Catai

Catai Spazio sociale di confronto, studio, arte, musica, lotta e organizzazione. Catai vuole portare l'altr Un NOME. Un viaggio che è qui e che può iniziare sempre.

CATAI è un esperimento, i cui reagenti - al momento - sono:

Uno SPAZIO, che speriamo diventerà molti luoghi. CATAI è il participio passato del veneto “catarse”, trovarsi, incontrarsi. Ma è anche il nome che Marco Polo riteneva proprio della Cina settentrionale, e che per lungo tempo in occidente ha indicato la Cina intera. Un nome che ha attraversato molte peripezie, trasformandosi più volte nei

passaggi da lingua a lingua, e che al nostro orecchio si presta a differenti significati. Per noi è il nome di un posto lontano e sconosciuto, di un altrove… che è in realtà dietro l’angolo. Non solo perché adesso è qui, in Ponte San Leonardo 1, a Padova, ma soprattutto perché è nome simbolico per ogni “altrove” dove andare per poter guardare con occhi diversi se stessi e il mondo in cui siamo quotidianamente immersi; un luogo da ricercare, che bisogna decidersi a visitare, attraversando il quale si aprono nuove strade e a partire dal quale si può, infine, ritornare - o partire di nuovo - per trasformare se stessi e le cose del mondo. Un’ASSOCIAZIONE di promozione sociale, di cui il CATAI è il circolo. Un’associazione che abbiamo voluto chiamare ControTempi, evocando l’idea di un collettore di tutti i ritmi inattesi, di tutte le pause e le note che si staccano dal procedere codificato e imposto, che si oppongono al martellare monotono e assillante del tempo costituito. Un’associazione che è uno strumento a disposizione da sfruttare per i progetti che verranno. Un COLLETTIVO, il Clash City Workers, che si occupa di seguire, mettere in comunicazione, supportare e rafforzare tutte le lotte di lavoratrici e lavoratori - sia dando loro voce e visibilità e producendo materiali di inchiesta e analisi, sia fornendo sostegno attivo, materiale, in prima persona. Un collettivo che è innanzitutto un’attitudine e un metodo nell’affrontare, nella teoria e nella pratica, questioni e problemi centrali nelle nostre società. E “poi” c’è la realtà: ciò in cui sono immerse e di cui sono fatte le nostre vite, che tanto conosciamo quanto ci sfugge. Una società e un cosiddetto modello di sviluppo, quello del capitalismo occidentale, che corre sempre più verso un baratro che non vuole né può vedere e a cui ha dato forma esso stesso: seminando costantemente e ovunque guerre, sfruttamento, oppressione, odio, egoismo. Un sistema che ha dato luogo ad un mondo in cui siamo tutti divisi e messi gli uni contro gli altri, ad ogni passo e in ogni ambito della nostra esistenza. Ed è rispetto a questo stato di cose che CATAI vuole essere un esperimento, cioè tanto una scommessa quanto un impegno. La scommessa è semplice. Vogliamo mostrare che a connettere tra loro i fili delle nostre esistenze e delle molteplici contraddizioni di questo mondo, a ricercare il filo rosso tra le molte (e troppo spesso atomizzate) lotte contro questo stato di cose, a ricomporre i frammenti di un puzzle che non è ancora stato disegnato, non solo non ci perdiamo niente, ma anzi abbiamo tutto da vincere e guadagnare. Confrontarsi, riconoscersi dalla stessa parte, unire le forze. La lotta per il diritto allo studio, ad una formazione libera, critica, gratuita e di qualità. Le lotte sociali tutte - da quelle per la casa, a quelle per rivendicare assistenza sanitaria, trasporti e servizi pubblici, a quelle per il riconoscimento e l’autodeterminazione di tutte le cosiddette minoranze. Le lotte dei migranti. Le lotte contro il patriarcato e la normalizzazione sessuale. Le lotte delle lavoratrici e dei lavoratori: che siano “garantiti” (e lo sono sempre meno) o siano precari, che lavorino in nero o con i voucher. Se una lotta non è autoreferenziale e riconosce ciò che la lega alle altre diventa immediatamente più forte e solida. E alcune proposte su come affrontare tutto ciò, ad esempio, ne abbiamo:

