Comitato Metrotranvia Sassari

Comitato Metrotranvia Sassari Il Comitato Metrotranvia Sassari promuove la partecipazione dei cittadini sul tema della Mobilità

- 🚉 ALSTOM SOSPENDE LO SVILUPPO DEI TRENI AD IDROGENO- 🚉STADLER VEDE ANNULLATO IL BANDO IN AUSTRIA PER I TRENI AD IDROGE...
28/11/2025

- 🚉 ALSTOM SOSPENDE LO SVILUPPO DEI TRENI AD IDROGENO
- 🚉STADLER VEDE ANNULLATO IL BANDO IN AUSTRIA PER I TRENI AD IDROGENO (per insostenibilità economica e tecnologica).
- 🚉iN GERMANIA VIENE SOSPESO SINO A TUTTO IL 2026 IL PROGETTO DEI TRENI A IDROGENO (in attesa di eventuale revisione che ne stabilisca l'affidabilità).

❓Quali altri segnali occorrono alla Regione Sardegna e alla Presidente Todde per capire che la scelta di applicare al Nord Ovest della Sardegna la sperimentazione di treni ad idrogeno sarà l'ennesimo salto dal precipizio per i trasporti locali del Territorio?
❓Dove sono andate a finire le sue dichiarazioni preelettorali che rassicuravano allora i sardi della costituenda Città Metropolitana di Sassari?
❓Perché all'area Cagliaritana si è deciso di seguire l'obiettivo primario indicato nel PNRR (elettrificazione e raddoppio dei binari)
e per Sassari (accomunata nella sperimentazione alla Isili-Mandas e alla Macomer-Nuoro, ignorando che da noi quella linea sarà collegata con un aeroporto) si è deciso di perseverare con la scelta dell'idrogeno.
- Quello che accadrà sarà che quei treni ad idrogeno rimarranno un "desiderio", il nostro servizio non migliorerà di una virgola e nel frattempo ARST avrà realizzato un centro di produzione e stoccaggio di idrogeno a Mamuntanas, con un campo fotovoltaico di sei ettari e un impatto in area agricola devastante.
Ma chissà che quella scelta assurda non mirasse solo a questo, oltre a marginalizzare ancora i trasporti del Nord Ovest???

Alstom sospende le attività di sviluppo dei treni a idrogeno, chiudendo la divisione Alstom Hydrogène, per mancanza di fondi pubblici.... Scopri di più

🇦🇹 L’ Università di Vienna ha condotto un’analisi indipendente che ha avuto un impatto decisivo sul progetto dei treni a...
16/09/2025

🇦🇹 L’ Università di Vienna ha condotto un’analisi indipendente che ha avuto un impatto decisivo sul progetto dei treni a idrogeno nella Zillertal Railway, una linea ferroviaria turistica nel Tirolo austriaco.

🚫 Cosa è successo
- Il progetto, annunciato nel 2018, prevedeva la sostituzione delle locomotive diesel con treni a idrogeno, con un ordine iniziale di 5 unità da Stadler per un costo di 75 milioni di euro.
- Tuttavia, lo studio dell’Università di Vienna ha valutato sei diverse opzioni di trazione alternativa, concludendo che l’idrogeno non era la soluzione più efficiente né economicamente sostenibile per quella tratta.
- Il progetto è stato cancellato a causa di:
- Costi eccessivi
- Complessità infrastrutturale
- Difficoltà nel rifornimento
- Limiti territoriali all’elettrificazione completa

⚡ Alternative proposte
Lo studio ha invece promosso:
- L’ elettrificazione parziale con cavi sospesi dove possibile
- L’uso di treni a batteria nelle tratte non elettrificabili

🧨 Curiosità e controversie
- Il direttore tecnico della Zillertal Railway, Helmut Schreiner, è finito sotto inchiesta per aver millantato titoli accademici, e la sua tesi è stata accusata di plagio.
- Questo ha ulteriormente indebolito la credibilità del progetto a idrogeno.

