In cammino con Luca

In cammino con Luca Sono sempre in cammino perché camminando mi sento vivo e riscopro la bellezza delle cose semplici

CAMMINO DELL' INTREPIDO LARTH2° tappa (Bolsena - Bagnoregio)Distanza 20,59Tempo di percorrenza 6h 05mAlle prime luci del...
26/04/2026

CAMMINO DELL' INTREPIDO LARTH

2° tappa (Bolsena - Bagnoregio)

Distanza 20,59
Tempo di percorrenza 6h 05m

Alle prime luci dell' alba la camerata del Ss. Sacramento è già in pieno fermento.

I pellegrini ospiti sono già tutti svegli (o quasi!) in procinto di partire per la loro tappa...c'è chi verrà con me a e chi invece andrà a .

Il tracciato fino al è lo stesso!

Io sinceramente avrei voluto provare a riposare ancora un' pò....le mie gambe hanno retto bene la tappa di ieri ma un'oretta ancora sarebbe stata salutare.

Lo zaino 🎒 peraltro è già pronto da ieri.

Alle 7 sono rimasto solo io ed una pellegrina canadese 🇨🇦 .

Ci dirigiamo verso il forno per la colazione : il mio inglese è sufficiente per scambiarci informazioni e qualche sorriso per le nostre reciproche inesattezze.

La saluto...lei va a Montefiascone.

Io vorrei provare a timbrare la credenziale ma l' ufficio però apre alle 9 ed attendere un' altra ora e mezzo non vale la pena!

Decido quindi di incamminarmi anch'io...il tracciato è familiare...l' ho già percorso a settembre ma questa volta ad accompagnare i miei passi c'è uno splendido sole.

Il lago si allontana sempre più dalla mia vista...Bolsena oramai è un ricordo.

Mi addentro nel Parco in un silenzio surreale....l' unico rumore è il calpestio delle mie scarpe 🥾 sul terreno.

Ora il tracciato si divide ed io comincio a salire per raggiungere il mio primo punto di sosta ancora distante.

La salita è continua ma non affatica le mie gambe già provate : il bosco si mescola a sterrati e campi coltivati e dopo circa 2 ore arrivo all' Azienda Agricola Amaltea dove mi concedo un meritato riposo ed un ristoro.

Bagnoregio non è più cosi distante...

Riprendo il cammino affrontando ancora una salita di asfalto...accanto a me nessun pellegrino con cui condividere la fatica...e qualche improperio 🤬 !

Raggiungo il sentiero...il sole 🌞 scalda sempre più e di ombra non se ne parla...

Sono tre i chilometri che mi separano da Bagnoregio...devo provare ad accelerare il passo.

È così che, tra sentieri ed asfalto, raggiungo la meta in meno di un' ora.

Il mio B&B è in centro...ancora un quarto d'ora!

In prossimità di una casa sento una voce augurarmi buon cammino.

È una signora curva sul suo bastone che mi guarda con un sorriso commovente....forse le ho fatto pena.

La ringrazio e continuo a percorrere gli ultimi metri che mi separano dal mio arrivo.

Supero e vedo la titolare del B&B fuori che mi aspetta per consegnarmi la stanza.

Appoggio lo zaino e mi rimetto in marcia...c'è da visitare Civita!

Non ci sono mai stato, e pur immaginandomela, quando è apparsa dalla balconata del Belvedere sono rimasto senza parole.

Un quadro si è presentato avanti a me...con i calanchi circostanti che la rendono straordinaria.

La raggiungo...la salita della ponte di collegamento non mi pesa tanta è la voglia di visitare "la città che muore".

Supero la Porta di Santa Maria e trovo locali e negozietti pieni di gente.

Civita è un borgo antico di origine etrusca oggi importantissimo riferimento turistico di questa zona.

Mi fermo a bere qualcosa cercando di non far prevalere la mia stanchezza.