• La centralità del tema del lavoro, in tutte le sue forme.
• La necessità di sviluppare forme di controllo dal basso della produzione e delle procedure istituzionali e amministrative, ovvero inventare e praticare forme di controllo e (contro)potere popolare.
• La necessità di non dare mai tregua ai problemi. Ovvero non smettere mai di studiare, analizzare, capire, pensare insieme per dotarci di strumenti comuni di comprensione e azione. E l’impegno, quindi, è ugualmente semplice ed essenziale. È l’impegno a fare, a provarci. Insieme e con ogni mezzo possibile. E anche su questo abbiamo qualche idea e un programma in continua elaborazione e articolazione. Ci trovate in Ponte San Leonardo 1 sempre disponibili a proporvelo, discuterne assieme, modificarlo assieme, chiedere a tutte e tutti noi di metterci ognuno del proprio, sporcarsi le mani e… darci dentro. Le nostre proposte concrete, per il momento, si organizzeranno secondo tre linee principali:

• CATAI sarà uno spazio aperto e disponibile allo studio individuale e di gruppo, all'organizzazione di seminari e gruppi di lettura.
• CATAI sarà un luogo di arte e cultura indipendenti, critiche e non mercificate. Cineforum, presentazioni di libri, un luogo in cui raccogliere e dal quale diffondere narrazioni, memorie, storie.
• CATAI sarà un luogo dove si parlerà di lavoro, in tutte le sue forme, e si cercherà di organizzare praticamente sia inchieste e analisi, che resistenze, lotte e rivendicazioni. CATAI, soprattutto, non terrà mai separati questi aspetti e, anzi, cercherà di connetterli e collegarli in ogni modo. E ora che si tratta di dare corpo a tutte queste parole, vogliamo essere eredi e scolari di Me-ti:

"Do, scolaro di Me-ti, sosteneva la tesi che bisogna dubitare di tutto quel che non si vede con i propri occhi. Egli fu rimproverato per questo punto di vista negativo e abbandonò insoddisfatto la casa. Dopo breve tempo tornò indietro e disse sulla soglia: Devo correggermi. Bisogna dubitare anche di ciò che si vede con i propri occhi. Essendogli stato chiesto che cosa ponesse un limite ai dubbi, Do disse: Il desiderio di agire."

Domani inizia l’ottava edizione del Descantàrse ✪ Catai Fest Un festival politico-culturale, totalmente autorganizzato e...
08/07/2026

Domani inizia l’ottava edizione del Descantàrse ✪ Catai Fest
Un festival politico-culturale, totalmente autorganizzato e autofinanziato, che continua a pensare - e praticare - la necessità di cambiare la società e trasformare la vita.
Vi aspettiamo dalle ore 18 di giovedì 9 luglio alla sera del 15 luglio per una settimana di incontri, musica, socialità.
Descantàrse!

𝗗𝗔𝗬 𝟰 - 𝗗𝗢𝗠 𝟭𝟮/𝟬𝟳 #𝗗𝗲𝘀𝗰𝗮𝗻𝘁𝗮̀𝗿𝘀𝗲𝟮𝟬𝟮𝟲 (𝗣𝗮𝗿𝗰𝗼 𝗠𝗼𝗿𝗮𝗻𝗱𝗶, 𝗣𝗮𝗱𝗼𝘃𝗮)𝕜𝕚𝕕𝕤! ore 18:00 𝗕𝗶𝗺𝗯𝗶𝗼𝗱𝗮𝗻𝘇𝗮 (laboratorio di ballo creativo) s...
06/07/2026

