24/05/2026
Trapani si prepara a celebrare uno dei simboli più autentici della sua identità gastronomica: la busiata, la pasta che nasce da mani pazienti e da un gesto antico, tramandato come un’eredità preziosa.
La I edizione della Festa della Busiata porta in città una settimana di gusto, cultura e Mediterraneo, fortemente voluta dallo Chef Giuseppe Giuffrè, trapanese, ambasciatore della cucina di territorio.
Quest’anno la festa ha un valore ancora più speciale: la parola “busiata” entra ufficialmente nello Zingarelli 2026, un riconoscimento che sancisce il valore culturale di un formato che non è solo pasta, ma memoria.
La busiata è una spirale di storia: nasce dal busu, il ferretto che le dà forma, e porta con sé il ritmo delle mani, delle donne, delle cucine di famiglia. È legata al pesto alla trapanese, un condimento che profuma di estate: pomodoro fresco, mandorle, basilico, aglio e olio buono.
🌊 Torre di Ligny
Il luogo più scenografico della festa: mare, storia e cucina.
* 24 maggio – ore 20:00 Annullo filatelico dedicato alla Busiata Cena dei 500 (partecipazione a pagamento – €10 + d.p.) → la grande tavolata dedicata alla busiata al pesto trapanese
Il momento più atteso della settimana: la grande festa davanti alla Torre di Ligny, dove il mare incontra la città.
Musica folk e jazz, teatro di strada e soprattutto le busiatrici, che mostreranno la lavorazione tradizionale. Il profumo della pasta, il mare che brilla, la musica che riempie l’aria: una Sicilia che si racconta da sola.