Tranvieri di Torino

Tranvieri di Torino Informazioni di contatto, mappa e indicazioni stradali, modulo di contatto, orari di apertura, servizi, valutazioni, foto, video e annunci di Tranvieri di Torino, Turin.

29/06/2026

Filt Cgil e Faisa Cisal annunciano l'avvio delle procedure di raffreddamento

Le temperature eccezionalmente elevate di questi giorni stanno mettendo ancora una volta inevidenza una situazione non p...
28/06/2026

Le temperature eccezionalmente elevate di questi giorni stanno mettendo ancora una volta in
evidenza una situazione non più sostenibile. Gli autobus privi di adeguati sistemi di
climatizzazione o con impianti non idonei costringono gli autisti, in molti casi, a interrompere il
servizio per ragioni di salute e sicurezza.
Le conseguenze ricadono direttamente su tutto il personale viaggiante. Ogni autobus
costretto a rientrare in deposito significa turni più gravosi per gli altri colleghi, maggiore
pressione operativa e un inevitabile aumento dei disagi per l'utenza. I cittadini, già provati
da attese che spesso raddoppiano, si trovano ad affrontare mezzi sovraffollati, con
l'impossibilità, in molti casi, di salire a bordo.
Questa non è una semplice emergenza legata alle alte temperature, ma il risultato di scelte che
richiamano precise responsabilità nella programmazione e nelle procedure di gara per
l'acquisto dei mezzi destinati al trasporto pubblico. Quando si impiegano risorse pubbliche è
indispensabile che i veicoli acquistati siano realmente adeguati alle condizioni climatiche
e operative del territorio, garantendo sicurezza, affidabilità e condizioni di lavoro
dignitose per il personale, oltre a un servizio efficiente per i cittadini.
Le responsabilità di queste scelte oggi si
traducono in disagi quotidiani per
lavoratori e utenti e non possono più
essere ignorate.L'immagine allegata è la
fotografia di una realtà che non può
essere ignorata: quattro corsie di un
deposito completamente occupate da
autobus di ultima generazione fuori
servizio per guasti. Mentre autisti e
utenti affrontano ogni giorno le
conseguenze di mezzi insufficienti e
servizi ridotti, decine di autobus restano inutilizzabili. È legittimo chiedersi se, nelle gare di
acquisto e nella valutazione dell'affidabilità dei veicoli, siano stati considerati con la dovuta
attenzione tutti gli aspetti necessari a garantire un servizio pubblico efficiente e duraturo.
Per questo motivo FILT-CGIL e FAISA CISAL hanno avviato le procedure di uno stato di
agitazione, affinché questa situazione venga affrontata con la dovuta urgenza. Non è più
possibile procrastinare interventi concreti: servono risposte immediate e un'assunzione di
responsabilità da parte di chi ha il compito di programmare gli investimenti e garantire
un trasporto pubblico all'altezza delle esigenze del territorio.
La tutela della salute dei lavoratori, la sicurezza del servizio e il rispetto dei cittadini
devono tornare a essere priorità assolute. Non è più accettabile che siano gli autisti a
sopportare il peso di scelte che avrebbero dovuto garantire mezzi affidabili e idonei alle
condizioni di esercizio, né che siano i cittadini a pagare il prezzo di un servizio sempre
più penalizzato da guasti, soppressioni e sovraffollamento. Servono interventi concreti e
una chiara assunzione di responsabilità, perché il trasporto pubblico rappresenta un servizio
essenziale che merita investimenti efficaci e una gestione all'altezza delle aspettative della
collettività.

Domani Priama assemblea retribuita al Gerbido
14/06/2026

Domani Priama assemblea retribuita al Gerbido

04/06/2026

TPL, FAISA-CISAL: "CCNL Autoferrotranvieri, confermati gli impegni assunti. Ora avanti sulla riforma strutturale"
Roma, 4 giugno 2026 – Si è concluso con l’assunzione di impegni precisi l’incontro odierno al MIT sul Trasporto Pubblico Locale. La FAISA-CISAL dà atto al MIT, e in particolare al Vice Ministro Edoardo Rixi, della determinazione dimostrata nell'individuare il percorso legislativo utile al finanziamento del CCNL del TPL, fondamentale per garantire il giusto riconoscimento economico e normativo ai lavoratori.
Lo stesso Vice Ministro ha indicato nella prossima Legge di Bilancio lo strumento per garantire l'integrale e stabile copertura dei costi derivanti dal rinnovo contrattuale 2024-2026, assumendosi anche l’impegno di affrontare con norme dedicate le specificità delle Regioni a statuto speciale, delle Province autonome e delle Gestioni Commissariali.
"Il finanziamento del contratto copre l’attuale emergenza, ma non risolve la crisi di fondo di un settore essenziale che necessita della massima attenzione a tutti i livelli istituzionali", dichiara la Segreteria Nazionale FAISA-CISAL.
Per il sindacato, la partita decisiva si sposta ora sul tavolo permanente per la riforma strutturale del comparto, coordinato dallo stesso Rixi con la partecipazione di MIT, MEF, Conferenza delle Regioni e Parti sociali.
"L'approccio concreto sin qui posto in essere deve ora proseguire all'interno del percorso di riforma", conclude la FAISA-CISAL. "Per fare del trasporto pubblico la vera alternativa all'auto privata non bastano interventi emergenziali: servono risorse stabili, strutturali e indicizzate al costo della vita. Solo così potremo rilanciare i servizi e tutelare l'intera categoria"

25/05/2026

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25/05/2026

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20/05/2026
Le Organizzazioni Sindacali FILT CGIL e FAISA CISAL denunciano una situazione di crescentecriticità in azienda che negli...
11/03/2026

