29/07/2026
Sabato sera la Restera si è riempita: 700 persone sedute fianco a fianco per una cena di solidarietà organizzata insieme a Spi, Cgil e Anpi Treviso in occasione della Pastasciuttata Antifascista.
Sui social, invece, si è scatenata un’ondata d’odio: centinaia di commenti indicibili, oltre mille frasi offensive. C’è chi ha scritto che battersi per una situazione ormai “superata” è ridicolo. Chi si è domandato che senso abbia continuare a parlare di antifascismo. Chi ci ha insultato e basta, nascosto dietro un profilo anonimo, senza nemmeno metterci la faccia.
Non stiamo a inseguire chi scrive certe cose. La nostra risposta è continuare a fare quello che abbiamo fatto sabato: apparecchiare un tavolo, sederci insieme, presidiare la nostra città.
Perché a quanto pare dà ancora fastidio, e a quanto pare è ancora necessario farlo ogni giorno.