36Stormo Caccia Hellmuth Seidl - unofficial

36Stormo Caccia Hellmuth Seidl - unofficial Questa pagina aiuta a farci stare insieme. Qui pubblicizzeremo tutti quegli eventi sociali che faranno crescere la nostra comunità. Stay tuned!!

Il 36° Stormo nasce a Bologna-Borgo Panigale il 1° febbraio 1938. Prende parte al primo anno della II G.M. come reparto da bombardamento, operando, da Castelvetrano, con i Savoia-Marchetti SM.79 sul Mediterraneo, su Malta e sul Nord Africa. In questo ciclo di operazioni la bandiera di guerra dello Stormo viene fregiata con una medaglia d'argento al valor militare. Rientrato in Patria viene trasfor

mato in reparto aerosilurante, opera da Decimomannu con i Savoia-Marchetti SM.84 e successivamente con gli SM.79. Agisce sempre sul Mediterraneo Occidentale e Centrale fino alla prima metà del 1943, quando un gruppo viene sciolto e l'altro partecipa alla difesa della Sicilia. In questo ciclo di operazioni, lo Stormo vede cadere in combattimento due comandanti di Stormo, uno di Gruppo e quattro di Squadriglia, tutti onorati con la medaglia d'oro al valor militare che si aggiunge a quella ricevuta durante la prima fase della guerra. La bandiera da guerra dello Stormo riceve una medaglia d'oro al valor militare. Dopo l'8 settembre 1943 la maggior parte del personale dello stormo e dei mezzi sopravvissuti si schierano al Sud, entrando a far parte della Regia Aeronautica Cobelligerante. Il 36° Stormo rinasce dalle sue ceneri, attraverso la costituzione dello Stormo Notturno prima e di quello Trasporto dopo, così che la sua nuova specialità è proprio il trasporto. Per le attività svolte durante la Guerra di Liberazione, la bandiera dello Stormo viene insignita di una seconda medaglia d'argento al valor militare. Il 36° Stormo Trasporti resta in linea fino al 1955 quando è stanziato sull'aeroporto di Latina, poi viene messo in posizione quadro. Lo Stormo rinasce nel 1960, durante la Guerra Fredda, quando viene deciso di installare dei missili a testata nucleare ai confini con il blocco sovietico. La base scelta è il piccolo aeroporto di Gioia del Colle, che viene trasformato e diventa sede della 36^ Brigata Aerea Interdizione Strategica. Suddivisi su dieci postazioni di lancio dislocate sulla Murgia barese e tarantina, i missili nucleari resteranno in Puglia fino al 1963, quando saranno ritirati e reinviati negli USA. Sulla base di Gioia del Colle rimase, a protezione dei confini sud-orientali, il XII Gruppo Caccia, montato su velivoli F.86K. Il XII, il 1° giugno 1966, venne raggiunto dal 156° Gruppo, dotato di cacciabombardieri F.84F e, sotto la stessa data, fu costituito il 36° Stormo Caccia. Il 156° Gruppo passò dagli F.84F agli F.104S nel 1970, successivamente anche il XII passò sullo Starfighter. Poi nel 1984 Arrivò a Gioia del Colle il nuovo velivolo Panavia Tornado, ad equipaggiare il 156° Gruppo. Il XII invece lasciò l'F.104S solo nel 1995, transitando sui Tornado ADV ex RAF ricevuti in leasing, che restarono in linea fino al 2004 quando, in attesa di ricevere il nuovo Eurofighter Typhoon, il Gruppo cominciò a volare con gli MB.339CD, venendo impiegato come "slow mover interceptor"
Nel 1998, durante le operazioni legate alla crisi dei Balcani, fu schierato a Gioia del Colle il 21° Gruppo Caccia che impiegava i velivoli Tornado ADV come il XII. Il 21°, nel 199, fu assegnato allo Stormo che così operava su tre gruppi di volo. Il 21° Gruppo fu posto in posizione quadro nel 2001. Nel 2007, finalmente, il Typhoon arrivò a Gioia del Colle e l'anno successivo il 156° Gruppo veniva trasferito al 6° Stormo di Ghedi, mentre nel 2010 il XII Gruppo veniva raggiunto dal X Gruppo Caccia. Da allora lo Stormo è schierato sui due storici gruppi caccia ed è stato schierato in diverse operazioni di polizia aerea sui paesi NATO che non dispongono di difesa aerea. Lo Stormo, insieme al 4° di Grosseto ed al 37° di Trapani, è inserito nell'organizzazione della Difesa Aerea Nazionale e NATO

Mimmo Guacci è stato un dei "pionieri" del 36⁰ Stormo Caccia, arrivato a Gioia con il 156⁰ Gruppo ha contribuito non poc...
03/03/2026

Mimmo Guacci è stato un dei "pionieri" del 36⁰ Stormo Caccia, arrivato a Gioia con il 156⁰ Gruppo ha contribuito non poco a forgiare i primi giovani specialisti assegnati allo Stormo. RIP grande maresciallo.