I "gatti di Civita" 🐱 🐱 fanno mostra della loro bellezza facendo capolino tra le persone sedute alla ricerca di un' po di cibo...

Terminato di bere riprendo la via verso il B&B...ho bisogno di una doccia!





Cammino dell'intrepido Larth

CAMMINO DELL' INTREPIDO LARTH1° tappa (Orvieto - Bolsena)Distanza 24,60Tempo di percorrenza 6h 34mLo zaino 🎒  è ancora l...
25/04/2026

CAMMINO DELL' INTREPIDO LARTH

1° tappa (Orvieto - Bolsena)

Distanza 24,60
Tempo di percorrenza 6h 34m

Lo zaino 🎒 è ancora lì...nel sottotetto...chiuso nel suo sacco protettivo.

Sono passati ormai sei mesi dal mio ultimo cammino e "risvegliarlo" dal suo letargo per rimetterlo in cammino provoca in me una particolare emozione.

Sul divano avevo preparato tutto...le magliette 👕 ...le calze 🧦 ...il beauty...indumenti ed accessori che aspettavano solo il suo ritorno.

La preparazione dello zaino mi suscita sempre un profondo piacere e per questo mio "nuovo inizio" ho voluto godermi ogni singolo passaggio cercando di riprendere confidenza con un rituale non banale.

Termino tardi il mio lavoro...l' indomani la sveglia è fissata per le 5...ed ho bisogno di riposarmi.

È ancora buio quando salgo in macchina per raggiungere la mia destinazione ma l' oscurità della notte 🌌 lascia presto spazio al chiarire del giorno ed arrivo ad che il sole 🌞 è già alto.

Rimango affascinato da quello che molti considerano un "museo a cielo aperto" ma è tempo di partire per quella che è la tappa più lunga.

In Piazza Duomo di camminatori pronti a partire ce ne sono diversi...sicuramente non sarò solo almeno in questi primi chilometri ed in effetti assieme a me parte un nutrito gruppo di ragazze e ragazzi veneti con cui inizio a confrontarmi e ad affrontare i primi passi.

"Siamo 17 camminatori....anzi 18 con la tata (una cagnolona bellissima! 🐕 )" mi spiega Elena che, assieme al suo compagno, cammina al mio fianco.

Il cielo è azzurro...il sole scalda il nostro percorso proprio mentre affrontiamo la salita del Tamburino e prima di addentrarci nella boscaglia lasciamo Orvieto alle nostre spalle in un immagine da cartolina.

Dopo due ore raggiungo , una piccola e silenziosa frazione di 300 abitanti.

Attraverso la sua strada principale e rimango affascinato da delle sculture in ferro presenti in vari palazzi.

"Belle vero?" mi fa Umberto che è seduto su una panchina impegnato a riempire il suo tempo.

"Sono fatte a mano da un fabbro di qui...pensi che fa lui pure le foglie dei fiori" tiene a precisare.

È simpatico Umberto e gli piace presentare la sua frazione.

"Nel palazzo più avanti ce ne uno che parla di voi camminatori"

Lo saluto e continuo il mio cammino...i ragazzi veneti sono più dietro.

Il caldo comincia a farsi sentire maggiormente e lo sterrato prende il posto del bosco .

Il è già visibile in lontananza...ma per arrivarci le salite ne rendono più difficoltoso l' arrivo.

È giunto il momento di una pausa!

Un cartello mi segnala la presenza di un birrificio...il caldo e la sete mi portano a raggiungerlo.

Due ragazze gentili mi accolgono e mi presentato I loro prodotti.

Una bella birra 🍺 artigianale è proprio quello che ci vuole!

Nel frattempo ritrovo i ragazzi veneti che si concedono anche loro una sosta.

"Questa birra è proprio quello che ci voleva non pensa?" mi fa una simpatica camminatrice che assieme ai suoi amici si è accomodata vicino a me.

"Assolutamente si!" le rispondo io.

