25/05/2022
MI HANNO PORTATO AL PRONTO SOCCORSO E MI HANNO OPERATO D'URGENZA.
Hanno cominciato a raspare tutti i miei tessuti bruciati. Mentre mi davano l'anestesia, sono uscita un'altra volta dal corpo e guardavo i medici e quello che facevano al mio corpo. Ero particolarmente preoccupata per le mie gambe, quando all'improvviso è successo qualcosa di orribile!...
Si, vi dico, fratelli, io ero una "Cattolica dietetica"; sono stata così per tutta la mia vita. La mia relazione con Dio si riduceva ad una Messa domenicale, che durava 25 minuti. Sceglievo quella Messa dove il sacerdote parlava poco, se no mi stancava. Questa era la mia relazione con Dio! Per questo, le attrazioni del mondo mi trascinavano. Mi mancava la protezione della preghiera personale, fatta con fede.
Un giorno avevo sentito un sacerdote che diceva che l'inferno e i diavoli non esistono! Io ho tirato la conclusione: ho pensato dentro di me che se i diavoli non esistono, tutti andiamo in cielo. Adesso non avevo più nessun motivo per avere paura! Devo riconoscere con vergogna che in quel tempo, l'unica cosa che ancora mi manteneva legata alla Chiesa era proprio la paura del diavolo. Ma da quando mi hanno detto che non esiste l'inferno, ne il demonio, mi dicevo: "Be... se non esiste, tutti andiamo in Cielo, non importa come ci comportiamo." Questo fatto ha determinato il mio l'allontanamento definitivo dal Signore.
Mi sono allontanata dal Signore, parlavo male della Chiesa, dicendo stupidaggini ... Non avevo più paura del peccato e la mia relazione col Signore si deteriorava sempre di più. Ho cominciato a dire a tutti che il demonio non esiste, che era una invenzione dei preti, idee inventate per manipolare la gente. Dicevo queste cose anche ai miei compagni dell'università e sono riuscita a influenzare molta gente. Bene, dicevo anche che Dio non esisteva e che noi siamo frutto dell'evoluzione. E adesso, all'improvviso, che grande scossone! Alla fine, Dio esiste, i demoni esistono, anzi, non solo esistono, ma mi vengono a prendere ... vedevo infatti alcuni demoni che chiedevano la ricompensa che gli era dovuta per aver accettato la loro offerta col peccato. Il pagamento ero io stessa: Chi Io! I peccati hanno le loro conseguenze.
In quel momento ho cominciato a vedere che dalle pareti della sala operatoria uscivano moltissime persone. Apparentemente sembravano persone comuni, ma avevano uno sguardo pieno di odio, pauroso, diabolico, che mi faceva tremare. Prendevo coscienza che erano demoni. Era come se avessi ricevuto una sapienza speciale; comprendevo che a ciascuno di loro dovevo qualcosa, il peccato non era stato gratuito e la mia più grande infamia e menzogna è stata quella di aver detto che il demonio non esiste. Far credere che non esiste, ecco il più grande stratagemma che permette al demonio di lavorare senza essere disturbato! Adesso scopro con terrore che egli non solo esiste, ma à là, mi circonda, viene a prendermi. Immaginate che spavento! Che terrore!
La mia mente scientifica e intellettuale non mi serviva per niente, adesso. Mi rotolavo nel pavimento e dentro la mia carne sperando il mio corpo mi ricevesse ancora, ma invano. Uno spavento terribile!
Impaurita, sono fuggita correndo, non so come, ho attraversato la parete della sala operatoria, volevo fuggire, nascondermi nei corridoi dell'ospedale, ma una volta attraversata la parete ... "zas", sono caduta nel vuoto ...
Sono passata dentro una quantità di gallerie, sempre verso il basso. All'inizio vedevo alcune luci, come sciami di api, dove c'era moltissima gente, adolescenti, anziani, uomini e donne e io, sconfitta, scendevo sempre più in basso, la luce diminuiva sempre di più e vagavo dentro quelle gallerie avvolta in tenebre spaventose, fino ad arrivare a tenebre così f***e, che non hanno comparazione con quelle da noi conosciute. Pensiamo allo scuro più scuro che riusciamo a immaginare. è come la luce di mezzogiorno, solo che sono tenebre. è una oscurità vivente! In quale luogo niente è morto o inerte. Sono tenebre che, per se stesse provocano dolore, orrore, vergogna e puzzano.
Terminata quella discesa, finalmente sono arrivata in un luogo pianeggiante, ero disperata e con la volontà di ferro di uscire da lì, la stessa volontà di ferro di avanzare nella vita come prima, solo che ora non mi serviva a niente. Vedevo la terra che si apriva, come una bocca enorme. Era viva, viva! Sentivo un vuoto impressionante in tutto il mio corpo e, sotto di me, c'era un'abisso spaventoso, orribile ... era così spaventoso perché non si sentiva nemmeno un poco di Amor di Dio, ne la più piccola goccia di speranza. In quella apertura c'era qualcosa che succhiava dentro. Cominciai a gridare come una pazza, impaurita, terrorizzata perché, per quanto volessi, non potevo fermare quella discesa. Sapevo che non c'era alcun rimedio, ero destinata ad entrare là dentro; e sapevo anche che, una volta entrata, non potevo più uscire. Era la morte spirituale della mia anima, la mia perdizione eterna.
Ero in preda ad un grande terrore, ma quando stavo per entrare in quel buco, S. Michele Arcangelo mi ha trattenuta, afferrandomi i piedi. Il mio corpo era già entrato dentro, ma i piedi erano rimasti fuori, trattenuti da sopra. è stato un momento tremendo, molto doloroso. Avevo ancora un piccolo barlume di luce, e questo incomodava i demoni, che si lanciarono contro di me, come sanguisughe. Erano degli esseri orribili. Potete immaginare, che orrore, nel vedermi coperta da quelle orribili creature. Io continuavo a gridare come una pazza! Quelle creature bruciavano. Erano tenebre vive, odio bruciante, che divora! Non ho parole per poterle descrivere.
Testimonianza della dottoressa Gloria Polo
(5 Maggio 2005)