𝗗𝗔𝗬 𝟰 - 𝗗𝗢𝗠 𝟭𝟮/𝟬𝟳
#𝗗𝗲𝘀𝗰𝗮𝗻𝘁𝗮̀𝗿𝘀𝗲𝟮𝟬𝟮𝟲 (𝗣𝗮𝗿𝗰𝗼 𝗠𝗼𝗿𝗮𝗻𝗱𝗶, 𝗣𝗮𝗱𝗼𝘃𝗮)

𝕜𝕚𝕕𝕤! ore 18:00 𝗕𝗶𝗺𝗯𝗶𝗼𝗱𝗮𝗻𝘇𝗮 (laboratorio di ballo creativo) scorri la slide per maggiori info

ore 18:30 𝗡𝗼𝗻 𝗶𝗻 𝗻𝗼𝘀𝘁𝗿𝗼 𝗻𝗼𝗺𝗲: 𝗱𝗲𝘀𝘁𝗿𝗲, 𝗶𝗱𝗲𝗻𝘁𝗶𝘁𝗮̀ 𝗲 𝗳𝗲𝗺𝗺𝗶𝗻𝗶𝘀𝗺𝗶 𝗻𝗲𝗺𝗶𝗰𝗶
Non in nostro nome: destre, identità e femminismi nemici
L’avanzata delle destre passa anche dalla capacità di appropriarsi delle lotte e rifunzionalizzarle. Così istanze nate per mettere in discussione i rapporti di potere vengono trasformate in strumenti per alimentare la guerra tra poveri, costruire nemici dove dovrebbero esserci alleati e svuotare di forza il loro potenziale trasformativo.
La violenza di genere diventa il pretesto per giustificare razzismo, repressione e politiche securitarie.
Come siamo arrivate fin qui? E quale deve essere oggi il nostro ruolo?
Ci servono strategia, organizzazione e una politica che costruisca alleanze, solidarietà e fronti di lotta.
Ne parliamo con Viola Carofalo (docente filosofia morale) e Federica Pennelli (giornalista per il Domani) a partire da “Femminismi nemici. Conoscere e combattere i femminismi di destra” a cura di progetto Me-ti (il quaderno sarà disponibile nella libreria del festival)

Padova, "Città di pianura":

ore 21:00 𝗣𝗶𝗲𝗿𝗽𝗮𝗼𝗹𝗼 𝗖𝗮𝗽𝗼𝘃𝗶𝗹𝗹𝗮 𝗹𝗲𝗴𝗴𝗲 𝗠𝗮𝗷𝗮𝗸𝗼𝘃𝘀𝗸𝗶𝗷 (poetry reading)
ore 22:30 𝗞𝗿𝗮𝗻𝗼 (folk)
A caratterizzare il cantautore veneto è una musica che intreccia la desolazione del Piave e le nebbie della laguna con quel folk psichedelico, sospeso e allucinato.
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Ingresso offerta libera.
Ogni giorno dalle 18 trovi banchetti, da mangiare, da bere, libreria e attività sportive.

𝗗𝗔𝗬 𝟯 - 𝗦𝗔𝗕 𝟭𝟭/𝟬𝟳Descantàrse 2026 - Catai fest (𝗣𝗮𝗿𝗰𝗼 𝗠𝗼𝗿𝗮𝗻𝗱𝗶, 𝗣𝗮𝗱𝗼𝘃𝗮)𝕜𝕚𝕕𝕤! ore 18:00 𝗜𝗹 𝗺𝗶𝗼 𝗰𝗼𝗿𝗽𝗼: 𝘂𝗻𝗶𝗰𝗼, 𝗱𝗶𝗳𝗳𝗲𝗿𝗲𝗻𝘁𝗲, 𝗱...
06/07/2026

𝗗𝗔𝗬 𝟯 - 𝗦𝗔𝗕 𝟭𝟭/𝟬𝟳
Descantàrse 2026 - Catai fest (𝗣𝗮𝗿𝗰𝗼 𝗠𝗼𝗿𝗮𝗻𝗱𝗶, 𝗣𝗮𝗱𝗼𝘃𝗮)

