo ad Esquel, altro puntino sulla carta geografica…decidiamo di fermarci e cercare una soluzione plausibile….dopo varie telefonate tra Italia, Argentina e Panama dobbiamo scartare l’idea di trovare dei ricambi…la reperibilità e i tempi sono assolutamente incerti , potrebbe passare anche una decina di giorni …andremo avanti così ma dobbiamo trovare una soluzione al deragliamento della catena di Wanni…ci viene in aiuto un meccanico locale che ci costruisce in maniera spartana un “pattino” anti-deragliamento…la catena dovrebbe restare al suo posto, fermo restando che dobbiamo evitare come la peste le strade con buche ed ondulazioni…⚒️

E’ un duro colpo, dobbiamo abbandonare l’idea del CHILE via Ande….ma ad Ushuaia siamo determinati ad arrivare….la soluzione è una sola…attraverseremo l’Argentina da ovest verso est e ci porteremo nella costa atlantica…dalle info che abbiamo la strada è accettabile ed è l’unica chance di arrivare alla “Fine del Mondo”.🌅

Così si riparte, andatura “rilassata” per non avere troppe oscillazioni…il paesaggio maestoso scorre e nei pressi di Las Pulgas con un po’ di stretta al cuore salutiamo la RUTA 40….con bussola che indica ovest puntiamo su Comodoro Rivadavia dove incontriamo l’Atlantico….Da qui imbocchiamo la RUTA 3, che ci porterà, se tutto va bene , fino ad Ushuaia….🏍️🏔️

Mentre vi scriviamo siamo fermi a PUERTO SAN JULIAN… una “città” di 6000 abitanti, e qui non sono pochi…in questo luogo è stata scritta parte della storia recente della Patagonia…qui sbarcò Magellano alla ricerca di un passaggio verso il Pacifico ….qui passò anche Darwin con il brigantino Beagle e da qui si raggiungono le isole Falkland che gli argentini chiamano Malvinas e alle quali non hanno mai rinunciato….e , perdonateci l’immodestia e la presunzione, qui siamo passati anche noi, con le nostre Dominator un po’ zoppicanti ma indomite, determinate ad arrivare con in sella due vecchi centauri, fino alla “Fin del Mundo” 😎😎

Alla prossima

Kekko & Wanni

🏍️💥Partiamo da Mendoza ringalluzziti, le belve con le “scarpe” nuove, dei fiammanti pneus Mitas Trail E07  e noi un po’ ...
17/02/2026

🏍️💥Partiamo da Mendoza ringalluzziti, le belve con le “scarpe” nuove, dei fiammanti pneus Mitas Trail E07 e noi un po’ carburati da una Malbec strepitoso…😜

La “ ROUTA 40” è una delle strade più iconiche dell'America Meridionale, percorre tutta l’Argentina da nord a sud, un po’ come per noi l’Autostrada del Sole, con la “piccola “ differenza che questa è lunga 5000 km e non tutta è asfaltata…🚧

Se ci chiedessero la prima impressione di questi luoghi è….l’immensità….non siamo abituati a questi spazi…chi soffre di agorafobia forse non sarebbe a proprio agio, ma a noi, con le nostre belve , ci sembra di volare rasoterra ! 😱

La Cordigliera delle Ande è “alla nostra destra” , cioè ad ovest, le cime innevate ci accompagnano in lontananza ma il nostro percorso è ondulato, spesso piatto, e i centri abitati in centinaia e centinaia di kilometri, si contano in una mano. 🐍

Siamo sempre accolti con cordialità, qualche discendente di emigrati italiani si trova sempre e inizia a snocciolare i ricordi e i racconti del paese di origine degli avi…..👴🏾👵🏼

Ogni tanto si incontra qualche tratto di “carrettera en mantenimento”….cioè una strada in riparazione , priva di asfalto che però come minimo dura qualche decina di kilometri…speriamo bene …la strada per Ushuaia è ancora lunga. 🚧🚧🚧

Nonostante questi posti siano sperduti finora non è mai mancata la benzina e un tetto dove dormire….rispetto agli altri Paesi che abbiamo attraversato la situazione economica è indubbiamente migliore…💸

E da un paesino sperduto dal nome di Bardas Blancas vi salutiamo calorosamente….sappiamo che anche in mezzo al nulla non siamo mai soli...viaggiate con noi!!!🥰🤩🏍️

Alla prossima 😎

Kekko e Wanni
🦅🐎

🏍️💥Lasciamo il “Salar de Uyuni” con negli occhi una luce e degli spazi che non dimenticheremo mai…bussola a sud verso l’...
12/02/2026

🏍️💥Lasciamo il “Salar de Uyuni” con negli occhi una luce e degli spazi che non dimenticheremo mai…bussola a sud verso l’Argentina. 🇦🇷 😎🇦🇷

Costeggiamo delle catene montuose molto suggestive...la strada è buona e non ci sono particolari difficoltà…incontriamo il punto di frontiera a La Quiaca dove passiamo con pochissime formalità: siamo in ARGENTINA! 💥

Ci accoglie con grandi spazi, altipiani , terreni in parte coltivati…. ma tutto molto più dolce e rilassante rispetto alla durezza delle Ande Peruviane e Boliviane.🏔️

Punteremo a sud…non prima però di aver riparato il pneus posteriore di Vanni (2^ foratura !!)….converrà informarci per visitare qualche santuario locale per una apposita benedizione!

