Noleggiatori Molisani fino a nove posti

Noleggiatori Molisani fino a nove posti Se sei noleggiatore serio nel tuo lavoro aderisci.

Se aderisci a questa pagina, fallo con la consapevolezza che aderirai ad un'idea mirata alla creazione di un'associazione per i noleggitori molisani (NCC) per vetture fino a 9 posti.

Vorrei ben vedere. Il problema sta comunque nella gestione di tante regole e normative a riguardo e che solo in Italia v...
24/04/2025

Vorrei ben vedere. Il problema sta comunque nella gestione di tante regole e normative a riguardo e che solo in Italia vigono senza regimi consapevoli che siamo una repubblica dove tutti abbiamo il libero diritto al lavoro. Il sistema "italian job" così diventa una certezza ufficiosa.

"I principi universali dei tassisti"

Come due novelli leghisti, la sindaca di Firenze Funaro e il suo assessore Giorgio, stanno cercando di far passare le teorie dei tassisti come verità assolute. L'assessore le ha definite "principi universali". Niente popò di meno che. Che ad esempio non esista alcun paese europeo con le autorizzazioni ancora comunali o dove gli NCC siano obbligati al foglio di servizio sono dettagli. Il suo universo deve essere parallelo e stranamente coincidente con quello dei radiotaxi. Un universo in cui i taxi possono fare servizi NCC e gli NCC non possono fare gli NCC nemmeno se escono e rientrano dalle loro rimesse.
Ma sono in buona compagnia. Prima di loro è stato Salvini che ha dato credito a questi principi universali, peccato che fin qui abbia collezionato solo brutte figure nei tribunali (compresa la Corte Costituzionale) e a Bruxelles.
Ci chiediamo, e lo chiediamo ai vertici del PD, se la sindaca e l'assessore rispondano alla Costituzione e al diritto comunitario, oppure se militano in un altro universo con capitale a Pontida.

Sulla vicenda torinese del bus finito nel fiume Po in pieno centro a Torino, mi sta lasciando con l'amaro in bocca. Chi ...
28/03/2025

Sulla vicenda torinese del bus finito nel fiume Po in pieno centro a Torino, mi sta lasciando con l'amaro in bocca. Chi lavora come autista o conducente affronta, ogni qualvolta si mette al volante, rischi e imprevisti di ogni genere e il ritorno a casa è sempre una liberazione. Purtroppo, alcuni eventi ci ricordano quanto bisogna essere sempre più che attenti a tutto. Il nostro collega molisano ha subito una disgrazia, pagando con la propria vita per sé stesso e la sua famiglia. Personalmente mi sono attivato subito per apprendere al meglio notizie speranzose e, nella tragedia con una prospettiva volta al rispetto nei confronti del prossimo e dell'essere umano, ma media e social hanno divulgato più porcheria che fatti accaduti. Il bus non stava caricando nessuno, si vede benissimo mentre il bus ribalta nel fiume che tutte le porte erano chiuse, non si vedono scolaresche nelle vicinanze, ma qualche passante purtroppo sventurato per essere stato quasi investito dal bus, non fuori controllo, ma senza controllo, inoltre dal video personalmente non si scorge l'autista al volante, quindi le cause possono essere svariate e complicate. Chi di dovere saprà cosa è successo. Quindi è importante comprendere che tutto, probabilmente, si poteva evitare, come tutto alla fine è finito come è finito. Cinicamente diremmo nel migliore dei modi, visto che parliamo di un mezzo con un volume e un peso notevole in grado di trasportare decine di persone ma purtroppo in tutto questo una persona è mancata per sempre. Cari divulgatori di notizie siete e, probabilmente, sarete sempre volti a peggiorare una notizia già non buona. Voi state lavorando ma anche noi, abilitati per professione della guida, stiamo assolvendo ad una libertà sociale, economica ed umana. Quindi rispettate le persone e poi scrivete. Grande rispetto per chi subito è accorso verso il nostro collega nel tentativo di salvarlo.
F.to
Mauro Verrecchia (iscritto ruolo conducenti nazionale, regione Molise, provincia di isernia) titolare di licenza NCC (noleggio con conducente)

