Catai

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Catai Spazio sociale di confronto, studio, arte, musica, lotta e organizzazione. Catai vuole portare l'altr Un NOME. Un viaggio che è qui e che può iniziare sempre.

CATAI è un esperimento, i cui reagenti - al momento - sono:

Uno SPAZIO, che speriamo diventerà molti luoghi. CATAI è il participio passato del veneto “catarse”, trovarsi, incontrarsi. Ma è anche il nome che Marco Polo riteneva proprio della Cina settentrionale, e che per lungo tempo in occidente ha indicato la Cina intera. Un nome che ha attraversato molte peripezie, trasformandosi più volte nei passaggi da lingua a lingua, e che al nostro orecchio si presta a differenti significati. Per noi è il nome di un posto lontano e sconosciuto, di un altrove… che è in realtà dietro l’angolo. Non solo perché adesso è qui, in Ponte San Leonardo 1, a Padova, ma soprattutto perché è nome simbolico per ogni “altrove” dove andare per poter guardare con occhi diversi se stessi e il mondo in cui siamo quotidianamente immersi; un luogo da ricercare, che bisogna decidersi a visitare, attraversando il quale si aprono nuove strade e a partire dal quale si può, infine, ritornare - o partire di nuovo - per trasformare se stessi e le cose del mondo. Un’ASSOCIAZIONE di promozione sociale, di cui il CATAI è il circolo. Un’associazione che abbiamo voluto chiamare ControTempi, evocando l’idea di un collettore di tutti i ritmi inattesi, di tutte le pause e le note che si staccano dal procedere codificato e imposto, che si oppongono al martellare monotono e assillante del tempo costituito. Un’associazione che è uno strumento a disposizione da sfruttare per i progetti che verranno. Un COLLETTIVO, il Clash City Workers, che si occupa di seguire, mettere in comunicazione, supportare e rafforzare tutte le lotte di lavoratrici e lavoratori - sia dando loro voce e visibilità e producendo materiali di inchiesta e analisi, sia fornendo sostegno attivo, materiale, in prima persona. Un collettivo che è innanzitutto un’attitudine e un metodo nell’affrontare, nella teoria e nella pratica, questioni e problemi centrali nelle nostre società. E “poi” c’è la realtà: ciò in cui sono immerse e di cui sono fatte le nostre vite, che tanto conosciamo quanto ci sfugge. Una società e un cosiddetto modello di sviluppo, quello del capitalismo occidentale, che corre sempre più verso un baratro che non vuole né può vedere e a cui ha dato forma esso stesso: seminando costantemente e ovunque guerre, sfruttamento, oppressione, odio, egoismo. Un sistema che ha dato luogo ad un mondo in cui siamo tutti divisi e messi gli uni contro gli altri, ad ogni passo e in ogni ambito della nostra esistenza. Ed è rispetto a questo stato di cose che CATAI vuole essere un esperimento, cioè tanto una scommessa quanto un impegno. La scommessa è semplice. Vogliamo mostrare che a connettere tra loro i fili delle nostre esistenze e delle molteplici contraddizioni di questo mondo, a ricercare il filo rosso tra le molte (e troppo spesso atomizzate) lotte contro questo stato di cose, a ricomporre i frammenti di un puzzle che non è ancora stato disegnato, non solo non ci perdiamo niente, ma anzi abbiamo tutto da vincere e guadagnare. Confrontarsi, riconoscersi dalla stessa parte, unire le forze. La lotta per il diritto allo studio, ad una formazione libera, critica, gratuita e di qualità. Le lotte sociali tutte - da quelle per la casa, a quelle per rivendicare assistenza sanitaria, trasporti e servizi pubblici, a quelle per il riconoscimento e l’autodeterminazione di tutte le cosiddette minoranze. Le lotte dei migranti. Le lotte contro il patriarcato e la normalizzazione sessuale. Le lotte delle lavoratrici e dei lavoratori: che siano “garantiti” (e lo sono sempre meno) o siano precari, che lavorino in nero o con i voucher. Se una lotta non è autoreferenziale e riconosce ciò che la lega alle altre diventa immediatamente più forte e solida. E alcune proposte su come affrontare tutto ciò, ad esempio, ne abbiamo:

