30/07/2021
Poco dopo la sospensiva ottenuta al T.A.R. della Toscana del regolamento comunale di Lucca, ST è costretta a tornare al TAR, questa volta nel Lazio, per impugnare il regolamento di Roma Capitale .
Ne hanno dato notizia le principali agenzia di stampa e tra queste, riportiamo quella di Adnkronos
Da anni, dai giudici di pace e corti d'appello, Sistema Trasporti lotta per cancellare questo equivoco: non sono i comuni che devono autorizzare gli NCC al transito nelle ZTL e preferenziali perché sono già autorizzati dalla legge. Se poi c'è chi pensa di aggirare una sentenza della Corte Costituzionale e di costringerci a tornare in rimessa dopo ogni servizio, tramite regolamenti comunali, non solo si sbaglia, ma ci troverà pronti ad impugnare in ogni città italiana.
Comune di Lucca
ROMA: SISTEMA TRASPORTI (NCC) IMPUGNA A TAR REGOLAMENTO COMUNE =
ADN0420 7 CRO 0 ADN CRO RLA ROMA: SISTEMA TRASPORTI (NCC) IMPUGNA A TAR REGOLAMENTO COMUNE = Roma, 29 lug. (Adnkronos) - L'Associazione Sistema TRASPORTI ha impugnato al Tar del Lazio il recente regolamento del Comune di Roma in materia di trasporto pubblico non di linea, insieme alla società cooperativa Star Service Rome. Ad annunciarlo il presidente di St, Francesco Artusa. "Si tratta di un regolamento illegittimo in quanto contrastante con la legge - spiega nella nota Artusa -, nella parte in cui 'concede il conferimento in capo alla giunta di Roma Capitale del potere di stabilire modalità e procedure di rilascio dell'autorizzazione necessaria agli Ncc per accedere alle zone a traffico limitato del Comune di Roma; precisa che tale autorizzazione dovrà essere addirittura su base giornaliera o settimanale'". "Il regolamento impone insomma una autorizzazione che la legge non prevede. Un aggravio - a parere di Artusa - inaccettabile per l'attivita' degli Ncc, tenuto conto che l'Associazione si batte da sempre per eliminare l'obbligo, eventualmente imposto dai Comuni, di effettuare una previa comunicazione per poter accedere alle Ztl". "Tenendo anche conto che l'accesso dovrebbe essere libero in quanto gia' autorizzato dalla legge, al pari di cio' che avviene per coloro che svolgono il servizio di taxi e per gli altri soggetti del Tpl - conclude il presidente di St -. Non resta che aspettare la fissazione dell'udienza di discussione del ricorso, confidando in un suo accoglimento". (Cro/Adnkronos) ISSN 2465 - 1222 29-LUG-21 12:09 NNNN