24/06/2025
Alcuni momenti delle celebrazioni tenute a Castelvecchio Subequo per la ricorrenza di San Giovanni Battista. Fondamentale all'interno del calendario solare e agricolo, la festa di San Giovanni condensa paganesimo, cristianesimo e misticismo. Il sole, il fuoco e l'acqua sono i principali "emblemi" di molti rituali propiziatori, come ci ricorda Gennaro Finamore nel suo libro "Credenze, usi e costumi abruzzesi" edito nel 1890. «La rugiada - huazza - che cade nella notte di San Giovanni è qualcosa di divino; ha benefico effetto soprattutto ciò che la riceve; alle acque, ai fiori, al corpo umano comunica la sua virtù: li purifica e ne esalta le proprietà naturali. Sui davanzali e sui terrazzi espongono al sereno recipienti pieni di acqua, con o senza fiori ed erbe odorose, e con quell'acqua nella mattina si lavano per purificarsi e per preservarsi dai mali di capo e dai reumatismi».