Istituto Cattaneo per il Federalismo

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Il più grande stato federato della RFI sarà lo Stato Libero dell'Italia Meridionale. Il nome è provvisorio, potrà essere...
01/03/2018

Il più grande stato federato della RFI sarà lo Stato Libero dell'Italia Meridionale. Il nome è provvisorio, potrà essere chiamato anche in altri modi, riadottando per esempio il senso antico della parola "Puglie", che un tempo si riferiva a tutto il sud escluse le pen*sole del Salento e della Calabria.
Sconsigliamo neologismi, per quanto suggestivi.

Oltre ad essere il più esteso, sarà anche lo stato con il maggior numero di cantoni, 9.
Alcuni corrispondono a regioni attuali: Abruzzo, Basilicata e Molise, con lievi modifiche territoriali (l'Abruzzo perde Cittaducale che passa al Reatino, il Molise perde la parte a ovest del Matese -Venafro- che passa al circondario di Piedimonte Matese).
Altre corrispondono a province attuali, con lievi modifiche territoriali: la Provincia di Foggia, con un discreto guadagno territoriale sull'Appennino Dauno (Circondario di Bovino), origina il canton "Terra di Capitanata".
La parte rimanente della Provincia di Taranto e Brindisi dopo la formazione della Regione Salento formano il cantone di Salento.
La parte della provincia di Cosenza staccata dal resto della Calabria forma il cantone "Provincia di Calabria" o "Calabria Citeriore", con i circondarî di Rossano e Castrovillari.
Bari e Barletta formano la Terra di Bari. Salerno, Avellino e Benevento formano la Terra di Principato, mentre Napoli, Caserta, il Matese e tutta la parte meridionale della Provincia di Frosinone includendo Sora e dintorni, escludendo Ceprano, Pastena e Vallecorsa, includendo Campo Lungo, escludendo Terracina.

Il Consiglio unicamerale di Napoli sarà eletto direttamente nelle elezioni statali, e formano un governo statale composto da 9 Ministeri
I Ministeri istituibili da tutti gli stati federati, che approfondiremo ma menzioniamo già, saranno: ITI, IST, IUS, FIN, ETER, ACA, PBCUT, PSLAF, SAN (Interno-Trasporti-Infrastrutture, Istruzione, Giustizia, Finanze, Strategia Economica-Energia-Tecnologia-Ricerca, Agricoltura-Consumatori-Ambiente, Paesaggio-Beni Culturali-Cultura-Urbanistica-Territorio, Politiche Sociali-Lavoro-Famiglia, Salute)

Come per tutte le regioni, gli organi di governo statale il cui bilancio va fuori controllo vengono commissariati dal governo federale fino a risanamento.

Cliccando sulla Mappa trovate la lista di tutti i Cantoni e Circondarî dello Stato Libero d'Italia Meridionale.

Le lingue ufficiali nello Stato Libero d'Italia Meridionale saranno la lingua italiana, la lingua italiana meridionale (volgar di Puglia, o lingua Napoletana secondo gli Atlanti Unesco, Ethnologue e Linguasphere), la lingua arbëreshë nella Provincia di Calabria Citeriore, il croato molisano (schiavone) nel circondario di Larino (Terra del Molise).

Nella nostra ipotesi federalista, all'estremità meridionale dell'Italia si trovano la Calabria, e l'unica regione di nuo...
28/02/2018

Nella nostra ipotesi federalista, all'estremità meridionale dell'Italia si trovano la Calabria, e l'unica regione di nuova creazione, il Salento.
Queste due regioni hanno alcune caratteristiche simili:
- Sono culturalmente distinte dal resto del meridione.
- Accolgono consistenti comunità greche dai tempi della Magna Grecia, all'Impero d'Oriente, fino ad oggi.
- La lingua romanza ivi parlata è legata al Siciliano, e non alle altre parlate meridionali.
- Nella nostra ipotesi federale queste regioni non sono divise in cantoni, ma solo in circondarî.

