USB Piemonte

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USB Piemonte USB è il sindacato del conflitto, finalizzato all'acquisizione di nuovi diritti e nuove tutele per i Lavoratori.

USB ha una struttura confederale che comprende il Lavoro Pubblico, il Lavoro Privato, AS.I.A., USB Pensionati e S.L.A.N.G.

📢 SCIOPERO GENERALE — 30 OTTOBRE📍 TORINO | ORE 9.30Appuntamento in piazza Gaza (piazza Palazzo di Città).🚩 ANCHE DA CUNE...
19/10/2026

📢 SCIOPERO GENERALE — 30 OTTOBRE

📍 TORINO | ORE 9.30
Appuntamento in piazza Gaza (piazza Palazzo di Città).

🚩 ANCHE DA CUNEO ORGANIZZIAMOCI PER PARTECIPARE!
Vuoi ve**re con noi? Scrivici in DM oppure via mail a [email protected].

📅 LUNEDÌ 26 OTTOBRE — ASSEMBLEA PUBBLICA A CUNEO
🕕 Ore 18.00
📍 Il Nuovo, via Parco della Gioventù
Con la partecipazione di Lorenzo Giustolisi (Esecutivo nazionale confederale USB).

✊ ABBASSATE LE ARMI, ALZATE I SALARI!

18/10/2026

🔴CONTRO CAROAFFITTI CAROBOLLETTE: 30 OTTOBRE SCIOPERO GENERALE

Anche come ASIA USB oggi abbiamo partecipato alla passeggiata in Barriera di Milano denunciando le condizioni di abbandono delle periferie e degli inquilini.

Mentre il governo parla di velocizzare gli sfratti e crea un piano casa a misura dei fondi immobiliari, mentre i salari in questo paese continuano a rimanere fermi e perdono potere d'acquisto, USB è al fianco delle famiglie, degli inquilini sotto tratto e sotto pignoramento: vogliamo un vero piano casa che:

1 - METTA UN TETTO ALL’AFFITTO, collegandolo proporzionalmente al reddito.
2 - INTERROMPA LE PROCEDURE DI PIGNORAMENTO per le prime case di abitazione, finanziando la legge che salverebbe milioni di famiglie.
3 - INCREMENTI IL PATRIMONIO PUBBLICO con almeno 1.000.000 di case popolari in più.

📣30 OTTOBRE SCIOPERO GENERALE
H.9.30 - PIAZZA PALAZZO DI CITTÀ, TORINO

30 OTTOBRE SCIOPERO GENERALEDecine di migliaia di studenti sono scesi in piazza in tutta Italia il 16 ottobre, dimostran...
18/10/2026

30 OTTOBRE SCIOPERO GENERALE

Decine di migliaia di studenti sono scesi in piazza in tutta Italia il 16 ottobre, dimostrando che una generazione intera non è disposta ad accettare un futuro fatto di precarietà, salari bassi, carovita e guerre. Una mobilitazione importante, che indica la necessità di continuare a costruire e rafforzare un’alleanza tra studenti e lavoratori, capace di unire le rivendicazioni di chi studia e di chi lavora contro le stesse politiche che impoveriscono le nostre vite e negano un futuro dignitoso. È in questa prospettiva che ci ritroviamo martedì 27 ottobre a Palazzo Nuovo alle ore 18.00 a Torino, per costruire insieme lo sciopero generale del 30 ottobre.

L’Unione Sindacale di Base ha proclamato per venerdì 30 ottobre lo sciopero generale di tutte le categorie del lavoro pubblico e privato ed invita a costruire una grande giornata di protesta in tutto il Paese. In gioco c’è l’impennata dei prezzi, a partire dai carburanti, che pesa fortemente sui magri salari di milioni di lavoratori e lavoratrici che ormai non recuperano neanche più l'inflazione, di contro, l’inconsistenza dei provvedimenti assunti dal governo Meloni, schierato apertamente dalla parte delle compagnie petrolifere e delle banche.

Con il prezzo di benzina e gasolio schizzato oltre i 2 euro al litro, l’inflazione dei prodotti della spesa salita in 5 anni dal 30 al 50%, le bollette di luce e gas che subiscono rincari superiori al 30%, la situazione per chi vive di lavoro o pensione è sostenibile solo se c’è un adeguamento delle retribuzioni al costo della vita e se, allo stesso tempo, il governo interviene a calmierare i prezzi o, ancora, ad azzerare l'iva sui beni di prima necessità. Ma il governo Meloni ha deciso di non agire in queste direzioni, lasciando che il paese impoverisca e consentendo alle grandi aziende e alle grandi banche di continuare a speculare sulle nostre vite.

La boutade, assolutamente insufficiente, tardiva e già naufragata, del tetto al prezzo del carburante è la dimostrazione di un governo asservito e complice delle logiche di mercato.

In Europa le proteste divampano, dalla Spagna alla Francia alla Germania. Movimenti giovanili e organizzazioni sindacali stanno promuovendo grandi mobilitazioni per rivendicare diritti sociali e difendere le condizioni di vita e di lavoro. In Italia le grandi organizzazioni sindacali restano a guardare, anzi scelgono di provare a stringere con le organizzazioni padronali un accordo su rappresentanza e salari quando ci sarebbe bisogno di organizzare la protesta.