"Piacere! Io sono Elena, lui Giammarco, lei Laura e lui Marco...siamo della provincia di Verona"

La bellezza dei cammini è anche quella di incontrare gente, conoscere le loro storie, scambiare esperienze che arricchiscono l' anima.

Mi fermo con loro volentieri...gli racconto dei miei cammini...sono attenti...incuriositi...ed io mi lascio prendere la mano.

"Scusatemi...vi ho riempito di parole..." faccio io.

Un sorriso sul loro volto mi fa capire che hanno avuto piacere.

È giunto il momento di rimettersi in cammino... mi sta aspettando ed ho ancora un paio d' ore.

Il percorso continua alternando campi coltivati a sottobosco...le strade sterrate ci portano poi a percorre il confine tra l' Umbria ed il Lazio fino a giungere ad incrociare la .

Bolsena è ormai vicinissima e dall'alto si inizia a scorgere il lago.

Il ci dà il benvenuto chiudendo di fatto la tappa di oggi.





Cammino dell'intrepido Larth

E con l' arrivo della bella stagione 🌞 ...si riparte !Nuovi itinerari, nuovi percorsi ci aspettano ma quale sarà quello ...
14/03/2026

E con l' arrivo della bella stagione 🌞 ...si riparte !

Nuovi itinerari, nuovi percorsi ci aspettano ma quale sarà quello giusto per ricominciare?? 🤔🤔

Non potevo mancare a Fa' la cosa giusta! per approfondire la conoscenza delle tante novità che questo meraviglioso mondo riserva.

Ho incontrato molti amici e tante persone conosciute nei vari cammini già affrontati che mi sono rimasti nel cuore

Il Cammino dell'Unione
Il Cammino dei Cappuccini
Cammino di Germanico
Via Francigena

E Voi?

Quale affronterete?

Aiutatemi a scegliere!

1) Il Cammino del Salento

2) Cammino Materano

3) Cammino dei Briganti

4) Cammino di San Benedetto

5) Via Flavia,un cammino da fare.

6) Altro

Se vuoi lasciami il tuo suggerimento nei commenti


09/11/2025
Ci sono luoghi che ti lasciano qualcosa dentro....che riescono a farti rimanere estasiato passo dopo passo.Molti di ques...
02/11/2025

Ci sono luoghi che ti lasciano qualcosa dentro....che riescono a farti rimanere estasiato passo dopo passo.

Molti di questi luoghi sono in una regione che sa mescolare emozioni e bellezza.

Partiti da ci siamo diretti verso le Cascate del Rio Arno immergendoci da subito in un meraviglioso che ha riempito di colori e di fascino il nostro cammino.

Continuando a salire per raggiungere la nostra meta, attraversiamo la meravigliosa che ci permette di essere avvolti da cime importanti come il Pizzo Intermesoli o il C***o Piccolo.

La giornata è molto bella ed il panorama che ci accompagna rende ancora più spettacolare l' intero paesaggio.

Arriviamo alle Capanne vedendo in lontananza il Rifugio Duca degli Abruzzi a guardia di questa parte di territorio che non ha nulla da invidiare ad altre più frequentate zone del nostro Paese.

Dopo una sosta, riprendiamo il cammino per ritornare al punto di partenza.

Sono stato altre volte in questa Regione...ogni volta è una nuova scoperta.

C'è ancora tanto da vedere...tanto da scoprite ed io sono pronto a farlo!

Su questo progetto...c'ho messo la firma!!   Via Francigena
15/09/2025

Su questo progetto...c'ho messo la firma!!

Via Francigena

LA VIA FRANCIGENA (da Abbadia San Salvatore a Roma) 9° tappa (Isola Farnese - Roma)Distanza 22,63 kmTempo di percorrenza...
14/09/2025

LA VIA FRANCIGENA (da Abbadia San Salvatore a Roma)

9° tappa (Isola Farnese - Roma)

Distanza 22,63 km
Tempo di percorrenza 7h 52m

La notte è trascorsa veloce...forse troppo veloce.