𝕜𝕚𝕕𝕤! ore 18:00 𝗜𝗹 𝗺𝗶𝗼 𝗰𝗼𝗿𝗽𝗼: 𝘂𝗻𝗶𝗰𝗼, 𝗱𝗶𝗳𝗳𝗲𝗿𝗲𝗻𝘁𝗲, 𝗱𝗮 𝗰𝗼𝗻𝗼𝘀𝗰𝗲𝗿𝗲! (spazio ludico e di lettura per kids + cerchio di parola per i genitori) per maggiori info scorri le slide

ore 18:30 𝗜𝗹 𝗺𝗼𝗻𝗱𝗼 𝘃𝗮 𝗮𝗹𝗹𝗮 𝗴𝘂𝗲𝗿𝗿𝗮: 𝗹𝗲𝗴𝗴𝗲𝗿𝗲 𝗲 𝗮𝗳𝗳𝗿𝗼𝗻𝘁𝗮𝗿𝗲 𝗶𝗹 𝗽𝗿𝗲𝘀𝗲𝗻𝘁𝗲
I governi accelerano la corsa al riarmo. Miliardi di risorse pubbliche vengono dirottate verso l’industria bellica e sottratte a sanità, scuola, welfare e transizione ecologica. L’economia di guerra viene presentata come inevitabile di fatto accrescendo il rischio di un’escalation globale. Chi paga sono senza dubbio le classi popolari, ma chi ne trae profitto? Da che cosa nasce l’isteria bellicista, che interessi nutre e quale cornice ideologica la legittima? Che rapporto c’è tra Big Tech, industria militare e apparati statali? Discutiamo di tutto questo e delle possibili strategie per costruire un’alternativa che rimetta al centro i bisogni collettivi, insieme a Duccio Facchini, direttore di Altreconomia, Dario Guarascio, docente di economia politica e autore di Imperialismo digitale e Giuliano Granato, portavoce nazionale di Potere al Popolo

ore 21:00 𝗢𝘇𝗶 (dub/jungle/world)
Un dj e selector marocchino che trasforma la console in un ponte sonoro tra clubbing contemporaneo e radici mediterranee.

ore 22:30 𝗦𝗺𝗶𝘆𝘆𝗮 (leftield bass)
Smiyya gioca nelle collisioni elettroniche tra echi diasporici, tradizioni ritmiche e mutazioni ibride del club. Il suo suono si muove fluidamente tra generi, con un focus su espressioni sperimentali e d’intensità percussiva, tra paesaggi sonori dilatati, ritmi serrati e bassi profondi.
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Ingresso offerta libera.
Ogni giorno dalle 18 trovi banchetti, da mangiare, da bere, libreria e attività sportive.

𝗗𝗔𝗬 𝟮 - 𝗩𝗘𝗡 𝟭𝟬/𝟬𝟳 Descantàrse 2026 - Catai fest (𝗣𝗮𝗿𝗰𝗼 𝗠𝗼𝗿𝗮𝗻𝗱𝗶, 𝗣𝗮𝗱𝗼𝘃𝗮)𝕜𝕚𝕕𝕤! ore 18:00 𝗜𝗻 𝘀𝗰𝗲𝗻𝗮 𝗶𝗻𝘀𝗶𝗲𝗺𝗲 (laboratorio di ...
05/07/2026

𝗗𝗔𝗬 𝟮 - 𝗩𝗘𝗡 𝟭𝟬/𝟬𝟳
Descantàrse 2026 - Catai fest (𝗣𝗮𝗿𝗰𝗼 𝗠𝗼𝗿𝗮𝗻𝗱𝗶, 𝗣𝗮𝗱𝗼𝘃𝗮)