La Regione Salento (o Terra di Salento, o Terra d'Otranto) è formata dalla provincia di Lecce, dalla provincia di Brindisi fino a Carovigno, San Vito, San Michele e Francavilla Fontana, e dall'estremità sud-est della provincia di Taranto a partire da San Marzano di San Giuseppe, Fragagnano e Lizzano. Confinerà con la "Terra di Taranto", cantone dello Stato Libero d'Italia Meridionale.
La Regione Salento non avrà cantoni, ma solo 3 circondarî: Brindisi, Lecce e Otranto. e avrà come capitale Lecce.

La Regione Calabria sarà ridotta rispetto all'estensione attuale. La parte settentrionale della provincia di Cosenza, culturalmente più affine alla Lucania, rimarrebbe come cantone autonomo all'interno dello Stato Libero dell'Italia Meridionale, suddivisa nei circondarî di Castrovillari e Rossano.

Il resto della Calabria sarà una regione unica divisa in 9 circondarî: Catanzaro, Cosenza, Paola, Nicastro, Monteleone, Gerace, Palmi, Crotone. La capitale sarà sempre Catanzaro, per via della posizione centrale e degli edificî pubblici già esistenti e già destinati a funzioni amministrative, tranne l'assemblea regionale che rimarrà distaccata a Reggio Calabria.

In Calabria e Salento dovrebbero essere ufficiali: la lingua italiana, le lingue locali calabresi e salentine normate in armonia con l'ortografia siciliana, e la lingua locale greca. Sarà molto favorito il legame con la cultura greca, rappresentanti greci potranno essere accolti come osservatori nei Parlamenti di Lecce e Catanzaro.

Nei circondarî i Paola, Catanzaro e Crotone sarà tutelato l'Arbëreshë nei paesi dove è praticato.

Come può essere costruita una Federazione Italiana?Questa è la proposta di organigramma elaborata nelle nostre Ipotesi A...
25/02/2018

Come può essere costruita una Federazione Italiana?
Questa è la proposta di organigramma elaborata nelle nostre Ipotesi A e B.

Sono presenti 5 livelli amministrativi.
L'irregolarità nei livelli della piramide sta a indicare le eccezioni: esistono infatti Stati Federati senza Cantoni (es.: Friuli, Salento, Alto Adige-Südtirol, Calabria) e Cantoni senza Circondarî (es.: Stato di Mantova, Stato di Ferrara, Terra di Taranto, Magnifica Comunità di Lunigiana).

Fate pure domande se siete interessati.

La Seconda Regione di cui introduciamo la riforma amministrativa è la Sardegna. In quanto isola, come la Sicilia, non pe...
25/02/2018

La Seconda Regione di cui introduciamo la riforma amministrativa è la Sardegna. In quanto isola, come la Sicilia, non perde né acquista porzioni di territorio nell'ambito della riforma.
In questa proposta la Sardegna fa parte della Repubblica Federale Italiana con il nome di "Stato Libero di Sardegna".
Il capoluogo rimarrà la città di Cagliari.
Sarà suddivisa in 5 Cantoni, che essendo in Sardegna saranno denominati con la storica dicitura di "Giudicato", eccetto il Cantone di Nuoro che sarà chiamato "Curatoria". Si ricorda che come nelle contee americane non c'è un conte, così una Curatoria non sarebbe retta da un Curato, né un Giudicato sarebbe retto da un Giudice. Si tratta semplicemente di utilizzare una dicitura storia quando disponibile.
La Sardegna ha la caratteristica di essere la Regione Italiana con più circondari (33). In Sardegna (ma non solo) i circondari raccolgono alcuni compiti attualmente affidati ai comuni, gestendoli ad un livello allargato. In Sardegna sono presenti due rari casi di Circondarî che coincidono con dei Comuni: i Comuni di Alghero e Carloforte coincidono con i rispettivi circondari, sono quindi chiamati "Comuni extra-circondariali".