Questo caso ha avuto ripercussioni anche in Germania e Italia, dove progetti simili sono stati messi in discussione.
La decisione finale di annullare il progetto dei treni a idrogeno nella Zillertal Railway in Austria è stata il risultato di una combinazione di fattori tecnici, economici e politici piuttosto intricati. Ecco i principali motivi che hanno portato alla cancellazione:
____________________________________________________________
💸 1. Costi eccessivi
- Il progetto prevedeva un investimento di 75 milioni di euro per soli 5 treni a idrogeno, una cifra ritenuta sproporzionata rispetto ai benefici attesi⁽¹⁾.
- I costi di produzione, stoccaggio e distribuzione dell’idrogeno si sono rivelati più alti del previsto, soprattutto per una linea locale di soli 32 km.

🧪 2. Studio indipendente dell’Università di Vienna
- L’università ha analizzato sei alternative di trazione e ha concluso che l’idrogeno era la meno efficiente in termini di costi, sostenibilità e infrastrutture⁽¹⁾.
- Ha raccomandato invece l’ elettrificazione parziale e l’uso di treni a batteria, più adatti al contesto territoriale.

⚠️ 3. Problemi infrastrutturali e territoriali
- Non tutta la linea poteva essere elettrificata con cavi sospesi, a causa di vincoli legati alla proprietà dei terreni attraversati⁽¹⁾.
- Questo avrebbe richiesto soluzioni ibride complesse e costose.

🧨 4. Scandali e pressioni politiche
- Il direttore tecnico del progetto, Helmut Schreiner, è stato rimosso dopo un’inchiesta per plagio accademico e false dichiarazioni sui titoli di studio⁽¹⁾.
- I Verdi austriaci hanno fatto pressione per abbandonare l’idrogeno e puntare su soluzioni più sostenibili e meno speculative.

Nel primo commento il link all'articolo
10/09/2025

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🚉- In Germania i treni diesel sostituiranno temporaneamente l’idrogeno sulla rete tedesca del Taunus nel 2025 -A due ann...
18/03/2025

🚉- In Germania i treni diesel sostituiranno temporaneamente l’idrogeno sulla rete tedesca del Taunus nel 2025 -
A due anni dall'entrata in servizio dei primi treni ad idrogeno di Alstom (gli unici ad essere completamente omologati), grossi problemi gestionali e di manutenzione ne impediscono il servizio, al punto da essere sostituiti (temporaneamente si dice) dai vecchi treni diesel.
📌*[ GERMANIA: I problemi tecnici in corso con una flotta di unità multiple iLint Alstom alimentate a idrogeno su parte della rete Taunus hanno spinto l'operatore a sostituirle con unità multiple diesel Lint41 sulla tratta RB15 tra Bad Homburg e Brandoberndorf. Il cambio di trazione avrà effetto progressivamente da gennaio 2025.
📌RSV ha iniziato a gestire la rete ferroviaria del Taunus a dicembre 2022.
📌RMV afferma che Alstom si è impegnata a revisionare i componenti rilevanti dei veicoli iLint affinché possano tornare a essere utilizzati e a funzionare in modo affidabile sulla rete Taunus "oltre il 2025".
📌Il presidente del consiglio di amministrazione di RMV, Ulrich Krebs, ha affermato che "tornando ai collaudati treni diesel otterremo la cosa più importante: un orario affidabile per i nostri viaggiatori sulle tratte del Taunus". Accettando che "i treni diesel non hanno più futuro", ha aggiunto che "è ancora più deplorevole che Alstom abbia reso un disservizio alle nuove forme di trazione con questa serie di guasti nell'arco di due anni".
📌Il direttore generale di RMV, Prof. Knut Ringat, ha osservato che Alstom si era impegnata a sostenere costi aggiuntivi relativi alle riparazioni e al costo del leasing della flotta sostitutiva. Ha anche ricordato che "abbiamo finalmente raggiunto l'affidabilità richiesta dai nostri passeggeri in estate", ma ha affermato che non è durata perché i treni "sono stati nuovamente vittime di problemi tecnici dalla fine dell'estate in poi".
Infine, ha chiesto al fornitore di "sfruttare intensamente l'anno a ve**re per garantire finalmente che la flotta sia adatta all'affidabilità a lungo termine".
📌Alstom ha dichiarato a Railway Gazette International "nonostante gli estesi test effettuati in anticipo, dobbiamo riconoscere che l'uso di questa tecnologia nelle operazioni quotidiane dei passeggeri è pionieristico per tutti i soggetti coinvolti e stiamo affrontando le sfide che devono essere superate quando si è pionieri di una nuova tecnologia.
Link al testo originale nel primo commento