𝕜𝕚𝕕𝕤! ore 18:00 𝗜𝗻 𝘀𝗰𝗲𝗻𝗮 𝗶𝗻𝘀𝗶𝗲𝗺𝗲 (laboratorio di teatro con truccabimbi) maggiori informazioni nella seconda slide!

ore 18:30 𝗜𝗹 𝗱𝗶𝗿𝗶𝘁𝘁𝗼 𝗮𝗹𝗹𝗮 𝗰𝗶𝘁𝘁𝗮̀ 𝗲 𝗶𝗹 𝘀𝘂𝗼 𝗿𝗼𝘃𝗲𝘀𝗰𝗶𝗼
Chi ha davvero diritto di abitare, vivere e trasformare la città? Dietro le promesse di riqualificazione, sicurezza e sviluppo si nascondono processi di esclusione, gentrificazione e marginalizzazione che colpiscono le fasce più vulnerabili della popolazione. A partire dalle esperienze nei quartieri popolari e delle mobilitazioni territoriali, l’incontro riflette sul significato politico del diritto alla città e sul suo “rovescio”: la città come spazio di controllo, espulsione e disuguaglianza. Un confronto tra ricerca, giornalismo e attivismo per immaginare forme più giuste e partecipate di vita urbana, con un’attenzione particolare alla realtà di Padova e al quartiere Arcella.

ore 19:00 𝘊𝘦𝘳𝘤𝘩𝘪𝘰 𝘥𝘪 𝘱𝘢𝘳𝘰𝘭𝘢 𝗨𝗼𝘃𝗮 𝗱𝗶 𝗴𝗮𝗹𝗹𝗶𝗻𝗲 𝗳𝗲𝗹𝗶𝗰𝗶, 𝗰𝗼𝗿𝗽𝗶 𝘂𝘁𝗶𝗹𝗶, 𝗰𝗼𝗿𝗽𝗶 𝘀𝗳𝗿𝘂𝘁𝘁𝗮𝘁𝗶: 𝘁𝗿𝗮 𝗮𝗻𝘁𝗶𝗮𝗯𝗶𝗹𝗶𝘀𝗺𝗼, 𝗮𝗻𝘁𝗶𝘀𝗽𝗲𝗰𝗶𝘀𝗺𝗼 𝗲 𝗹𝗼𝘁𝘁𝗮 𝗱𝗶 𝗰𝗹𝗮𝘀𝘀𝗲
Le galline sono felici. Gli allevamenti sono etici. La meritocrazia premia. Se vuoi, puoi. O almeno così ci raccontano. Un cerchio di parola per interrogarci sulle narrazioni che rendono accettabile lo sfruttamento. Un confronto aperto per esplorare le connessioni tra antiabilismo, antispecismo e lotta di classe e immaginare alleanze capaci di trasformare il presente.

ore 21:00 𝗟𝗼𝗻𝗴 𝘀𝘁𝗮𝘆 𝘂𝗹𝘁𝗿𝗮 𝗴𝗶𝗿𝗹𝘀 (dream pop shoegaze)
Due musiciste e un musicista campani uniti da una visione sonora nostalgica e distorta, capace di catturare i contrasti della giovinezza. Un viaggio sonoro unico che fonde le atmosfere avvolgenti del dream pop, la malinconia della fine dell’adolescenza e l’energia dell’indie rock internazionale.

ore 22:30 𝗕𝗶𝘇𝗮𝗿𝗿𝗲 (garage surf punk)
Distorti, veloci e synthetici.
Garage/Synth-Punk dritto al punto da Padova.

𝕂𝕚𝕕𝕤 𝔻𝕖𝕤𝕔𝕒𝕟𝕥𝕒̀𝕣𝕤𝕖 𝟚𝟘𝟚𝟞//Descantàrse 2026 - Catai fest9-15 luglio//Parco Morandi Padova//Anche quest’anno tornano i labor...
04/07/2026

𝕂𝕚𝕕𝕤 𝔻𝕖𝕤𝕔𝕒𝕟𝕥𝕒̀𝕣𝕤𝕖 𝟚𝟘𝟚𝟞//
Descantàrse 2026 - Catai fest
9-15 luglio//
Parco Morandi Padova//

Anche quest’anno tornano i laboratori per le più piccole e i più piccoli. Tutti i giorni alle 18.