Nella mia stanza di dormire non se ne parla più....c'è già chi è in piedi da più di un' ora ed è impegnato a preparare la sua valigia🧳..

C'è aria di partenza...la stessa aria che dovrò obbligatoriamente respirare anche io a distanza di qualche altra decina di minuti.

Il mio orologio segna le 5 di una mattina che, a differenza di altre, è già carica di malinconia.

L' arrivo a segnerà il termine di questo mio cammino e porterà con sé i miei pensieri, la mia fatica, la mia spensieratezza di questi giorni meravigliosi.

Dormire ormai non è più possibile...meglio alzarsi!

Percorrere la , anche se di prima mattina, è un' impresa.

Il traffico è già ad alta densità e noi dobbiamo stare attenti nell' affrontarla.

La discesa al Parco dell' Insugherata è la nostra salvezza..ci immergiamo in una valle completamente carica di verde che, tra alberi ed arbusti, ci accompagna fino al primo centro abitato.

Usciamo in zona Trionfale ma prima di proseguire ci corre l' obbligo deviare su Via Fani...teatro il 16 marzo del 1978 del sanguinoso rapimento di Aldo Moro.

Ci fermiamo in silenzio dinanzi al monumento in ricordo degli uomini della scorta barbaramente uccisi.

Rimaniamo in silenzio....la commozione è forte per quella che rimane una delle pagine più buie della nostra democrazia.

Riprendiamo i nostri passi che ci portano all' ingresso del Parco Naturale di Monte Mario...uno splendido spazio alberato che ci conduce nel cuore di Roma!

Da questo luogo ci sono spettacolari affacci su una capitale che oggi è più bella che mai....il cielo è terzo...i raggi del sole esaltano la grandezza della città eterna...il Cupolone in lontananza aspetta solo il nostro arrivo.

Una foto di gruppo è d'obbligo mentre le note di "Roma Capoccia" fanno da sottofondo alla discesa su Via Angelico.

Arriviamo in Vaticano esausti...fortunatamente i pellegrini hanno riservato un ingresso che ci permette di evitare l' enorme coda che ci troviamo davanti per poter entrare in San Pietro.

Ora l' obbiettivo è duplice...recuperare l' ultimo timbro sulla credenziale, prendere il Testimonium e poi dirigerci in Basilica per attraversare la porta santa...

La maestosità di questo luogo simbolo della cristianità non mi ha mai lasciato indifferente...oggi però è diverso...l' emozione è diversa...il mio stato d' animo è diverso...

Mi rendo conto che della mia nuova consapevolezza...del mio nuovo modo di affrontare le difficoltà...di vedere le cose...anche questo è il potere di un Cammino.

Mi rendo però anche conto che questa esperienza meravigliosa volge al termine.

Domani un treno 🚂 separerà nuovamente un gruppo di persone che si sono conosciute per caso in questi giorni e che hanno condiviso le loro storie, i loro dubbi e le loro fragilità.

A loro va il mio ringraziamento perché ho avuto modo di apprendere...di conoscere...di imparare.

Ringrazio anche Voi che avete avuto la pazienza di leggere questi miei pensieri.

La fine di un Cammino è sempre l' inizio di uno nuovo!

Ultreya!!





Roberta Sangiorgi
Eliana Maiolini

LA VIA FRANCIGENA (da Abbadia San Salvatore a Roma) 8° tappa (Campagnano di Roma - Isola Farnese)Distanza 19,43 kmTempo ...
07/09/2025

LA VIA FRANCIGENA (da Abbadia San Salvatore a Roma)

8° tappa (Campagnano di Roma - Isola Farnese)

Distanza 19,43 km
Tempo di percorrenza 5h 32m

La colazione è già pronta sul tavolo...ci sono anche i pancake 🥞 che ho preparato.

Credo che siano piaciuti visto che non ne è rimasto nemmeno uno 😂.

Mirela è fuori che ci aspetta assieme alla figlia.

