24/08/2026
AL MEETING DI RIMINI DIBATTITO SULLA LOGISTICA
🟥 Oggi con Danilo Morini del Dipartimento Trasporto Merci e Logistica abbiamo preso parte alla tavola rotonda 'La logistica in Italia al servizio della competitività del Paese', organizzata da Fedit nell'ambito del Meeting di Rimini.
I temi trattati da Morini anche in relazione agli altri partecipanti alla tavola in rappresentanza di istituzioni, associazioni datoriali, aziende e organizzazioni sindacali confederali e di categoria dei trasporti sono stati il ruolo complesso delle relazioni sindacali in un settore con 24 associazioni datoriali, la necessità di un quadro normativo che riconosca il ccnl logistica, trasporto merci e spedizione come contratto leader di settore e, in analogia con la legge 84/94 ne renda vincolante l'applicazione e la definizione di una legge sulla rappresentanza.
Di concerto con tutte le parti sociali serve lavorare nella direzione della valorizzazione economica e sociale delle professioni della logistica e del trasporto, a partire dal rapporto con la scuola e dalla formazione permanente, dedicando massima attenzione alle condizioni di lavoro (clima, ritmi, riposi, orario, ecc...). Altro tema centrale quello del rispetto art. 42 sulla qualificazione della filiera, sul divieto di subappalto e sulla responsabilizzazione massima del committente. L'appalto non può essere la scelta per abbattere il costo del lavoro. Le condizioni negative derivanti da un appalto o dalla sua interruzione non vanno scaricate sulle spalle delle lavoratrici e dei lavoratori.
Infine il tema dello sciopero nel settore. Troviamo profondamente sbagliato chiedere di assoggettare la logistica alla legge 146. Nel Ccnl le parti hanno già definito congiuntamente i servizi essenziali e le merci da garantire in caso di sciopero. Se il problema sono le azioni illegali commesse da soggetti che non rispettano le norme, vanno fatte applicare le leggi esistenti e non attaccato un diritto costituzionale.