E' tutta la vita che cerco di vivere queste passioni il più possibile sperimentando viaggi avventura in moto, dormendo in tenda, lontano il più possibile dal caos e dal cemento. Questi viaggi mi è capitato di affrontarli in solitaria, con amici o con la mia compagna. Penso che ognuna di queste modalità porti a qualcosa di molto bello, ma ognuna in modo diverso. Tuttavia non posso negare che i viag
gi in solitaria siano i miei preferiti, perché permettono quel "sano egoismo" di perseguire bisogni e scelte facendo i conti solo con noi stessi. Viaggiare da soli secondo me non significa necessariamente essere soli, ma percorrere il proprio viaggio con decine, centinaia di persone conosciute lungo il percorso, con ognuna delle quali se ne condivide una piccola tappa. E poi c'è il discorso "Leg in bag"... una gamba in una borsa... già, è proprio così! La mia gamba destra è stata amputata qualche anno fa a causa di un trauma ed in cambio adesso ne possiedo due in titanio e carbonio, una specifica per essere comoda e funzionale quando sono in sella alla moto ed un'altra specifica per camminare. Una delle due protesi quindi mi segue sempre all'interno di un borsone stagno che lego sulla sella del passeggero/portapacchi. Ogni giorno imparo che quasi sempre posso fare la cosa che mi sono prefissato, devo solo trovare il modo non convenzionale per riuscire a farla, il modo diverso dagli altri, il mio modo. Viaggiare il più possibile attorno al mondo.