La sua macchina 🚗 non ci contiene tutti.

Arriviamo al nel Comune di .

C'è un silenzio assoluto...surreale...l' unico rumore è stato quello dei nostri zaini 🎒 appoggiati sulle panche.

Scendiamo dal Santuario...il tracciato non presenta particolari difficoltà...i raggi del sole 🌞 provano ad accompagnare il nostro cammini ma la f***a boscaglia ci fa da tetto ed impedisce il loro ingresso.

Proseguendo il cammino si avvicinano a noi cavalli 🐎 liberi che percorrono alcune decine di metri al nostro fianco.

Un' impegnativa salita si presenta a noi...fortunatamente l' ombra di grandi alberi continua a proteggerci.

I cavalli si sono riappropriati della loro libertà e noi la affrontiamo da soli.

Arriviamo a Formello verso le 10 dopo aver affrontato già circa 8 chilometri.

È una bella cittadina Formello...ha un bel centro storico ed importanti riferimenti storici.

Tra tutti Palazzo Chigi con la sua Torre la cui scalinata richiama tutte le tappe della Via Francigena.

Dalla parte alta si apre un panorama la cui vista arriva fino a ...nostra meta finale.

Riprendiamo a camminare...i panorami non cambiano...il verde dei boschi continua a prevalere.

Il sole trova spazio nella boscaglia incuneandosi ed arrivando a scaldare i nostri passi.

Verso mezzogiorno arriviamo al Centro Sportivo che ospita la S.S. LAZIO...non c'è tempo per fermarsi a vedere il loro allenamento.

Entriamo nell' area archeologica....la per corriamo per circa un'ora...

Il sole è alto...la zona è completamente scoperta...questo è forse il tratto più difficile..

Non c'è nemmeno una fonte d' acqua 💦 a permetterci di ristorarci.

Ne usciamo provati...stanchi...a rinfrancarci solo la "visione" di un tratto alberato che ci condurrà finalmente ad ...la nostra meta di oggi che raggiungiamo non senza fatica.

Domani arriveremo a Roma completando il nostro Cammino...dobbiamo riprendere totalmente le nostre forze perché ci aspetta uno spettacolo che dobbiamo goderci fino in fondo





Roberta Sangiorgi
Eliana Maiolini

LA VIA FRANCIGENA (da Abbadia San Salvatore a Roma) 7° tappa (Sutri - Campagnano di Roma)Distanza 31,00 kmTempo di perco...
06/09/2025

LA VIA FRANCIGENA (da Abbadia San Salvatore a Roma)

7° tappa (Sutri - Campagnano di Roma)

Distanza 31,00 km
Tempo di percorrenza 7h 07m

Ne ho già fatti diversi di cammini...ognuno ha avuto una propria storia...una personale motivazione.

Ho incontrato tante persone con cui ho affrontato chilometri e condiviso passi ed esperienze...con alcuni è nata una bella e sincera amicizia rimasta viva in questi anni.

Tramite questa pagina ho voluto fissare ogni momento per evitare di cancellare dalla mia mente queste meravigliose esperienze...riviverle in ogni istante...una semplice foto...un semplice pensiero.

Ogni cammino ha il suo perché ma tutti sono legati dalla voglia di ricercare se stessi e di scoprire luoghi nascosti...sconosciuti...ma che vivono di questo...di persone che sono in cammino...di pellegrini che macinano giorno dopo giorno chilometri per le motivazioni più disparate ma che creano economia e ridanno a questi borghi quella speranza che altrimenti non avrebbero avuto.

I cammini sono una nuova forma di turismo e molti lo hanno capito...

Sono riflessioni...pensieri in libertà che ho avuto modo di fare oggi in quella che è stata una tappa per me particolare.

La sveglia ⏰ mi ha separato dalle braccia di Morfeo alle 4:30.

Tutti gli altri dormono...cerco di fare meno rumore possibile...

