21/08/2025
Un grande presenza, discreta ma con la battuta pronta, compagno di viaggio di un lungo e divertente percorso con gli amici di Milano da Vedere. Ciao Edo!
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Ciao Edo,
so che tu non volevi mai sentirti chiamare “professore”. “Il bidello!”, dicevi ridendo, e con quella battuta tagliavi in due la distanza tra chi insegna e chi impara. Però, lasciamelo dire: per me sei stato davvero un maestro.
Mi hai insegnato il milanese, quello vero, quello che profuma di cortili, di tram sferraglianti e di nebbia. Mi hai insegnato che le parole non sono solo suoni, ma carezze, risate, ricordi. E io, lo ammetto, spesso inciampavo: quante volte ti sei messo a ridere per le mie parole scritte male! Alla fine, però, trovavi sempre il modo di farmi capire che non era un errore, ma un passo avanti, perché per te il dialetto non era mai perfezione, era vita.
Abbiamo fatto corsi insieme, persino online – e già quello fu un mezzo miracolo, convincerti a parlare davanti a una telecamera. E adesso, fedele al tuo stile, sei andato avanti tu: hai iniziato un nuovo corso, lassù. Io, per il momento, non posso partecipare, ma non sei certo rimasto senza allievi: ci sono già mia nonna e mio zio che, beati loro, non avranno bisogno delle tue infinite correzioni. Li sento già: loro parlano come si deve, senza inciampare come me. Tu ti divertirai un sacco, perché finalmente avrai qualcuno che non ti farà disperare… almeno fino al mio arrivo.
Quando sarà il mio turno di sedermi a quel corso, so che mi accoglierai con il tuo solito sorriso ironico, pronto a darmi una pacca sulla spalla e a ripetermi: “Gh'è nient de fà”.
Grazie, Edoardo. Per le parole, per le risate, per i ricordi e per l’amicizia. Milano con te aveva una voce più bella. Non so se ci riuscirò, ma fidati: farò del mio meglio per portare avanti quello che mi hai insegnato. A cercare di spiegare e raccontare la bellezza del nostro dialetto. E sai già quanto avrò bisogno del tuo aiuto quando, come è successo mille e più volte, qualcuno dirà che la frase Milan l'è on gran Milan è scritta male, perchè si dice "un". Visto che non potrai intervenire via commento, fammi un piacere: fulminali!
E proprio con la questione o / u ti saluto: mi mancherai. Tanto. Se vedom!