Spi Cgil Palermo

Spi Cgil Palermo Sindacato Pensionati Italiani Cgil. Il sito del sindacato dei pensionati della Cgil che rappresenta più di 3 milioni di iscritti.

Previdenza, assistenza, diritti, anziani, lavoro, tutele, contrattazione, territorio

03/09/2026

FIRMA QUI LA PROPOSTA DI LEGGE👇 https://firmereferendum.giustizia.it/referendum/open/dettaglio-open/6500013

Un Servizio Sanitario forte parte dalle persone. È necessario valorizzare economicamente e professionalmente il lavoro di chi tutela e promuove la salute.
Bisogna garantire il personale necessario ad assicurare prevenzione, assistenza e cura con assunzioni a tempo indeterminato. I Medici di Medicina Generale e i Pediatri di Libera Scelta devono progressivamente passare dall’attuale rapporto convenzionale alle dipendenze del Servizio Sanitario Nazionale.
La spesa per il personale del Servizio Sanitario Nazionale non deve più essere soggetta ad alcun tetto, e devono essere introdotti limiti alle esternalizzazioni.

Rendiamo effettivo il diritto alla tutela della salute nel rispetto della Costituzione e della Legge 833/1978, rafforzando il Servizio Sanitario Nazionale e valorizzando il lavoro.

Firma online o nei banchetti in piazza la proposta di legge di iniziativa popolare.

Approfondisci i contenuti qui 👉www.salutediritto.it

03/09/2026

Bonus caregiver, ancora ritardi. Dopo 4 anni dai fondi stanziati nel 2022, nel palermitano solo Petralia ha pubblicato l'avviso. Spi Cgil Palermo sollecita i comuni: “Nove distretti socio sanitari su dieci ancora fermi. Sostegni a rischio”

Palermo 3 settembre 2026 – Bonus cargiver per chi assiste familiari con disabilità grave e gravissima: i fondi, oltre 2 milioni di euro, la Regione li ha stanziati nel 2022. Il via libera per accedere ai bonus attribuiti ai distretti socio-sanitari dell’Isola è stato dato solo il 16 luglio scorso, con il decreto 2561, con il quale la Regione siciliana ha finalmente liquidato le risorse del fondo caregiver familiare.
In provincia di Palermo sono disponibili complessivamente 136 mila euro. Ma dopo quattro lunghi anni di attesa, su 10 distretti socio-sanitari aventi diritto, solo il distretto di Petralia ha pubblicato l’avviso. E centinaia di caregiver lavorano nel campo dell’assistenza senza alcun sostegno economico.
A denunciare i ritardi è lo Spi Cgil Palermo, che ha deciso di inviare una Pec di sollecito a tutti i 9 comuni capofila “inadempienti”, per chiedere la pubblicazione immediata degli avvisi, e all’assessorato Famigia e Politiche sociali.
“Risorse che le famiglie avrebbero dovuto ricevere nel 2022. Ad oggi, in provincia di Palermo, solo il distretto socio sanitario 35 di Petralia Sottana, che comprende 9 comuni delle Madonie, è stato adempiente – affermano per lo Spi Cgil Palermo il segretario generale Salvatore Ceraulo e la segretaria Emanuela Bortone - Sono ancora fermi 9 distretti su 10: quelli con capofila Cefalù, Carini, Misilmeri, Termini Imerese, Lercara Friddi, Bagheria, Corleone, Partinico e Palermo città. Si tratta di oltre 70 comuni in tutto. I bonnus riguardano centinaia di caregiver da quattro anni senza alcun sostegno economico”.
“È inaccettabile – aggiungono Ceraulo e Bortone - Parliamo di persone che assistono h24 familiari con disabilità gravissima. Nonostante l’esiguità del bonus, hanno aspettato il 2023, il 2024, il 2025. Ora nel 2026 arrivano i fondi del 2022. E 9 distretti stanno fermi. Così le famiglie non hanno neanche il tempo materiale per fare domanda. Negli anni passati, a causa dei ritardi e dei tempi ristretti per la presentazione delle richieste, più del 50 per cento degli aventi diritto ha perso il bonus”.
Lo Spi Cgil chiede tempi congrui per le famiglie (almeno 45 giorni) e una campagna informativa capillare tramite Pta, medici di base e farmacie. Oltre a un cronoprogramma certo per i fondi dal 2023 al 2025 “per non accumulare altri 4 anni di ritardo” e trasparenza sui numeri delle domande presentate negli anni precedenti rispetto ai disabili, gravi e gravissimi, in carico.
Spi Cgil Palermo
Spi Cgil Sicilia
Spi Cgil Nazionale
Salvo Ceraulo

03/09/2026

Scuola, attiva la piattaforma della Flc Cgil Palermo per raccogliere denunce su disservizi, problemi di edilizia, caldo nelle classi, carenze di organico

Palermo 2 settembre 2026 – E’ nuovamente attiva la piattaforma della Flc Cgil Palermo “La scuola che vogliamo” per tutte le segnalazioni di guasti, disservizi e criticità che riguardano le scuole di Palermo. “Come ogni anno invitiamo a segnalare nel nostro sito (https://www.flcgilpalermo.it/la-scuola-che-vogliamo/) ogni problema che riguarda l’edilizia scolastica, l’eccessivo caldo nelle classi, mancanza di personale, richieste di ulteriori posti di sostegno – afferma il segretario generale della Flc Cgil Palermo Fabio Cirino - Uno strumento che mettiamo a disposizione per raccogliere segnalazioni, denunce, richieste e consigli e tutto ciò che può servire per fare di tutto affinché le cose migliorino e garantire il sereno svolgimento dell’anno scolastico. Un canale importante per denunciare disservizi e trovare le soluzioni in modo tempestivo, chiedendo l’intervento di istituzioni e organi competenti. Così come è capitato tante volte con la richiesta di pronto intervento contro il degrado negli edifici scolastici o l’inadeguatezza termica delle aule, sia in estate che in inverno”.