Mi preparo la colazione...una cosa semplice...un caffè e due fette biscottate.

Lo zaino 🎒 è già pronto da ieri quindi posso serenamente partire.

A differenza di ieri, il cielo è blu scuro...in strada non c'è nessuno a farmi compagnia...nessun movimento di auto 🚗... sta ancora dormendo...sono solo!

Il resto del gruppo preferisce partire da ...l' appuntamento quindi è tra due ore li.

Arrivo in piazza...il rumore delle tazzine🍵di un bar ed il profumo che esce da un panificio 🥖 appena aperto mi fanno compagnia.

Margot 😾 è li che sembra mi stia aspettando...si avvicina a me in cerca di cibo o forse solo di una coccola.

Arrivo al e mi addentro nel sentiero...la strada non è per niente illuminata...massima attenzione!

Accendo la frontale ma al tempo stesso accelero il mio passo fischiettando qualche improbabile motivetto sufficiente a far notare la mia presenza.

Il cielo nel frattempo comincia schiarirsi...dopo circa un' ora e mezzo di cammino 🚶lascio lo sterrato per riprendere l' asfalto proprio nel momento in cui tre cani 🐕mi vengono incontro.

"Sono buoni...puoi stare tranquillo!" mi dice il loro padrone

Sono tre Husky dagli occhi di ghiaccio...molto belli...in effetti vogliono solo giocare ma la prudenza non è mai troppa...e poi tranquillo ha fatto una finaccia...diciamo ad Ancona!!

Nel mentre si sono fatte le sette ed io ho già percorso più di 8 chilometri non incontrando nessun Pellegrino ma solo cani che abbiano al mio passaggio.

Ritorno a fondo valle dopo aver camminato in quota e, superata la SS2, trovo immensi campi di nocciole la cui rugiada è messa in risalto dai raggi del sole 🌞.

Il panorama è notevolmente diverso così come i rumori che sono aumentati con l' arrivo del giorno...il rumore dei miei passi è stato immediatamente sostituito dal rumore delle auto.

Cammino fino ad arrivare al Centro Federale Golf...praticamente sono a Monterosi.

I ragazzi nel frattempo mi comunicano di essere già arrivati...sono in anticipo rispetto all' orario previsto...ma perché hanno preso il bus prima!!!!

Li raggiungo davanti al Comune e ci dirigiamo al capolinea degli autobus per recuperare anche Mirella ed Elisabetta è ripartire tutti insieme con direzione .

Il caldo sta aumentando la sua forza e noi continuiamo ad alternare sterrato ad asfalto.

Solo la presenza degli alberi rende accessibile questo tratto di percorso

Alle 10:30 raggiungiamo il 23° chilometro di questa tappa che coincide con il passaggio dalla provincia dil a quella di Roma...siamo nella Valle del Treja!

Visitiamo le cascate di che hanno un loro fascino ma che sono più che altro ricordate per essere la location della mitica scena della spada del film "Super Fantozzi"

Ci fermiamo per riposare...io ne ho assoluto bisogno.

Il caldo è sempre più forte ma noi dobbiamo riprendere a camminare.

Entriamo nel e, con rammarico, ad attendermi ci sono molti rifiuti...soprattutto bottiglie di plastica e vetro purtroppo abbandonate dai Pellegrini..un vero dispiacere!

Campagnano è vicinissima....ancora alcuni chilometri e ci siamo.

Gli ultimi però sono i più difficili...una salita molto ripida poi ci mette alla prova ed affrontarla con più di 30 km sulle gambe la rende quasi impossibile.

Ma il camminatore lo sa e non si scoraggia mai...

Campagnano arriviamo!!






Roberta Sangiorgi
Eliana Maiolini

LA VIA FRANCIGENA (da Abbadia San Salvatore a Roma) 6° tappa (Vetralla - Sutri)Distanza 23,84 kmTempo di percorrenza h 3...
04/09/2025

LA VIA FRANCIGENA (da Abbadia San Salvatore a Roma)

6° tappa (Vetralla - Sutri)

Distanza 23,84 km
Tempo di percorrenza h 34m

È ancora buio fuori quando ci raduniamo nella sala colazioni.

