30/12/2025
🚴🪶💚 Noi anime transumanti.
Il viaggio è dietro l’angolo, a due passi da casa, con esiti straordinari. Due giorni, tre regioni attraversate, collina, mare, montagne innevate. Senza auto, ma con il fascino del treno e delle nostre inseparabili biciclette.
Da Ceglie Messapica, l’alba direzione stazione di Francavilla Fontana, che già solo questi 18 km e il sole che spunta, sono stati un’esperienza. Treno regionale per Taranto, cambio e via attraversando la Basilicata fino a Trebisacce.
Lungo la costa ionica su ciclabili calabresi meravigliose, con vista mare e le cime del Pollino che scrutano il viaggiatore. Iniziamo a salire con i costoni di roccia che luccicano tra sole e cielo cristallino di dicembre, tra le risaie di Sibari.
Lauropoli, Cassano allo Jonio, le Arbresce Frascineto con la chiesa di Santa Maria Assunta in stile bizantino da togliere il fiato, fino a Civita (Çifti in arbëresh).
I volti, l’ospitalità delle genti, e le viuzze con il doppio nome, italiano e albanese, speroni di rocce alternate dai calanchi. Sullo sfondo il mare, le fiumare lingue protese verso il mare. La Sibaritide, testimonianza Magnogreca, di una civiltà lontana ma che ha saputo comprendere la ricchezza di questi luoghi.
Sì a due passi da casa furto questo, in 48 ore, pedalando e riempiendoci di gioia ad ogni tornante e borgo. In questo caso essere lenti. per un Sud da scoprire, non fa altro che amplificare l’esperienza. Proviamoci, provateci a piedi in bicicletta, l’importante è trovare quel puntino sulla mappa che apre a connessioni infinite.
Treno+bici in 3 persone, abbiamo risparmiato a testa circa 20 kg di CO2, abbiamo speso pochissimo, ma abbiamo lasciato tantissimo nei piccoli borghi.