ALGHERO - Lettera aperta di nove associazioni territoriali alla Presidente della Regione Autonoma della Sardegna On. Ale...
11/03/2025

ALGHERO - Lettera aperta di nove associazioni territoriali alla Presidente della Regione Autonoma della Sardegna On. Alessandra Todde: Richiesta rimodulazione fondi e proposta alternativa al progetto di Collegamento ferroviario Alghero centro - Alghero aeroporto, con impianto di produzione di idrogeno. L'accorato appello porta la firma del Comitato di Borgata Sa Segada – Tanca Farrà, Comitato di Borgata Santa Maria La Palma, Comitato di Borgata Guardia Grande – Corea, Comitato di Borgata Maristella, Comitato Zonale Nurra, Comitato di Quartiere di Fertilia – Arenosu, Comitato di Quartiere della Pietraia, Comitato Metrotranvia Sassari Alghero Sorso, LIPU – Coordinamento Regionale Sardegna. Di seguito la lettera integrale.

Presidente,
come le è noto, il nostro territorio è oggetto di un’importante progettazione, finanziata con i fondi PNNR e cofinanziata con le risorse del fondo nazionale complementare, che prevede la realizzazione di un complesso sistema di infrastrutture, comprendente la realizzazione di un impianto per la produzione di idrogeno, da utilizzare per la trazione ferroviaria, e un’infrastruttura ferroviaria per il collegamento della dorsale a scartamento ridotto che collega Sassari con l’aeroporto di Fertilia. Le caratteristiche dell’intervento, collocandosi ed attraversando un’area (agricolo residenziale) estremamente sensibile e tutelata, rende l’opera fortemente impattante dal punto di vista ambientale e paesaggistico, non fornendo allo stesso tempo, efficaci risposte alle esigenze di mobilità e connessione della collettività di Alghero e dell’area vasta della futura città metropolitana di Sassari. Tutto questo in chiaro contrasto con tutte le specifiche previsioni programmatiche, sia regionali sia territoriali, che prevedono il passaggio dell’intero sistema di mobilità convergente su Sassari da ferroviario a tranviario attraverso il tram treno, secondo quanto previsto dall’originario Progetto Generale per la Metropolitana Leggera "Completamento rete urbana di Sassari e collegamento all'aeroporto di Alghero - Fertilia").

Il merito delle questioni relative a questa comunicazione è stato più volte oggetto di riflessioni, valutazione e condivisione, sin dalla fase di elaborazione, nel corso della campagna elettorale, trovando nella coalizione politica da lei rappresentata e, in particolare da lei, allora candidata Presidente, non un semplice riscontro positivo, una esplicita condivisione programmatica.
L’intervento previsto (calato dall’alto e mai formalmente condiviso dalle Istituzioni e dalle comunità locali), riproponendo, invece, la sperimentazione dell’idrogeno per la trazione ferroviaria (i cui esiti negativi nelle diverse sedi europee dove e stata avviata sono noti e certificati) si propone di mantenere, nel contesto di una rete ferroviaria funzionalmente isolata, il sistema ferroviario, bloccando, di fatto, il processo di elettrificazione propedeutico al passaggio dell’intero sistema convergente su Sassari da ferroviario a tranviario, anche attraverso il tram treno, previsto dalla programmazione regionale.