Scorri le slide per vedere il programma, per dubbi o domande contattaci!

𝗚𝗜𝗢 𝟬𝟵/𝟬𝟳 - 𝗗𝗔𝗬 𝟭Descantàrse 2026 - Catai fest (𝗣𝗮𝗿𝗰𝗼 𝗠𝗼𝗿𝗮𝗻𝗱𝗶, 𝗣𝗮𝗱𝗼𝘃𝗮)𝕜𝕚𝕕𝕤! ore 18:00 𝗨𝗻 𝗺𝗮𝗿𝗲 𝗱𝗶 𝗮𝗿𝗴𝗶𝗹𝗹𝗮 𝗲 𝘀𝗼𝗹𝗶𝗱𝗮𝗿𝗶𝗲𝘁𝗮̀ ...
04/07/2026

𝗚𝗜𝗢 𝟬𝟵/𝟬𝟳 - 𝗗𝗔𝗬 𝟭
Descantàrse 2026 - Catai fest (𝗣𝗮𝗿𝗰𝗼 𝗠𝗼𝗿𝗮𝗻𝗱𝗶, 𝗣𝗮𝗱𝗼𝘃𝗮)

𝕜𝕚𝕕𝕤! ore 18:00 𝗨𝗻 𝗺𝗮𝗿𝗲 𝗱𝗶 𝗮𝗿𝗴𝗶𝗹𝗹𝗮 𝗲 𝘀𝗼𝗹𝗶𝗱𝗮𝗿𝗶𝗲𝘁𝗮̀ (laboratorio di artigianato) per maggiori info scorri le slide

ore 18:30 𝗠𝗲̀𝗱𝗶𝗰𝗼𝘀 𝘆 𝗻𝗼 𝗯𝗼𝗺𝗯𝗮𝘀! 𝗗𝗶𝗳𝗲𝗻𝗱𝗲𝗿𝗲 𝗖𝘂𝗯𝗮 𝗽𝗲𝗿 𝘂𝗻 𝗮𝗹𝘁𝗿𝗼 𝘀𝗶𝘀𝘁𝗲𝗺𝗮 𝘀𝗮𝗻𝗶𝘁𝗮𝗿𝗶𝗼 𝗲 𝘀𝗼𝗰𝗶𝗮𝗹𝗲
C’è un paese che, nonostante decenni di embargo e un bloqueo sempre più feroce e genocida, continua a mandare nel mondo medici invece di bombe, a sviluppare vaccini senza brevetto, a garantire cure universali alla propria popolazione. Quel paese è Cuba, e il suo esempio non appartiene solo ai cubani: appartiene a tutte e tutti noi. In un momento in cui il nostro sistema sociale e sanitario mostra le sue crepe strutturali, figlie della logica di profitto, l’esperienza cubana ci offre una bussola preziosa per immaginare e costruire un mondo in cui la salute è un diritto, non una merce, e in cui la solidarietà è il valore più alto di ciò che chiamiamo umanità.

ore 21:00 𝗘𝗿𝗿𝗶𝗰𝗼 𝗖𝗮𝗻𝘁𝗮 𝗠𝗮𝗹𝗲 + 𝗚𝗶𝗼𝗿𝗴𝗶𝗼 𝗡𝗶𝗲𝗹𝗼𝘂𝗱 + 𝗖𝗮𝗿𝗹𝗼𝗺𝗮𝗴𝗻𝗼 (artfolk/ combat love)
Tre percorsi cantautorali torinesi distinti ma complementari che condividono la stessa band, lo stesso scenario urbano e la volontà di proporre un’esperienza live completa e sfaccettata. Un viaggio sonoro unico che fonde l’energia alt-rock, il cantautorato letterario e l’impegno politico.