FLC CGIL Palermo
FLC CGIL Nazionale
FLC CGIL Sicilia

03/09/2026

673,60 euro per il corredo scolastico. Zaino, libri, quaderni, astuccio: se si sta facendo un acquisto di materiale nuovo, è quanto pagherà una famiglia per ogni figlio studente.

Il calcolo lo ha fatto l’osservatorio di Federconsumatori che ha monitorato i costi e registrato gli aumenti: più 2,3 per cento sul 2025.

Leggi l’articolo, lo trovi nel primo commento.

02/09/2026
02/09/2026

𝐋𝐚 𝐦𝐨𝐫𝐬𝐚 𝐝𝐞𝐥 𝐜𝐚𝐫𝐨 𝐯𝐢𝐭𝐚 | 𝐈𝐥 𝐧𝐮𝐦𝐞𝐫𝐨 𝐝𝐢 𝐬𝐞𝐭𝐭𝐞𝐦𝐛𝐫𝐞 𝐝𝐢 𝐋𝐢𝐛𝐞𝐫𝐄𝐭𝐚̀
Spesa, bollette, casa, salute, trasporti. Quanto ci costa vivere? E quanto pesa tutto questo sulle pensioni e sui redditi delle famiglie?
È il tema del nuovo numero di LiberEtà, che dedica la copertina alla campagna “E io pago” di Spi Cgil Nazionale e Federconsumatori, per raccontare il caro vita ma anche le proposte per tornare a parlare di dignità e diritti.
E poi pensioni, clima e rifugi climatici, guerre e bambini, integrazione, beni confiscati, la Festa di LiberEtà a Rovereto e i vincitori dei nostri premi. E ancora i 120 anni della CGIL Confederazione Generale Italiana del Lavoro, sport, cinema, alimentazione, viaggi, sicurezza e truffe online, scienza e il nostro Lunario.
👉 Leggete tutti gli argomenti del numero sul nostro sito:
https://www.libereta.it/la-morsa-del-caro-vita-il-nuovo-numero-di-settembre-di-libereta/
Cliccate qui e sfogliate l’anteprima del numero di settembre 👇🏼
https://www.libereta.it/test/wp-content/uploads/2026/08/Anteprima-LB-SET26.pdf

Buona lettura! 📖

Invalidità civile: la sperimentazione che taglia i diritti .Spi Cgil: “L’iniziativa del governo nega le tutele ai più fr...
31/08/2026

Invalidità civile: la sperimentazione che taglia i diritti .

Spi Cgil: “L’iniziativa del governo nega le tutele ai più fragili”. Crollano le domande col rischio di lasciare senza tutela anziani, disabili e non autosufficienti .

Invalidità civile: la sperimentazione che taglia i diritti. Ecco cosa succede

27/08/2026

Su un campione di 933 bambine e bambini palestinesi a Gaza tra i 3 e i 12 anni, sul quale hanno lavorato i ricercatori della facoltà di Medicina della Islamic university of Gaza, del Gaza community mental health program e della facoltà di Infermieristica dell’University of Jordan di Amman, il 57,8 per cento sono oggetto di una probabile diagnosi da stress post-traumatico.

“I conflitti armati e gli sfollamenti forzati rappresentano alcune delle esperienze a maggiore impatto, in grado di compromettere il benessere psicologico e lo sviluppo dei bambini”, scrivono i ricercatori, aggiungendo che il conflitto a Gaza ha causato traumi senza precedenti e superiori anche a quelli riscontrati per la maggior parte delle altre guerre.

Leggi l’articolo, lo trovi nel primo commento.

Violenza di genereCinque femminicidi in 20 giorni, le denunce non bastano.https://www.collettiva.it/copertine/diritti/ci...
24/08/2026

Violenza di genere
Cinque femminicidi in 20 giorni, le denunce non bastano.

https://www.collettiva.it/copertine/diritti/cinque-femminicidi-in-20-giorni-agosto-le-denunce-non-bastano-bp5dkwkq?fbclid=IwY2xjawT4065wZG9mAWV4dG4DYWVtAjEwAGJyaWQRMGhHQWRiaWpia3g3WUN1YkZzcnRjBmFwcF9pZBAyMjIwMzkxNzg4MjAwODkyAAEemrnxIOxxAf8mD2XbuDUUKGYN75EBTGjA00yPjlwznDX41xVAU-Qye7vulsk_aem_tuXMHrdbBx5pRsFwHU2v-A

“Le norme securitarie da sole non servono a nulla soprattutto se vogliamo un cambiamento reale e duraturo”, dice Elisa Ercoli, presidente di Differenza Donna

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