Abbiamo deciso ieri di anticipare la partenza per provare ad arrivare a

Le auto che incontriamo hanno ancora le luci accese....camminiamo in una silenziosa ed attenta fila indiana.

Fortunatamente riusciamo ad entrare nel bosco che ci permette di abbassare la nostra tensione.

Una stupenda passeggiata di più di un' ora tra alberi alti ed una folta vegetazione!

Il cielo è cupo ma fortunatamente non è prevista pioggia 💦.

Continuiamo a camminare e davanti a noi sia aprono vasti noccioleti che ci accompagnano per circa 2 km fino a .

Il percorso è ben segnalato ed è intervallato da diversi punti di interesse culturale come le , storici mausolei monumentali.

Riprendiamo per un breve tratto l' asfalto....ma è solo un collegamento con un lungo rettilineo ombreggiato che ci condurrà a .

Sono circa le 9 ed abbiamo già percorso 10 km!

Un tiepido sole 🌞 fa capolino verso le 10...in prossimità della nostra prima meta ormai raggiunta.

Ci fermiamo al per una meritata sosta...il centro è vicinissimo e lo raggiungiamo in poco tempo.

Ad accoglierci l' Assessore Stefania Andreoni, che incontriamo casualmente, che ci accoglie e ci invita alla Sala Nardini...un gioiellino...una sala polivalente oggi trasformata in una struttura attrezzata per i pellegrini della Via Francigena.

È orgogliosa di questo risultato l' Assessore è lo si vede per come ne parla e per come ce la presenta.

"Assessore la fà una foto con noi?" Le chiediamo

"Va bene...ma vi prego chiamatemi semplicemente Stefania" ci risponde

La salutiamo e usciamo da Capranica affrontando subito un' importante salita che ci conduce al Vallone Etrusco di Donazzano costituito da una profonda e stretta forra dalle pareti rocciose lambite dal fosso di Nazzano dove c'è un' esplosione di vegetazione dovuta alla forte umidità.

Ne usciamo dopo circa un' ora (anche per la segnaletica non proprio precisa....Stefania pensaci tu!) rimanendo però sempre in un sentiero boschivo

Il cielo è azzurro e fa da cornice alla nostra vista sulla città di Sutri che raggiungiamo alle 13:30.

Sutri è cittadina molto particolare piena di storia.

Arriviamo al famoso parco archeologico costruito in tufo e risalente ad un periodo compreso tra la fine del II secolo ed il I secolo.

Risaliamo ed arriviamo all' incantevole centro storico contornato da vicoli pittoreschi.

Ad accorglierci c'è Margot 😾

"Ha venti anni....è la nostra mascotte!" ci dice Maria Rosaria...la pittrice che vende meravigliosi oggetti in ceramica fatti da lei.

Continuiamo la nostra visita...la Torre dell'orologio, l'antico lavatoio, la Cattedrale di Santa Maria Assunta con la sua Cripta...

Altro ci sarebbe da vedere ma il cielo inizia a scurirsi e prima di prendere acqua chiamiamo la proprietaria dell' appartamento dove andremo a dormire......ci aveva dato disponibilità per venirci a prendere...perché non usufruirne?






Comune di Capranica Informa
Roberta Sangiorgi
Eliana Maiolini

LA VIA FRANCIGENA (da Abbadia San Salvatore a Roma) 5° tappa (Viterbo - Vetralla)Distanza 25,65 kmTempo di percorrenza 7...
03/09/2025

LA VIA FRANCIGENA (da Abbadia San Salvatore a Roma)

5° tappa (Viterbo - Vetralla)

Distanza 25,65 km
Tempo di percorrenza 7h 44m

Alle 6 del mattino una buona parte del nostro gruppo si è già messa in viaggio.