Anche in Sardegna c'è un Parlamento Statale eletto nelle elezioni statali, ed un Governo dotato di Ministeri. Il nome del Parlamento Sardo è "Stamentu".
I Giudicati possiedono invece una Giunta ed un Consiglio. Il Consiglio di ciascuno Giudicato nomina la Giunta del Giudicato, ma non è elettivo, bensì è composto dalla sessione plenaria dei consigli di ciascun circondario.
I Consigli di Circondario sono elettivi e cambiando di tornata in tornata modificano la composizione del Consiglio di Giudicato.

A questo proposito ricordiamo la gerarchia amministrativa dal punto di vista della Sardegna:

1) Repubblica Federale Italiana (con governo e ministeri federali, camera elettiva, senato non elettivo)
2) Stato Libero di Sardegna (con governo e ministeri statali, camera elettiva detta "su Stamentu")
3) Giudicato/Curatoria (con giunta e consiglio non elettivo)
4) Circondario (con giunta e consiglio elettivo, la sessione plenaria dei consigli di circondario dà origine al Consiglio di Giudicato/Curatoria)
5) Comune (con giunta e consiglio elettivo, funzioni ridotte)

Cliccando sulla mappa trovate la lista di tutti i Circondari Sardi divisi per Giudicato.
La numerosità dei Circondari è una particolarità Sarda. Rammentate che nel federalismo ognuno è fatto a modo suo.

Le lingue ufficiali in Sardegna sono:
a) lingua sarda e lingua italiana (in tutto lo stato)
b) lingua sassarese (nel Giudicato di Torres)
c) lingua gallurese (nel Giudicato di Gallura)
d) lingua catalana di Alghero (nel Comune extra-circondariale di Alghero)
e) lingua ligure tabarchina (nel Comune extra-circondariale di Carloforte).

Introduciamo la riforma amministrativa regione per regione.Iniziamo dall'isola maggiore, la Sicilia.In questa proposta i...
25/02/2018

Introduciamo la riforma amministrativa regione per regione.
Iniziamo dall'isola maggiore, la Sicilia.
In questa proposta il nome cambia da Regione Autonoma della Sicilia a Stato Libero della Sicilia, e farà ovviamente parte della Repubblica Federale Italiana.
Sarà suddivisa in tre Cantoni, che essendo in Sicilia non saranno chiamati Cantoni, ma Valli, in ossequio alla storia siciliana.
I Valli saranno divisi a loro volta in Circondari. Il Vallo di Mazara avrà 9 Circondari, i Valli di Démone e Noto ne avranno 7 ciascuno.
Il capoluogo rimarrà la città di Palermo.
Il Parlamento di Sicilia sarà eletto nelle elezioni statali, e formerà il governo dello Stato di Sicilia.
Ciascun Vallo avrà una Giunta nominata dal Consiglio di Vallo. Il Consiglio di Vallo non sarà un organo eletto, ma composto da membri dei consigli di Circondario
I Consigli di Circondario sono invece organi eletti in apposite elezioni locali. Di conseguenza i membri dei consigli di Vallo cambiano in base al risultato delle elezioni nei singoli circondarî.

>Vallo di Mazara
Palermo* capovallo e capitale
Trapani
Marsala
Sciacca
Corleone
Bivona
Termini
Agrigento
Cefalù

>Vallo di Démone
Catania* capovallo
Nicosia
Messina
Castroreale
Acireale
Mistretta
Patti

>Vallo di Noto
Siracusa* capovallo
Modica
Noto
Caltagirone
Gela
Piazza Armerina
Caltanissetta

Le Lingue Ufficiali in Sicilia sono la lingua siciliana e la lingua italiana in tutto il territorio. Il Gallo-italico di Sicilia e l'Albanese di Sicilia nei comuni in cui sono attualmente presenti dei locutori di tali lingue (circondarî di Nicosia, Piazza, Patti e nel comune di San Fratello)

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Rome

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