12/12/2024

I governi e la politica del non sappiamo ma ci proviamo.
La protesta è legittima ma, il mestiere degli NCC è un supporto alla movimentazione del trismo e della cultura che, chi ci governa, non ne ha alcuna consapevolezza. La lotta delle licenze è sempre stata ricca di soli interessi economici alla stregua dell'impiego e corsa al denaro. Questo è un settore che ha sviluppato una forza lavoro devastante, di classe con una copertura economica senza eguali. Paradossalmente in questa giornata di protesta UBER ci appoggia. Ma le lobi dei TAXI metropolitani alla fine, con il decreto "Salvini" vincono la loro corsa a tassametro spento, coperti da cooperative e associazioni che alla fine coprono licenze TAXI ma anche NCC in un sistema di clientelismo vecchio come il "CUCCO" si diceva a Roma. Il piccolo imprenditore dalle sue poche licenze di NCC, oggi viene dal suo paese di origine sia personale che di licenza. L'enorme decentramento post covid, al turismo, dai luoghi capitolini verso e alla scoperta di luoghi incontaminati e culture o realtà regionali poco note ma ricche di storia di ere. Quindi tutto questo porta a scoprire nuove alternative, nuovi andamenti turistici e non solo. Nelle nostre operatività prettamente locali e non capitoline o metropolitane, questo nuovo provvedimento nei confronti di noi NCC, definiamoci DOC (da origine controllata) diversa dalle licenze di cooperative metropolitane, questo provvedimento appunto, oltre ad essere abrogativo o baipassante ad una legge che oramai esiste da oltre 30 come la 21/92, penalizza un sistema oggi funzionale che incrementa la collaborazione e migliora la qualità di servizio al turismo e alla cultura nazionale e non solo. La coesione Tra esercenti licenze, hotel, alberghi, piccoli ostelli, case vacanze o b&b, in luoghi fuori dai confini frenetici ieri migliorava, domani dovrà combattere per non perdere quello che ha costruito fino ad oggi, mettendo a rischio tutto un sistema economico.
Nei miei 15 anni di attività, quello che questa categoria sta letteralmente subendo in provvedimenti e nuove regola sta rasentando il grottesco!!!
F.to
VERRECCHIA servizi - Noleggi di Mauro Verrecchia