Le Organizzazioni Sindacali FILT CGIL e FAISA CISAL denunciano una situazione di crescente
criticità in azienda che negli ultimi mesi sta compromettendo il corretto sistema delle relazioni
industriali e il clima lavorativo.
Sempre più frequentemente l’Azienda assume decisioni unilaterali, senza il necessario confronto
con Sindacati e RSU, disattendendo gli impegni previsti dal Protocollo sulle Relazioni Industriali.
La gestione della scadenza per le domande di trasferimento del personale extraurbano è stata
decisa unilateralmente, senza confronto e senza risposta alle richieste sindacali.
Un comportamento che rappresenta l’ennesimo episodio di mancato rispetto degli accordi
sottoscritti.
Operatori di esercizio
L’accordo sul personale viaggiante del 16 luglio 2025 non viene applicato correttamente:
• verifiche non effettuate
• applicazione di parte dell’accordo di sola convenienza aziendale;
• richieste di confronto con la RSU e segreterie rimaste senza risposta.
Personale tecnico-amministrativo
Sistema di premialità e riconoscimento delle competenze privo di criteri chiari e verificabili, con il
rischio di valutazioni discrezionali.
Verifica titoli di viaggio (AAC)
Crescente utilizzo di personale interinale e totale incertezza sulle prospettive occupazionali.
Settore Park
Nonostante i risultati economici positivi (+2,6 milioni nel 2025), l’azienda ha sottratto personale
da un settore già sottorganico e proposto un accordo sulla parola senza alcun verbale.
Metropolitana
Settore fortemente sottorganico, con un aumento delle dimissioni volontarie.
Ambiente e sicurezza
Preoccupano le situazioni in cui segnalazioni sulla sicurezza non ricevono adeguata attenzione.
Di fronte alla mancanza di un confronto reale con le rappresentanze dei lavoratori,
FILT CGIL e FAISA CISAL hanno deciso di attivare la prima fase delle procedure di
raffreddamento e conciliazione.
È stata richiesta la convocazione urgente di un incontro con l’Azienda.
In assenza di risposte concrete e del ripristino di corrette relazioni industriali, le
Organizzazioni Sindacali proclamano lo stato di agitazione e avviano tutte le iniziative di
mobilitazione previste dalla normativa vigente.

09/03/2026
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27/02/2026

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🔴 Decreto Sicurezza: tutele parziali solo per il ferroviario. Grave esclusione dei lavoratori del TPL.🔴

In occasione dell’inaugurazione dei nuovi spazi della Federazione Provinciale FAISA CISAL di Roma e Lazio 🏢✂️, alla presenza del Segretario Generale della CISAL Francesco Cavallaro, il Segretario Generale Mauro Mongelli ha ribadito con forza 💬🔥 che le aggressioni ai danni dei lavoratori del Trasporto Pubblico Locale 🚍🚎 rappresentano un fenomeno costante, grave e inaccettabile ❗

È una responsabilità chiara ⚖️: la mancata adozione di misure deterrenti coinvolge Governo, Parlamento, Regioni, Comuni, aziende e tutti i soggetti che operano nei luoghi aperti al pubblico 🏛️📑.
La sicurezza NON può essere una questione parziale ❌ e NON è più rinviabile ⏳🚫.

Alla luce della bollinatura del cosiddetto “Decreto Sicurezza” 📜🔎 emerge un fatto estremamente grave: sono state introdotte alcune misure – anche grazie al lavoro svolto dal sindacato nei tavoli ministeriali 🤝 – ma SOLO per il comparto ferroviario 🚆, lasciando esclusi tutti i lavoratori del Trasporto Pubblico Locale 🚍❌.

Il Segretario Generale della CISAL Francesco Cavallaro rilancia 🎙️ sottolineando quanto sia incomprensibile 🤷‍♂️ una scelta che crea una evidente disparità di tutele ⚠️ tra lavoratori che svolgono lo stesso servizio pubblico 👥, a favore dei cittadini, con identico contatto quotidiano con l’utenza e con analoghi livelli di rischio 💥.

“Nel decreto risultano inseriti anche gli arbitri di tutte le manifestazioni sportive ⚽🏀, senza alcuna distinzione, mentre per i lavoratori della Mobilità 🚍🚆 esistono – evidentemente per il legislatore – lavoratori di serie A 🥇 e lavoratori di serie B 🥈, ai quali può essere negato un diritto fondamentale: la sicurezza.” ❗

Gli fa eco il Segretario FAISA 📣: “Escludere il TPL significa non cogliere la reale dimensione del fenomeno 🚨. La politica deve trasformare in legge 📖 le proposte già elaborate da quasi un anno nei tavoli istituzionali con il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, il Ministero dell’Interno, Regioni, Comuni, aziende e organizzazioni sindacali.”

Entrambi ribadiscono la necessità di intervenire ORA ⚡, senza ulteriori rinvii ⏳ che rischiano di vanificare il lavoro svolto finora ❌. Diversamente, il confronto istituzionale perderebbe non solo efficacia ma anche significato 🤝⚠️.

Nonostante la nota ufficiale 📩 sottoscritta da tutte le sigle firmatarie del CCNL di categoria e inviata il 26 gennaio 2026 alla Commissione Trasporti della Camera e a tutti i gruppi parlamentari 🏛️, con allegate proposte concrete di modifica normativa ✍️, il risultato è chiaro: gli Autoferrotranvieri sono stati completamente esclusi da ogni forma di intervento ❌🚍.

La FAISA e la CISAL continueranno a sollecitare Governo e Parlamento 📢, coinvolgendo tutte le parti interessate, finché la protezione di TUTTI gli operatori del trasporto pubblico non sarà garantita in modo uniforme ⚖️🚍🚆.

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Turin

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