Diverse organizzazioni sindacali dei lavoratori portuali hanno lanciato per la data del 30 ottobre uno sciopero internazionale contro il traffico delle armi, contro le politiche di riarmo e la militarizzazione dei porti. Si tratta di un evento di portata storica che sta progressivamente coinvolgendo lavoratori e lavoratrici di sempre più paesi, estendendosi oltre il Mediterraneo e raggiungendo il Nord Europa ma anche l’India, il Messico, il Sudafrica e gli Stati Uniti.

I lavoratori dei porti stanno chiamando a mobilitarsi contro la guerra e le politiche di aggressione ai popoli portate avanti dagli Stati Uniti e da Israele e contro la complicità dei paesi dell’Unione Europea.

L’Unione Sindacale di Base considera la lotta contro il carovita e contro la moderazione salariale strettamente legate alla lotta contro il riarmo. L’enorme spesa pubblica messa a disposizione dell’acquisto e della costruzione di nuovi armamenti, con un balzo di decine di miliardi di euro nel bilancio statale per la difesa, c***a con l’indisponibilità a difendere i nostri salari e le nostre pensioni. E invece di pensare a dare una vera politica industriale all’Italia, il governo smantella quello che è rimasto, dall’ILVA all’automotive, e punta tutto sugli armamenti.

In questa situazione nessuno può pensare di salvarsi da solo. C’è bisogno di unire le proteste e costruire una mobilitazione generale che unisca tutte le categorie sociali e del lavoro per rivendicare la messa sotto controllo dei prezzi, il rilancio di salari e pensioni, una spesa pubblica indirizzata verso i servizi sociali e non alle armi.

Lo scorso anno una grande ondata di mobilitazioni ha scosso la pen*sola per protestare contro la complicità del governo Meloni con lo stato terrorista di Israele. Il governo ha risposto a quelle proteste con i Decreti sicurezza e ora con una legge che vuole impedire di criticare il genocidio dei palestinesi. Hanno paura che le persone si mobilitino e che i giovani scendano nelle piazze. Hanno paura che le persone si mettano assieme al di là delle differenze e che trovino le parole d’ordine giuste per unirsi. L’Unione Sindacale di Base lancia lo sciopero generale del 30 ottobre per unire le proteste e invita a costruire le mobilitazioni in tutte le città.

Abbassate i prezzi, abbassate gli affitti e i mutui, abbassate le tariffe, abbassate le armi.

Alzate i salari, alzate le pensioni: il 30 ottobre blocchiamo tutto!

🔴Verso il 30 ottobre, passo dopo passo La grande giornata studentesca di oggi raccoglie i frutti di settimane di mobilit...
16/10/2026

🔴Verso il 30 ottobre, passo dopo passo

La grande giornata studentesca di oggi raccoglie i frutti di settimane di mobilitazione nelle scuole. Abbiamo appoggiato e solidarizzato con occupazioni, autogestioni e assemblee. Quel che ci è sembrato e ci sembra fondamentale è il livello di domanda politica che è sotteso alle manifestazioni studentesche, sotto forma di rabbia, carica, interrogativo, proposta. Qualcosa si è messo in moto e parla una lingua simile a quella di alcuni pezzi di mondo lavorativo che esprimono il rifiuto delle politiche di guerra e riarmo e soprattutto delle loro conseguenze ormai visibili e diffuse a livello sociale.

Ora dobbiamo continuare a lavorare a quel che diciamo da tempo e che la parte più avanzata del movimento studentesco, quella più immune dalla coazione a ripetere, ha chiaro: è il momento di una alleanza storica tra lavoratori e studenti, per rompere gli equilibri di un paese ormai non governato e Sempre più preda di un capitalismo predatorio e di una classe politica inetta.
Tutti i temi sono importanti, quelli legati al carovita come quelli legati alla libertà di pensiero ed espressione, fino alla battaglia di civiltà per contrastare il razzismo di stato.

Tutto si combina e si incrocia sul 30 ottobre, appuntamento centrale per capire quanto siamo capaci di parlare la lingua che la gente vuole sentire da noi. Portarli in piazza il 30 è l'obiettivo sul quale siamo già al lavoro.

Anche questa mattina assemblee nella logistica, magazzino per magazzino, per rivendicare migliori condizioni di lavoro e...
16/10/2026

Anche questa mattina assemblee nella logistica, magazzino per magazzino, per rivendicare migliori condizioni di lavoro e di vita.

Contro i bassi salari, il carovita e il caro carburanti, cresce la mobilitazione verso lo sciopero generale del 30 ottobre.

USB Logistica

15/10/2026

🚕✊ USB TAXI: CARBURANTI ALLE STELLE, COSTI INSOSTENIBILI. IL GOVERNO INTERVENGA!

⛽ Il continuo aumento del costo dei carburanti sta mettendo in seria difficoltà anche il settore taxi, già pesantemente colpito dall’aumento dei costi di gestione.