ore 22:30 𝗟𝗲𝗻𝗶𝘇𝗮𝗸 (live electronics)
Un’esplorazione della sintesi e della manipolazione sonora in tempo reale, che unisce un approccio viscerale e sonicamente concreto all’urgenza della dancefloor come
rifugio di astrazione.
Il suono si sviluppa attorno a un ecosistema hardware dove dialogano drum machine, campionatori e sintetizzatori, con il nastro ad agire come collante: il risultato è un live set sospeso tra IDM viscerale, suoni concreti e impatto crudo delle drum machine.

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Ingresso offerta libera.
Ogni giorno dalle 18 trovi banchetti, da mangiare, da bere, libreria e attività sportive.

L’inizio del festival si avvicina 🐎Descantàrse 2026 - Catai festSei ancora in tempo per dare una mano e a partecipare.Qu...
03/07/2026

L’inizio del festival si avvicina 🐎
Descantàrse 2026 - Catai fest
Sei ancora in tempo per dare una mano e a partecipare.

Questa volta ci vediamo direttamente al parco Morandi giovedì 8 luglio alle 18:30.

Ogni forma di aiuto e voglia di mettersi in gioco è ben accetta, sia che tu abbia delle competenze come fotografa, cuoco, tecnica audio sia che tu non le abbia.

Per maggiori info scrivici in DM. Descantiàmoci!

Liete di annunciare l'arrivo del Descantàrse 2026 - Catai fest ✨Di seguito trovi il programma culturale e la line up. Pe...
03/07/2026

Liete di annunciare l'arrivo del Descantàrse 2026 - Catai fest ✨

Di seguito trovi il programma culturale e la line up.
Per informazioni più dettagliate controlla l'evento ( https://fb.me/e/69JzqrDCL ) e segui la nostra pagina.

Descantiàmoci!

15/06/2026

Un primo risultato è arrivato: il piano dei 1.719 licenziamenti è stato messo da parte e l’azienda si è impegnata a non procedere unilateralmente durante il confronto ministeriale di oggi pomeriggio.

Non è una concessione dall’alto: è il frutto dello sciopero, dei presidi e della forza delle lavoratrici e dei lavoratori. Ora avanti fino al ritiro definitivo del piano: nessun licenziamento, nessuna chiusura, nessuna delocalizzazione.

"Sicurezza per chi? Nuovi pacchetti sicurezza e criminalizzazione del conflitto sociale"Sabato 6 giugno, ore 18Gli ultim...
30/05/2026

"Sicurezza per chi? Nuovi pacchetti sicurezza e criminalizzazione del conflitto sociale"
Sabato 6 giugno, ore 18

Gli ultimi due pacchetti sicurezza a firma del governo Meloni mostrano gli effetti delle tendenze securitarie che si sono consolidate in Italia negli ultimi anni. Si assiste a una criminalizzazione sempre più dura contro la marginalità sociale, andando a colpire i giovani, le persone migranti, le persone rinchiuse in carcere. Un forte attacco è diretto anche a chi esprime il proprio dissenso e scende in piazza, come dimostra in modo chiaro la repressione che si sta abbattendo contro chi ha espresso la propria solidarietà alla Palestina.

Assieme all'avvocato Gianluca Vitale ripercorreremo alcuni dei processi politici più rilevanti nel panorama italiano, per discutere insieme delle implicazioni di questa svolta autoritaria e per individuare spazi di agibilità politica. Di fronte all'aumento della repressione, è importante continuare a mobilitarci.

Indirizzo

Ponte San Leonardo, 1
Padua
35139

Orario di apertura

Lunedì 12:00 - 19:00
Martedì 12:00 - 19:00
Mercoledì 12:00 - 19:00
Giovedì 12:00 - 19:00
Venerdì 12:00 - 19:00
Sabato 10:00 - 20:00
Domenica 10:00 - 20:00

Sito Web

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