Il Coordinamento Pari Opportunità è attivo dagli anni ‘80 ma, con l’adozione dello
Statuto della UIL e del suo Regolamento di Attuazione, nel dicembre del 2012 assume
una sua articolazione operativa, strutturata e definita nelle caratteristiche essenziali e,
pertanto, rilanciata nell’azione e nella presenza in ogni articolazione della UIL,
Categoriale, Regionale e Territoriale, delle Strutture dei
Servizi confederali. Il Coordinamento Pari Opportunità e Politiche di Genere, nel contesto della
complessiva azione sindacale della UIL, ha i seguenti scopi e adempie ai seguenti
compiti:
diffondere la cultura di genere a tutti i livelli dell'Organizzazione, in tutti gli
ambiti di lavoro, in tutte le realtà categoriali, regionali e territoriali, dei servizi,
in tutte le sedi formative, mediante attività mirate, indagini, ricerche e analisi
sulla condizione della donna, in coerenza con le indicazioni provenienti
dall'Europa e dagli Organismi Internazionali;
promuovere e realizzare politiche ed “azioni positive” per garantire pari
opportunità nel lavoro, nella vita e nello studio, combattendo ogni forma di
molestia e violenza in ambito lavorativo e di vita;
concorrere ad eliminare le disparità di fatto di cui prevalentemente sono
oggetto le donne nella formazione scolastica e professionale, nell’accesso ai
servizi e al lavoro, nella progressione delle carriere, nelle retribuzioni e nei
trattamenti previdenziali;
contrastare le forme di discriminazione, dirette o indirette, che ostacolano la
piena realizzazione delle pari opportunità in tutti gli ambiti di vita, di attività, di
lavoro e di studio e proporre le iniziative necessarie per la conoscenza e
l’informazione delle suddette forme di discriminazione e per la loro rimozione,
relazionandosi con tutti gli organismi di Parità - Pari Opportunità nazionali ed
internazionali;
promuovere ed elaborare specifiche politiche legate alle nuove necessità e ai
nuovi bisogni dei lavoratori e delle lavoratrici, dei pensionati e delle pensionate,
connesse alle politiche di genere, ponendo particolare attenzione alla
multiculturalità, alle politiche sociali, ai diritti vecchi e nuovi che vanno tutelati e
negoziati;
favorire l’assunzione di compiti, ruoli e responsabilità da parte delle donne in
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ogni ambito e ad ogni livello dell’Organizzazione, anche al fine della piena
realizzazione della strategia da ultimo definita nell’VIII Conferenza di
Organizzazione e dei Servizi (“Gli Organi di voto ed esecutivi di tutte le
strutture Uil devono essere composti in equilibrata rappresentanza di genere
commisurata, di norma, al numero delle persone iscritte della struttura”, dal
Regolamento di Attuazione dello Statuto)
concorrere alla definizione delle politiche sindacali da parte dell’Organizzazione,
affinché queste siano sempre declinate in un'ottica di valorizzazione e tutela di
tutte le diversità e, in particolare, le diversità di genere.