16/05/2024

🌹💚

25/03/2024

Lettera a Matteo

Caro Ministro, in vista delle nuove elezioni europee come ogni vostro collega di turno, premurosi di soddisfare le richieste di categoria dei Taxi di Roma, vi ricordo che, ci sono si, gli NCC di grandi città, monopolizzati dalle cooperative di noleggio, modernizzando il sistema di prenotazioni con le cosiddette “app” da smartphone, ma ci sono anche Taxi ed NCC di piccoli, ma piccolissimi paesi.
Tanto per capirci provo come si fa con i bambini a descrivere sistema di lavoro.
Inizia un nuovo anno e da “pseudo operatore turistico” del mio paesello, circa 500 residenti, dove opero con la mia piccola licenza NCC, autorizzata TAXI secondo norme per i piccoli comuni adottati dal regolamento Comunale.
In questo paesello, in questo periodo, iniziano ad arrivare le prenotazioni per i transfer dagli aeroporti di Roma e Napoli, non solo al piccolo paesello ma nella maggior parte dei paeselli intorno, piccoli e semplici centri. Semplici e nostalgici come i clienti che accompagno, un tempo partiti per le loro fortune.
Passa così un normale giorno, e il 13 febbraio scorso ore 16.00, sovente come altri, arriva la consueta chiamata di Maria, 79 anni, moglie di Arturo 86 anni emigrati in Francia più di 50 anni fa. Maria per se e il marito inizia con difficoltà a farmi capire che decollerà da Parigi CDG arriverà a Fiumicino (192 km dal mio paesello con 35 km di raccordo anulare) arriverà il 20 luglio e alle 9.30, gli ripeto inutilmente, come ogni anno di darmi il numero volo e l’orario di atterraggio che è sempre meglio ma, il biglietto a Maria lo hanno fatto i figli e lei sa solo che decollerà il 20 luglio alle 9:30 il resto per lei è un foglio con geroglifici e numeri insignificanti che dovrà consegnare con ansia da viaggio, ad una signorina posta dietro un banco che non si alza neanche se gli precipita un 747 in postazione, solo perchè magari al mattino avrà litigato con il compagno o con il gatto.
Maria poi si raccomanda assolutamente che rimarrà in paese fino al 20 agosto che avrà bisogno sempre di essere accompagnata all’aeroporto di Capodichino, poi agitata si raccomanda ancora di conservare per un mese sempre la stessa macchina che il marito è anziano e oramai si è abituato a guidare quella macchina li.
Le dico di non preoccuparsi che ha un marito in gamba e che la macchina sarà pronta ad aspettarla sotto casa. Maria prima di chiudere la telefonata mi chiede se poi al ritorno l’accompagno ai tabelloni dell’aeroporto che lei non si sente sicura a leggerli. La riassicuro come ogni anno e la saluto, lei con il suo cellulare gsm, chiude bofonchiando cose strane al marito che era li, dietro di lei ad ascoltare la telefonata chiedendo “mais il a dit qu'il te donnait la panda»
(ma ha detto che ti dà la Panda?)
Nei giorni a seguire altre tre chiamate telefoniche, sempre anziani più o meno stesse richieste anche stessa giornata. Maggior parte persone anziane che vanno e vengono tre mesi di inqueti e frenetici spostamenti, lontani da modernità, tecnologia e applicazioni telefoniche.
Quindi la favola moderna é: stiamo parlando di clienti anziani, con vite fatte di abitudini, abituati ad aprire una porta a battente e non scorrevole, che per loro il tasto verde sul telefono serve per rispondere e il rosso per mettere giù la linea
Poi ci sono io, l’autista padroncino, mediamente un solo transfer tra uscire e rientrare prende tra le 3 e le 5 ore di viaggio, con costi che attualmente si aggirano tra i 70 e 100 € di spesa viva, senza contare consumi passivi della vettura, con i clienti anziani che arrivano stanchi, disorientati, senza mangiare, senza una pausa toilette dove il loro telefono gsm va in roaming e si blocca ma loro dicono solo “mah non so il telefonino non marcia”
In tutto questo e personalmente, per gestire una giornata di lavoro fatta con più servizi, di solito la sveglia è sempre alle 4 del mattino, con due / tre transfer quindi si percorrono tratte tra i 220 e 390 km alla volta tra le 12 e 20 ore, caldo, traffico, ritardi, rischi, stanchezza, a volte dormendo un paio d’ore in macchina per recuperare le tratte o i luoghi di chiamata.
I guadagni? Con i costi che fluttuano oggi, tra polizze, manutenzioni, Carburanti a random, pedaggi, concessioni aeroportuali, ZTL, ZTC, obbligo POS che morde le tariffe con le percentuali bancarie, alla fine è solo liquidità che storna da un buco ad un altro. Tralasciando gli scienziati in borghese delle forze dell’ordine che controllano se tutti i documenti sono in odine mentre l’abusivo gli fa le linguacce alle spalle.
Accompagnare le persone nelle stazioni e negli aeroporti, significare seguire quindi le levatacce dei clienti, la follia del traffico, tra pasti veloci se si è fortunati, tentando di rimanere sempre profumati e puliti, si perchè personalmente io barba ma anche doccia, la voglio fare almeno una volta al giorno.
Poi c’è anche la vita normale, uscire d’estate, si va anche un po’ al mare, una passeggiata in montagna, educare i figli, passare un minimo di tempo con loro, indipendentemente dal tipo di vita che si conduce. Conoscere persone nuove, prendere un caffè, scambiare un sorriso se si ha l’opportunità a cinquanta anni suonati, per me, da separato, può fare utile anche al riposo, cose normali che magari, diciamo, fanno anche girare una economia. Ma di sicuro con tutti i chilometri che si percorrono l’economia la faccio girare tanto, quindi la vita rimandiamola ad ottobre, forse aspetta anche il mare.
Questo sarebbe un programma stagionale ma poi, imprevisti, colleghi che ti chiedono aiuto perchè anche loro presi da servizi pieni di chilometri e orari sballati, tra ipotesi ti prepari al peggio e alla fine la sera ti accorgi che “di rispa e di raspa” hai fatto una giornata e ne sei letteralmente uscito vivo.
Poi domani ti svegli e la macchina ti dice che devi fare il tagliando, oppure la vettura che ci hanno obbligato a comprare EURO6B, altrimenti la ZTL te la scordi, ha ben due serbatoi da tenere belli pieni, altrimenti si ferma e poi sono razzi amari, ma il meccanico va in ferie, il gommista pure e tu resti in autostrada al caldo con l’ansia che forse hai perso un cliente.
Ma la genialata è la prenotazione, il rientro in rimessa, la sosta di un’ora e bla bla bla a mezzo App telefonica, da mettere nelle mani di anziani che non hanno la naturale capacità non solo per l’età ma proprio per differenze sociale e linguistica un minestrone all’italiana insomma.
Matteo tutto questo noi che facciamo transfer aeroportuali dal Molise per gli aeroporti internazionali, proprio per una questione geografica, è un sistema che rispettiamo fisiologicamente, è tecnicamente normale.
Suggerisco una cosa, nelle cooperative taxi ed NCC dei grandi gruppi romani ci sono tante licenze fuori regione che operano senza rientro in rimessa, magari controlliamo le tre del mio paesello che sono li, a Roma e facciamole rientrare che al sottoscritto ne serve una seconda per ridurre i danni invernali con un mezzo più piccolo.
Caro Ministro Salvini, l’informazione dei territori non si fa con i comizi organizzati da altri politici, ma telefonando, conoscendo, informandosi tramite chi opera sul territorio, rendendosi conto delle realtà e delle esigenze locali tra la domanda e l’offerta dei servizi.