Hanno deciso di percorrere la variante e quindi, essendo più esposta al sole, era giusto partire presto per evitare le ore più calde.

Nel Monastero Agostiniano di Viterbo rimaniamo quindi solo io, Luca ed Eliana...insieme affronteremo il percorso che arriverà a ...piu lungo di circa 4 km ma sicuramente più ombreggiato.

Dopo l' esposizione di ieri, oggi desidero altro...

Un veloce caffè ☕e, superata Porta Romana, salutiamo .

Costeggiamo la ferrovia iniziando subito a salire...questo percorso, oltre ad essere più lungo, passa in quota...

Entriamo subito in una zona alberata che ci accompagna per diversi chilometri concedendoci temperature assolutamente gradevoli.

I chilometri scorrono...il percorso è abbastanza lineare....e dopo circa 4 km. arriviamo a San Martino al Cimino.

Il tratto è in asfalto ma è ancora in ombra e questo è l' importante.

Eliana Maiolini ha affrontato questo tratto assieme a me.

È un' po di tempo che non ci confrontiamo ed abbiamo colto quest' occasione per scambiarci opinioni sui nostri cammini e sull' altra nostra passione...la politica della nostra città.

È una donna intelligente e parlare con lei è sempre un gran piacere.

San Martino al Cimino è una graziosa frazione di Viterbo.

Oggi c'è mercato ed è piena di gente intenta a fare acquisti o solo due chiacchiere.

Il timbro è nella cassetta della posta della tabaccheria...

Cogliamo l' occasione per un secondo caffè.

Lasciamo San Martino e torniamo a camminare su uno sterrato ricoperto da alberi che continuano a proteggerci dal caldo che, con il crescere delle ore, aumenta.

Il cielo è terzo...il panorama pulito...l' Amiata è ancora sullo sfondo libero dalle nuvole dei giorni scorsi.

Mi fermo per alcune foto e per rispondere ad alcune telefonate di lavoro che mi bloccano per diversi minuti.

Eliana e Luca continuano giustamente a camminare...

Provo ad accelerare ma i panorami sono incantevoli e meritano un passaggio lento.

Li ritrovo al 14 km....hanno rallentato il passo per attendermi.

Dopo un' ultima salita camminiamo in quota per 2 km ed entriamo in un bosco fitto e molto ombreggiato.

Il clima è ideale se non fosse per la fastidiosa presenza di innumerevoli moschini.

Alle 13 siamo a ...una panchina nel bosco ne indica l' arrivo.

Ci fermiamo a mangiare ed a riposare le gambe.

Si sta benissimo e sarebbe bello per rimanere qui ma preferiamo partire....ormai la meta è alla nostra portata.

Il bosco continua ad indicarci la strada così come continuano ad essere presenti i fastidiosissimi moschini che non ci mollano.

Una cisterna Romana del III° sec si nasconde tra i rovi ma attira ugualmente la nostra attenzione.

Dopo circa un' ora usciamo dal bosco in località Tre Croci ritrovando l' asfalto.

La guida ci indica la presenza di una fonte di acqua fra 3 km....cerchiamo di raggiungerla aumentando la frequenza dei nostri passi...iniziamo ad essere di nuovo a corto di acqua.

Riempite le borracce continuiamo il nostro percorso arrivando ad una panchina simbolica...la panchina di Barbara.

È una sosta quasi obbligata che facciamo volentieri.

Altri due punti di interesse si incrociano con il nostro cammino prima di raggiungere il centro di Vetralla...il fosso Callo e Santa Maria in Foro Cassio che però è chiusa al nostro passaggio...peccato!!

Il sole delle 15 fà sentire il suo calore...Vetralla è ormai visibile ai nostri occhi...non ci resta che raggiungere il Convento che ci ospiterà stanotte.

Roma è sempre più vicina!

È giunta l' ora di chiudere questa giornata.




Indirizzo

Pietracamela

Sito Web

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