Nello specifico si punta a realizzare, in un contesto agricolo di pregio, un campo fotovoltaico con annesso impianto industriale per la produzione dell’idrogeno e la realizzazione di un deposito per la manutenzione dei treni ad idrogeno. Per brevità e complessità delle questioni trattate, non ci soffermiamo, in questa sede, sulle specifiche incongruenze, criticità e insufficienze emerse dalla valutazione degli elaborati progettuali, richiamati da diversi Enti, nell’ambito della fase istruttoria della Conferenza di Servizi. In diverse occasioni, in questi ultimi mesi in particolare, l’Ente proponente, evitando di approfondire l’aspetto caratterizzante l’intervento ovvero la realizzazione dell’impianto industriale funzionale alla sperimentazione dell’idrogeno, ha invece solamente evidenziato l’importanza della realizzazione della bretella ferroviaria dalla nuova Stazione di Mamuntanas all’Aeroporto. È utile evidenziare alcuni aspetti specifici relativi alle caratteristiche dell’intervento previsto. Si tratta della realizzazione di una infrastruttura di tipo ferroviario che prevede lo sviluppo di una linea ferroviaria di circa 6.700 mt, dei quali circa mt. 1.070 sono in viadotto e mt. 4.320 circa in rilevato.

L’attraversamento previso, che interessa oltre cento particelle catastali, risulterà particolarmente impattante anche da un punto di vista visivo in un contesto “sensibile” come quello della Bonifica di Alghero, che il PPR individua come “sito storico identitario”. Tutto questo mentre la scelta alternativa, prevista dalla programmazione regionale, renderebbe possibile, invece, la realizzazione di una infrastruttura di tipo tranviario e comporterebbe sia una notevole riduzione dell’impatto sul territorio, evitando viadotti e rilevati, sia le criticità conseguenti in fase di esercizio, nell’ambito del reticolo agricolo - residenziale attraversato. Come abbiamo cercato stringatamente di evidenziare, le scelte che si stanno per compiere comporteranno, se non adeguatamente riconsiderate, importanti criticità sotto diversi profili. Le chiediamo, pertanto, di assumere un’iniziativa diretta affinché si richieda, con l’autorevolezza che è propria dell’Autonomia regionale, la rimodulazione dei fondi e la ridefinizione del progetto per renderlo coerente con la visione e le previsioni degli atti di programmazione vigenti.

https://www.alguer.it/notizie/n.php?id=184351
11/02/2025

https://www.alguer.it/notizie/n.php?id=184351

I comitati algheresi uniti e il coordinamento regionale Lipu sposano il tramtreno e bocciano il progetto di Regione e Arst del treno a idrogeno per l´aeroporto: pesante accusa agli amministratori locali accusati di indecisionismo imperante

Quando cercheranno di convincervi che l'idrogeno sarà il combustibile del futuro nei trasporti...ricordategli il passato...
19/12/2024

Quando cercheranno di convincervi che l'idrogeno sarà il combustibile del futuro nei trasporti...ricordategli il passato!

Diretta Streaming Consiglio Comunale Aperto sul tema Idrogeno per trasporti.
11/12/2024

Diretta Streaming Consiglio Comunale Aperto sul tema Idrogeno per trasporti.

CONSIGLIO COMUNALE 11.12.2024 ORE 10.00

https://algherolive.it/2024/12/09/treno-a-idrogeno-in-un-consiglio-comunale-aperto-lultimo-tentativo-di-corregerne-la-co...
09/12/2024

https://algherolive.it/2024/12/09/treno-a-idrogeno-in-un-consiglio-comunale-aperto-lultimo-tentativo-di-corregerne-la-corsa-sei-comitati-preoccupatichiamano-la-popolazione-alla-partecipazione/

"Si porta all'attenzione dei cittadini della città di Alghero e della costituenda Città Metropolitana di Sassari che il presidente del consiglio Comunale di Alghero Beniamino Pirisi ha convocato il Consiglio comunale aperto per mercoledì 11 dicembre alle ore 10,00 presso i locali della Sala riuni...

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