La strada scorre veloce, complice l’ottima condizione dell’asfalto e il pochissimo traffico….percorriamo tratti da 80-100 km senza incrociare paesi, solo qualche macchina e qualche indicazione di aziende agricole con nomi che spesso evocano l’Italia…gli emigrati evidentemente volevano ricordare il loro paese d'origine.🥕🌽🫜

La prossima tappa che ci avvicinerà al Chile, sarà Mendoza, e qui sostituiremo i pneus che hanno fatto egregiamente il loro dovere e faremo un tagliando alle belve.

E proprio mentre vi stiamo scrivendo gli amici meccanici Nicolas e Adrian discendenti di una famiglia di Copertino (LE), si stanno prendendo cura delle Dominator …..domani “scarpe” nuove e poi via…..questa sera faremo anche noi un “tagliando”….questa è una zona viticola e dicono che il Malbec è strepitoso….vi terremo informati!!🍷

Alla prossima!😎

Wanni e Kekko

🏔️Il lago Titicaca è una delle meraviglia della natura sudamericana….situato a 3800 metri di quota è famoso per limpidez...
07/02/2026

🏔️Il lago Titicaca è una delle meraviglia della natura sudamericana….situato a 3800 metri di quota è famoso per limpidezza delle sue acque e per le isole galleggianti artificiali costruite con la Totora, un giunco resistentissimo….Lasciamo in custodia le nostre belve e partiamo a bordo di una piccola imbarcazione…🚣

Il popolo Uros, “padrone” e “costruttore” di queste isolette artificiali ci accoglie con gentilezza e simpatia….probabilmente il turismo è la fonte principale di reddito ma ben venga se contribuisce a rendere dignitosa, come ci sembra, la loro vita. Wanni ricorda dai tempi della scuola che il Titicaca era famoso per le sue rane giganti e si informa se sono utilizzate per qualche piatto culinario…niente da fare, solo pesce, il risotto con l’anfibio ci aspetterà al ritorno in Italia.🐸

Il giorno successivo si riparte, costeggiamo il lago fino a Kasani, dove incrociamo il confine con la Bolivia che si divide a metà con il Perù la superficie del lago….il passaggio di frontiera è agevole, poche formalità e voilà: bienvenido en Bolivia! Dopo un attraversamento del lago con un traghetto molto spartano e il successivo sbarco, bussola diretta a sud….percorreremo gli altipiani andini con prossima meta il celeberrimo “Salar de Uyuni” la più grande salina del mondo posta a 3800 metri di quota che si trasforma nella stagione delle pioggie (gennaio-febbraio…) in uno stagno insidioso…🤩

Percorriamo altopiani “fuori dal mondo” ma dove riusciamo incontrare qualche pastore che non capiamo come…vive qui….🐏🐑🦙

L’approvvigionamento di benzina sta diventando un problema ed ogni occasione, ogni baracca che incontriamo, diventa un’occasione per rimpinguare il serbatoio, la tanica e qualche bottiglia che abbiamo appresso….anche qui il servizio rifornimento è spesso assicurato da qualche famiglia che arrotonda le entrate con taniche di benzina in vendita; rispetto al vicino Perù queste zone ci sembrano ancor meno popolate e la popolazione ha un tenore di vita ancora più ridotto….

Maciniamo kilometri su kilometri finchè all’orizzonte una sottile linea bianca ci preannuncia la meta tanto ambita: il “Salar de Uyuni” è vicino. 🐦

L’impatto è surreale, una distesa senza fine e per noi in moto, impenetrabile: la presenza di un velo d’acqua rende il terreno, pardon la salina, insidiosissima ….solo fuoristrada guidati da locali si azzardano nel portare all’interno della distesa i pochi turisti ….😮

Ci fermiamo in contemplazione….silenzio, vento, una luce incredibile….mai vista una cosa simile !🌈🌞

Alla prossima🏍️

Kekko e Vanni

😎Partiamo da Pisco in direzione di Nazca…il sito divenuto famoso  per le misteriose linee nel deserto, visibili solo dal...
02/02/2026

😎Partiamo da Pisco in direzione di Nazca…il sito divenuto famoso per le misteriose linee nel deserto, visibili solo dall’alto, che riproducono centinaia di immagini e la cui funzione resta ancora sconosciuta….ma noi un “piccolo” mistero riusciamo a svelarlo….la principessa gialla non ne voleva sapere di partire, soprattutto al mattino….escluso o risolto il problema della carburazione 😎💥

Restava un’altra possibilità…una scheda dell’impianto elettrico difettosa…e grazie al magazzino ricambi che ci siamo portati appresso provvediamo alla sostituzione: perfetto!! La moto gira alla grande e parte con un solo sguardo…💥💥💥