Mauro Verrecchia

22/03/2024

Gli operatori dei servizi Noleggio con conducente in piazza il prossimo 29 febbraio contro l’approccio del ministro dei Trasporti sui provvedimenti di attuazione della normativa sul trasporto non di linea introdotta nel lontano 2019

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Arrivano nuove licenze taxi? Scopriamo cosa cambia con il Decreto Asset che prevede anche licenze aggiuntive e la doppia guida.

04/10/2023
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02/07/2022

Attente cooperative NCC romane, si stanno avvicinando!!!!

«Non ci ascoltate? Ci sentirete». Tassisti in guerra contro , sciopero nazionale il 5 e 6 luglio. Sapevate che la maggioranza dei tassisti romani proviene da un piccolo comune del ? Ne scrivevamo il 2021, cercate qui l'edizione https://edicola.ilmattinoquotidiano.it/mattino/newsstand

Sicuramente, guiderà meglio di chi ha la patente!! Ma non è corretto! Comunque avrà fatto una buona scuola guida. Assunz...
29/04/2022

Sicuramente, guiderà meglio di chi ha la patente!! Ma non è corretto! Comunque avrà fatto una buona scuola guida. Assunzione sicura!

Sospesa l'autista che ha affidato al diciottenne il volante di uno snodato da 20 metri: rischia il licenziamento. La società fa denuncia in Procura:…

25/02/2022

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