10/06/2026
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Ezio Favetta : โServe un mercato ferroviario con regole certe, clausola sociale, tutela contrattuale e garanzie per lavoratori e passeggeriโ
Roma, 10 giugno 2026 โ โLa valutazione di differire lo sciopero dellโ11 giugno รจ maturata allโinterno di una vertenza unitaria del sindacato, a seguito dellโincontro di ieri al MIT e dagli impegni assunti dal Vice Ministro Edoardo Rixi rispetto alle preoccupazioni che le Organizzazioni Sindacali portano avanti da tempo sul futuro del trasporto ferroviario e, in particolare, sul servizio Intercityโ.
Lo dichiara Ezio Favetta, Segretario Nazionale UGL Ferrovieri, commentando lโesito del confronto al Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti.
โAbbiamo preso atto positivamente della posizione del Ministero, che ha avviato lโiter per modificare la norma sulla quale ART, con unโinterpretazione quantomeno discutibile, aveva escluso la possibilitร del lotto unico per il servizio Intercity. A questo si aggiungono le garanzie sulla clausola sociale e lโimpegno, con il coinvolgimento del Ministero del Lavoro, a definire una clausola contrattuale capace di individuare il contratto piรน idoneo a garantire stabilitร economica e normativa ai lavoratori dellโintero comparto ferroviarioโ.
โUn ulteriore elemento positivo โ prosegue Favetta โ riguarda le rassicurazioni sugli investimenti infrastrutturali post PNRR, che possono rappresentare una prospettiva di crescita per tutto il settore ferroviarioโ.
โDa anni, come sindacato, sosteniamo la necessitร di preservare lโunitarietร del servizio Intercity, non solo per garantire tutele occupazionali e contrattuali ai lavoratori, ma anche per assicurare un servizio adeguato alle esigenze della comunitร nazionale. Lโapertura al mercato puรฒ esistere solo se accompagnata da regole certe, trasparenti e capaci di premiare chi lavora in Italia e per lโItaliaโ.
โQuella in corso โ sottolinea Favetta โ รจ una vertenza unitaria, costruita dalle Organizzazioni Sindacali per difendere il lavoro, la qualitร del servizio e il futuro del sistema ferroviario nazionale. ร un percorso condiviso che ha prodotto un primo risultato, ma che dovrร ora misurarsi con atti concretiโ.
UGL Ferrovieri ribadisce la propria contrarietร a ogni forma di liberalizzazione priva di regole. โLโesperienza del trasporto merci ferroviario รจ sotto gli occhi di tutti: dopo circa quindici anni di mercato libero non si รจ registrato alcun reale incremento delle merci trasportate su rotaia, ma anzi una lieve flessione. Lโunico effetto evidente รจ stato il dumping contrattuale, con lโapplicazione di contratti meno tutelanti per i lavoratoriโ.
โPer questo โ aggiunge Favetta โ auspichiamo che la prospettiva indicata dal MIT consenta di arrivare a una soluzione positiva della vertenza Intercity e rappresenti il primo passo per aprire una discussione nuova e costruttiva con le parti sociali. ร necessario affrontare con serietร anche le attuali proposte di ART sul servizio ferroviario a mercato, contenute nella delibera 49/2026, perchรฉ le regole oggi prospettate rischiano di danneggiare lavoratori, passeggeri e anni di investimenti pubblici e privati nel settoreโ.
โLo sciopero per noi resta uno strumento estremo, non un fine. Lโobiettivo รจ sempre arrivare a soluzioni concrete, come il confronto di ieri ha dimostrato. Ora si apre una fase decisiva: il percorso unitario resta aperto e valuteremo con attenzione il rispetto degli impegni assunti dal MIT, condizione indispensabile per chiudere definitivamente una vertenza che, ad oggi, non puรฒ considerarsi conclusaโ, conclude Favetta.
Ugl Confederazione