• La centralità del tema del lavoro, in tutte le sue forme.
• La necessità di sviluppare forme di controllo dal basso della produzione e delle procedure istituzionali e amministrative, ovvero inventare e praticare forme di controllo e (contro)potere popolare.
• La necessità di non dare mai tregua ai problemi. Ovvero non smettere mai di studiare, analizzare, capire, pensare insieme per dotarci di strumenti comuni di comprensione e azione. E l’impegno, quindi, è ugualmente semplice ed essenziale. È l’impegno a fare, a provarci. Insieme e con ogni mezzo possibile. E anche su questo abbiamo qualche idea e un programma in continua elaborazione e articolazione. Ci trovate in Ponte San Leonardo 1 sempre disponibili a proporvelo, discuterne assieme, modificarlo assieme, chiedere a tutte e tutti noi di metterci ognuno del proprio, sporcarsi le mani e… darci dentro. Le nostre proposte concrete, per il momento, si organizzeranno secondo tre linee principali:

• CATAI sarà uno spazio aperto e disponibile allo studio individuale e di gruppo, all'organizzazione di seminari e gruppi di lettura.
• CATAI sarà un luogo di arte e cultura indipendenti, critiche e non mercificate. Cineforum, presentazioni di libri, un luogo in cui raccogliere e dal quale diffondere narrazioni, memorie, storie.
• CATAI sarà un luogo dove si parlerà di lavoro, in tutte le sue forme, e si cercherà di organizzare praticamente sia inchieste e analisi, che resistenze, lotte e rivendicazioni. CATAI, soprattutto, non terrà mai separati questi aspetti e, anzi, cercherà di connetterli e collegarli in ogni modo. E ora che si tratta di dare corpo a tutte queste parole, vogliamo essere eredi e scolari di Me-ti:

"Do, scolaro di Me-ti, sosteneva la tesi che bisogna dubitare di tutto quel che non si vede con i propri occhi. Egli fu rimproverato per questo punto di vista negativo e abbandonò insoddisfatto la casa. Dopo breve tempo tornò indietro e disse sulla soglia: Devo correggermi. Bisogna dubitare anche di ciò che si vede con i propri occhi. Essendogli stato chiesto che cosa ponesse un limite ai dubbi, Do disse: Il desiderio di agire."

Per la Palestina oltre 3000 persone a Padova, a decine di migliaia in tutta italia.Il 30 ottobre è sciopero generale. Co...
10/10/2026

Per la Palestina oltre 3000 persone a Padova, a decine di migliaia in tutta italia.

Il 30 ottobre è sciopero generale. Contro genocidio e guerra, per scuola, diritti e salari, torniamo a bloccare tutto!

09/10/2026

MOBILITIAMOCI CONTRO IL GENOCIDIO

📍Padova

Sabato 10 ottobre
Ore 17:30, Liston (di fronte al Comune)

"La tesi del libro è molto semplice, quasi elementare: indipendentemente da ciò in cui credono, i palestinesi meritano i...
06/10/2026

"La tesi del libro è molto semplice, quasi elementare: indipendentemente da ciò in cui credono, i palestinesi meritano i diritti umani, perché tutti meritano i diritti umani. A prima vista è estremamente semplice, ma quando la si approfondisce diventa un po' più complicata. Quello che sto cercando di dire è che, indipendentemente dal fatto che i palestinesi siano istruiti, colti e comprendano l'antisemitismo europeo, meritano gli stessi diritti. E anche se Hamas avesse costruito tunnel sotto gli ospedali, questo non giustificherebbe il bombardamento di un ospedale: è a quel punto che per il lettore l'empatia diventa più difficile. Ed è proprio questo il tipo di tesi che volevo approfondire."

Grazie a محمد الكرد per l'incontro di ieri e per gli strumenti di riflessione, analisi e pratica che il suo libro "Vittime perfette" ci mette a disposizione! A breve saranno disponibili il video integrale dell'evento e una sua versione da leggere e stampare.

Ci vediamo sabato 10 ottobre in tutte le piazze per la 🇵🇸! Ore 17.30 sul Liston a Padova

Grazie a tutte le persone che hanno partecipato alla presentazione di 'Vittime Perfette' insieme a Mohammed El-kurd e Ta...
05/10/2026

Grazie a tutte le persone che hanno partecipato alla presentazione di 'Vittime Perfette' insieme a Mohammed El-kurd e Tamara Taher.

Continuo a mobilitarci 🇵🇸

Per un mondo libero dal sionismo, e la Palestina libera, dal fiume al mare.

Ci vediamo sabato 10 ottobre, alle 19:30 sul Liston. Per una Palestina libera e un mondo libero dal Dionisio

05/10/2026
03/10/2026

Oggi a Roma: SFIDUCIA POPOLARE!

