26/04/2026
CAMMINO DELL' INTREPIDO LARTH
2° tappa (Bolsena - Bagnoregio)
Distanza 20,59
Tempo di percorrenza 6h 05m
Alle prime luci dell' alba la camerata del Ss. Sacramento è già in pieno fermento.
I pellegrini ospiti sono già tutti svegli (o quasi!) in procinto di partire per la loro tappa...c'è chi verrà con me a e chi invece andrà a .
Il tracciato fino al è lo stesso!
Io sinceramente avrei voluto provare a riposare ancora un' pò....le mie gambe hanno retto bene la tappa di ieri ma un'oretta ancora sarebbe stata salutare.
Lo zaino 🎒 peraltro è già pronto da ieri.
Alle 7 sono rimasto solo io ed una pellegrina canadese 🇨🇦 .
Ci dirigiamo verso il forno per la colazione : il mio inglese è sufficiente per scambiarci informazioni e qualche sorriso per le nostre reciproche inesattezze.
La saluto...lei va a Montefiascone.
Io vorrei provare a timbrare la credenziale ma l' ufficio però apre alle 9 ed attendere un' altra ora e mezzo non vale la pena!
Decido quindi di incamminarmi anch'io...il tracciato è familiare...l' ho già percorso a settembre ma questa volta ad accompagnare i miei passi c'è uno splendido sole.
Il lago si allontana sempre più dalla mia vista...Bolsena oramai è un ricordo.
Mi addentro nel Parco in un silenzio surreale....l' unico rumore è il calpestio delle mie scarpe 🥾 sul terreno.
Ora il tracciato si divide ed io comincio a salire per raggiungere il mio primo punto di sosta ancora distante.
La salita è continua ma non affatica le mie gambe già provate : il bosco si mescola a sterrati e campi coltivati e dopo circa 2 ore arrivo all' Azienda Agricola Amaltea dove mi concedo un meritato riposo ed un ristoro.
Bagnoregio non è più cosi distante...
Riprendo il cammino affrontando ancora una salita di asfalto...accanto a me nessun pellegrino con cui condividere la fatica...e qualche improperio 🤬 !
Raggiungo il sentiero...il sole 🌞 scalda sempre più e di ombra non se ne parla...
Sono tre i chilometri che mi separano da Bagnoregio...devo provare ad accelerare il passo.
È così che, tra sentieri ed asfalto, raggiungo la meta in meno di un' ora.
Il mio B&B è in centro...ancora un quarto d'ora!
In prossimità di una casa sento una voce augurarmi buon cammino.
È una signora curva sul suo bastone che mi guarda con un sorriso commovente....forse le ho fatto pena.
La ringrazio e continuo a percorrere gli ultimi metri che mi separano dal mio arrivo.
Supero e vedo la titolare del B&B fuori che mi aspetta per consegnarmi la stanza.
Appoggio lo zaino e mi rimetto in marcia...c'è da visitare Civita!
Non ci sono mai stato, e pur immaginandomela, quando è apparsa dalla balconata del Belvedere sono rimasto senza parole.
Un quadro si è presentato avanti a me...con i calanchi circostanti che la rendono straordinaria.
La raggiungo...la salita della ponte di collegamento non mi pesa tanta è la voglia di visitare "la città che muore".
Supero la Porta di Santa Maria e trovo locali e negozietti pieni di gente.
Civita è un borgo antico di origine etrusca oggi importantissimo riferimento turistico di questa zona.
Mi fermo a bere qualcosa cercando di non far prevalere la mia stanchezza.
I "gatti di Civita" 🐱 🐱 fanno mostra della loro bellezza facendo capolino tra le persone sedute alla ricerca di un' po di cibo...
Terminato di bere riprendo la via verso il B&B...ho bisogno di una doccia!
Cammino dell'intrepido Larth