Una situazione insostenibile, aggravata dalle scelte belliciste dei governi occidentali, le cui conseguenze economiche ricadono ancora una volta su lavoratori e cittadini.

⚠️ Per i tassisti il problema è ancora più grave: le tariffe sono stabilite dagli enti comunali e non consentono di assorbire gli aumenti dei costi di esercizio.

Il recente incontro in Regione non ha prodotto i risultati sperati, rinviando la questione al Governo centrale.

📢 USB TAXI CHIEDE UN INTERVENTO IMMEDIATO E INCISIVO DEL GOVERNO SUL COSTO DEI CARBURANTI!

Non è accettabile che l’unica alternativa sia aumentare le tariffe, scaricando ulteriori costi sulle fasce più deboli della popolazione.
Non possono essere sempre lavoratori e cittadini a pagare il prezzo delle crisi e delle scelte politiche!

✊ Per questo USB Taxi invita tutte le colleghe e tutti i colleghi a partecipare allo SCIOPERO GENERALE indetto da USB per il 30 OTTOBRE!

🔥 CONTRO IL CAROVITA, PER LA DIGNITÀ DEL LAVORO E PER LA DIFESA DEI SERVIZI PUBBLICI!

✊ MASSIMA PARTECIPAZIONE AL CORTEO STUDENTESCO DI DOMANI, VENERDÌ 16 OTTOBRE!📢 USB rilancia la necessità di un’ampia par...
15/10/2026

✊ MASSIMA PARTECIPAZIONE AL CORTEO STUDENTESCO DI DOMANI, VENERDÌ 16 OTTOBRE!

📢 USB rilancia la necessità di un’ampia partecipazione al corteo studentesco di domani, venerdì 16 ottobre.

Nelle scuole della città le occupazioni hanno posto in primo piano i bisogni reali di studentesse e studenti.

⚠️ In risposta a questo rinnovato protagonismo giovanile giungono preoccupanti notizie di azioni muscolari da parte delle forze dell’ordine.

Contro la repressione serve la massima solidarietà delle professoresse e dei professori, soprattutto in questi giorni, nei quali la militarizzazione sta facendo registrare un grave salto di qualità.

✊ Non lasciamo soli i ragazzi che con coraggio stanno portando avanti le occupazioni delle scuole.

📍 Preconcentramento in Piazza Statuto - ORE 9.30, poi in Piazza XVIII Dicembre - ORE 10.00!

Appuntamento domani in piazza per una grande giornata di lotta e di resistenza!

🔴 USB a sostegno diretto delle lotte studentesche: verso il 16 e il 30 ottobre Il ciclo di mobilitazione studentesca si ...
14/10/2026

🔴 USB a sostegno diretto delle lotte studentesche: verso il 16 e il 30 ottobre

Il ciclo di mobilitazione studentesca si intensifica. Oggi siamo stati al D’Azeglio a parlare di quel che succede in Europa e a presentare la campagna “La conoscenza non marcia”. Le due date del 16 e del 30 ottobre sempre più centrali per costruire una alleanza studenti lavoratori anche in questo Paese

🔴 Nuove occupazioni, la questione scolastica è la questione del futuro di questo paeseApprendiamo con grande favore che ...
12/10/2026

🔴 Nuove occupazioni, la questione scolastica è la questione del futuro di questo paese

Apprendiamo con grande favore che tante altre scuole di Torino e della sua provincia sono in agitazione, tra occupazioni, autogestioni e scioperi.

È il segnale che alcune questioni relative alla condizione giovanile e alle prospettive di sviluppo di questa società non possono essere più rinviate, e che gli studenti e le studentesse non vogliono più essere considerati invisibili.

È fondamentale che lavoratori e lavoratrici delle scuole li sostengano, li affianchino, li ascoltino.

Usb Scuola è come sempre a disposizione e attiva dentro i terreni di lotta e nel percorso che ci porterà alla mobilitazione del 16 dei Fridays for Future e allo sciopero generale del 30 ottobre

🔴 Organizzazione e mobilitazione: verso lo sciopero del 30 ottobre!Ottima riunione dell’attivo regionale USB questa matt...
10/10/2026

🔴 Organizzazione e mobilitazione: verso lo sciopero del 30 ottobre!

Ottima riunione dell’attivo regionale USB questa mattina: abbiamo fatto il punto sull’avanzamento del progetto, guardando ai prossimi appuntamenti, a cominciare dallo sciopero generale del 30 ottobre e dalla prossima Conferenza di organizzazione. Tanti gli interventi di lavoratrici e lavoratori da vari settori e territori.

A seguire, abbiamo partecipato al corteo di Torino per la Palestina, contro il genocidio e per la fine della complicità con Israele. Un corteo partecipatissimo, testimonianza di una ripresa di attivazione e mobilitazione che non può che far ben sperare.

Continuiamo a organizzare il conflitto e a costruire mobilitazione.

🟡 Verso lo sciopero del 30 ottobre, contro il carovita, il riarmo e il genocidio!

Indirizzo

Via QUARTO DEI MILLE 32
Turin
10142

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