A PADOVA TORNIAMO IN PIAZZA CONTRO IL GENOCIDIO 🇵🇸🗓 Sabato 10 ottobre - ore 17:30📍ListonAnche a Padova rispondiamo all'a...
02/10/2026

A PADOVA TORNIAMO IN PIAZZA CONTRO IL GENOCIDIO 🇵🇸
🗓 Sabato 10 ottobre - ore 17:30
📍Liston

Anche a Padova rispondiamo all'appello alla mobilitazione per il 10 ottobre, una data nazionale e internazionale di lotta al fianco del popolo palestinese e la sua resistenza.

Dopo tre anni di mobilitazione popolare, scendiamo di nuovo in piazza per la fine del genocidio in corso a Gaza e Cisgiordania. Nonostante il calo dell'attenzione mediatica e una finta pace, la violenza sionista continua a colpire il popolo palestinese e si espande anche in Libano, Yemen, Siria, Iraq e Iran.

Per questo è fondamentale rompere la complicità dell'Italia e dell'Europa con Israele. Serve un embargo totale, che riguardi tutti i tipi di accordo: da quelli commerciali a quelli accademici, passando per quelli militari.

Ci opponiamo a politiche di guerra e riarmo, che non creano sicurezza ma finiscono per arricchire le industrie belliche, mentre assistiamo a un aumento del costo della vita e ai tagli alla spesa pubblica per sanità, casa e servizi.

Ci opponiamo all'autoritarismo di politiche repressive che criminalizzano chi porta la sua solidarietà alla Palestina. Diciamo no al cosiddetto Ddl Antisemitismo, uno strumento voluto tanto dal governo quando dal PD per silenziare chi protesta attraverso la falsa equivalenza tra antisionismo e antisemitismo.

Per una Palestina libera, per un mondo libero dal sionismo, scendiamo in piazza! Per adesioni, contattare

MOHAMMED EL-KURD PRESENTA "VITTIME PERFETTE" A PADOVALunedì 5 ottobre 2026 | Ore 18Sala Fronte del Porto | Via S. M. Ass...
27/09/2026

MOHAMMED EL-KURD PRESENTA "VITTIME PERFETTE" A PADOVA

Lunedì 5 ottobre 2026 | Ore 18
Sala Fronte del Porto | Via S. M. Assunta, 20 - Padova

Mohammed El-Kurd presenta il suo libro "Vittime perfette e la politica del gradimento" (Fandango 2025), in dialogo con Tamara Taher. PRENOTAZIONE POSTI AL LINK IN BIO.

Chi può descrivere l’orrore in Palestina e tratteggiarne un contesto veritiero, senza ipocrisia, durante un massacro trasmesso in diretta mondiale? Di chi la voce che possa rappresentare persone in lotta per la propria liberazione e non solo vittime perfette a uso e consumo dei media internazionali?

Mohammed El-Kurd, poeta, scrittore e giornalista nato a Sheikh Jarrah, Gerusalemme, combina la sua esperienza personale di palestinese che ha subito l’allontanamento forzato da casa, con la storia del suo popolo e con il genocidio di Gaza.

In questo saggio riflette sul modo in cui il potere politico delle immagini condiziona e modifica come ci relazioniamo con il mondo. Se guardiamo all’ambito geopolitico e dei diritti umani, le immagini non si limitano a rappresentare: decidono chi è degno di compassione, chi può parlare, chi può esistere e resistere.

A tre anni dal 7 ottobre, non smettiamo di affrontare queste questioni e di mobilitarci per la Palestina.

Il Catai ha riaperto!Grazie a tutt per la serata di ieri, in particolare a Fox Malder e Matteo per la musica.Seguici per...
26/09/2026

Il Catai ha riaperto!

Grazie a tutt per la serata di ieri, in particolare a Fox Malder e Matteo per la musica.

Seguici per scoprire i prossimi appuntamenti!

Domani inizia l’ottava edizione del Descantàrse ✪ Catai Fest Un festival politico-culturale, totalmente autorganizzato e...
08/07/2026

Domani inizia l’ottava edizione del Descantàrse ✪ Catai Fest
Un festival politico-culturale, totalmente autorganizzato e autofinanziato, che continua a pensare - e praticare - la necessità di cambiare la società e trasformare la vita.
Vi aspettiamo dalle ore 18 di giovedì 9 luglio alla sera del 15 luglio per una settimana di incontri, musica, socialità.
Descantàrse!

Indirizzo

Ponte San Leonardo, 1
Padua
35139

Orario di apertura

Lunedì 12:00 - 19:00
Martedì 12:00 - 19:00
Mercoledì 12:00 - 19:00
Giovedì 12:00 - 19:00
Venerdì 12:00 - 19:00
Sabato 10:00 - 20:00
Domenica 10:00 - 20:00

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