Arriviamo in uno dei tanti siti delle “Linee”…saliamo sulle torri che ci consentono una visione dall’alto…è veramente emozionante…Vanni già pensa di imitare questi geroglifici della terra con una immagine di un cavallo nel suo giardino…vedremo.🐍

Si riparte con la bussola decisamente verso est: attraverseremo la mitica CORDILLERA de los ANDES in direzione di CUZCO e del LAGO TITICACA….saliamo ulteriormente di quota con panorami incredibili….curve e valichi non si contano più, posti “fuori dal mondo” ma dove ogni tanto troviamo qualcuno che ci vive, magari allevando guanachi e vendendo qualche tanica di benzina, servizio provvidenziale vista la totale mancanza di stazioni e paesi….tocchiamo i 4600 metri di quota ma le belve reggono… 🏍️🚀

Arriviamo a Cuzco….patria del popolo Inca….prevedono 3 giorni di pioggia, non possiamo fermarci né deviare per il celeberrimo Macchu Picchu, parzialmente chiuso per pioggie …..ma è solo un arrivederci, torneremo.🤟

Viriamo verso sud est, direzione Lago Titicaca….che raggiungiamo ieri (domenica) arrivando nella cittadina di PUNO a 2800 m di quota… Arriviamo nel bel mezzo della “Festividad de la Virgen” , la nostra “Candelora”…. Ci immergiamo in un turbinio di colori musica e balli ….domani saremo sul lago….all’orizzonte già le montagne della Bolivia….bellissimo.⛰️🏔️🌋

Alla prossima !😎😎😎

Kekko & Wanni

💥L’ingresso in Perù si fa desiderare ed alla frontiera  le ore  non passano mai…🥶Finalmente si entra e Wanni ricorda ,es...
30/01/2026

💥L’ingresso in Perù si fa desiderare ed alla frontiera le ore non passano mai…🥶

Finalmente si entra e Wanni ricorda ,esponendo la maglietta dell’associazione l’amico Gimmy Cavallaro, mancato troppo presto, in ricordo del quale si organizzano manifestazioni a scopo benefico. ❤️‍🔥

Il cambio di programma nell’ingresso alla frontiera ci fa rimodulare il percorso: seguiremo sostanzialmente sempre la costa in direzione sud, percorrendo la Carrettera Nacional 1….
Chiclayo, Trujillo, Chimbote….tutte città che attraverseremo e poi Lima. Il paesaggio passa da zone semidesertiche a montagne per lo più brulle….al di fuori dei centri abitati spesso il nulla con qualche paesino che ci salva la vita ….le “baracchette “ lungo le strade ci riforniscono di frutta fresca, caffè (ottimo) e cibarie varie…☕️

Tutto sembra filare liscio ma….le nostre belve ci danno qualche pensiero…la duchessa di Wanni ha il cavalletto pendente che provoca qualche problema (compreso lo spegnimento)….lo sostituiamo prontamente con i ricambi portati appresso, mentre la principessa gialla nonostante gli interventi sul filtro per ossigenare la miscela non è al top….soprattutto all’avvio mattutino ci fa dannare…😬

Abbiamo un’altra diagnosi in testa, oltre alla carburazione, ma ve lo sveleremo nel prossimo racconto ! La strada scorre veloce, purtroppo a lato spesso con mucchi di immondizia; l’oceano non è lontano e la brezza si fa sentire….superiamo Lima, una megalopoli da 10 milioni di abitanti….non ricordiamo di aver mai visto tale caos di traffico…⚡️

La principessa subisce anche un piccolo tamponamento, fortunatamente senza gravi conseguenze…scappiamo letteralmente via, direzione Pisco dove finalmente vireremo ad est, verso l’interno, in direzione della mitica Nazca, la “città delle linee che si vedono dal cielo”.🌈

Proprio a Pisco troviamo una straordinaria abbondanza di mezzi a tre ruote destinate al trasporto in cittàche noi ribattezziamo immediatamente “carioche” in onore della nostra terra; siamo circondati da un “sano” caos, l’Italia sembra proprio lontana…ma Wanni subisce una folgorazione: al ritorno vuole trasformare le due Dominator in altrettanti taxi motorizzati….già vagheggia un servizio permanente Ca’Bianca, Stroppare Padova e ritorno…Che dire?,vedremo…. a volte i visionari sono scambiati per pazzi !🥳🤩🤣

Passeremo qui l’ultima notte nella costa del Pacifico prima di addentrarci nella misteriosa Nazca con destinazione Cuzco, patria della civiltà Inca…ci allieta la sera un ottimo caffè e il sorriso di Lilien, Paola e Fabrizio, dei curiosi ragazzi locali a cui raccontiamo del nostro viaggio. 🦜🦜🦜

Alla prossima !🤩

Kekko & Wanni

Indirizzo

Viale Galileo Galilei 30/1
Venice
30173

Sito Web

Notifiche

Lasciando la tua email puoi essere il primo a sapere quando Panamericana 2025 pubblica notizie e promozioni. Il tuo indirizzo email non verrà utilizzato per nessun altro scopo e potrai annullare l'iscrizione in qualsiasi momento.

Condividi