È stata fissata la data per le celebrazioni del 60⁰ anniversario della ricostituzione del nostro Stormo. I dettagli sara...
25/01/2026

È stata fissata la data per le celebrazioni del 60⁰ anniversario della ricostituzione del nostro Stormo. I dettagli saranno comunicati in seguito ... SAVE THE DATE!

Oggi è stata una giornata molto triste per il 36°, sono venuti a mancare due colleghi, due amici che hanno dato tanto al...
10/05/2025

Oggi è stata una giornata molto triste per il 36°, sono venuti a mancare due colleghi, due amici che hanno dato tanto allo Stormo e che erano apprezzati e benvoluti da tutti quelli che hanno avuto la fortuna di conoscerli, Peppino Mauriello e Vincenzo Nettis erano due brave persone e mancheranno a tanti di noi. Cieli blu ragazzi e sincere condoglianze alle famiglie.

27/03/2025
Post per tutti ma specialmente per i residenti a Gioia.L'AAA, sezione di Gioia del Colle, ha eletto il nuovo consiglio d...
18/11/2024

Post per tutti ma specialmente per i residenti a Gioia.
L'AAA, sezione di Gioia del Colle, ha eletto il nuovo consiglio direttivo e il suo presidente, che ora è Franco Pavone e che nella sua opera sarà aiutato da Mimmo Sinesi, per non citare anche Paolo Cianfanelli e qualcuno dei soci più anziani. Anche io mi sono detto disponibile ad aiutare. Ma non basta, abbiamo bisogno di forze nuove per le attività che abbiamo in cantiere, perciò vi invito a contattarci per associarvi ed aiutarci ad affrontare le iniziative a cui stiamo pensando. Ricordo che per essere soci dell'AAA non è necessario aver fatto parte della F.A., infatti sono ammessi tutti coloro che simpatizzano per l'Aeronautica Militare, a questo proposito riporto l'articolo 3 dello Statuto dell'Associazione:
Articolo 3 Requisiti dei soci e procedura di ammissione
1. I soci dell’Associazione si suddividono in: a. effettivi; b. aggregati; c. ad honorem; d. onorari.
2. Possono chiedere di associarsi come: a. soci “effettivi”: (1) il personale militare e civile che presta o ha prestato servizio, in qualsiasi categoria, ruolo, grado o qualifica, nell’Aeronautica Militare; (2) coloro che, con un brevetto o incarico aeronautico o aerospaziale, prestano o hanno prestato servizio in Reparti di volo dell’Esercito italiano, della Marina militare, dell’Arma dei Carabinieri o degli altri Corpi ad ordinamento militare o civile dello Stato; (3) gli appartenenti alle altre Forze Armate o all’Arma dei Carabinieri che prestano o hanno prestato servizio presso l’Aeronautica Militare; b. soci “aggregati”: (1) i familiari dei caduti e dei mutilati di guerra e/o per servizio dell’Aeronautica Militare; (2) i familiari dei soci, anche se questi ultimi sono deceduti; (3) coloro che operano o hanno operato in attività aeronautiche o aerospaziali civili, nonché coloro che hanno particolare inclinazione per le attività aeronautiche ed aerospaziali e/o che praticano o abbiano praticato sport aeronautici; (4) chiunque condivida concretamente e fattivamente le finalità dell’Associazione, ovvero gli appassionati ed estimatori dell’Aeronautica Militare e del mondo del volo in generale;
3. I soci “effettivi” o “aggregati” che si sono particolarmente distinti con opere, donazioni o elargizioni finalizzate alla valorizzazione e allo sviluppo dell’Associazione, possono essere insigniti del titolo onorifico di “benemerito”, attribuito dal Presidente nazionale, previo parere vincolante del Consiglio direttivo nazionale.
4. Possono essere nominati: a. soci “ad honorem” coloro che abbiano acquisito, prima dell’ammissione, eccezionali benemerenze in ambito aeronautico (anche alla memoria); b. soci “onorari” coloro che si siano distinti, prima dell’ammissione, in attività di sostegno a favore dell’Aeronautica Militare e/o dell’Associazione. Le qualifiche “ad honorem” e “onorario” sono attribuite dal Presidente nazionale, previo parere vincolante del Consiglio Direttivo nazionale. I soci nominati “ad honorem” vengono iscritti nell’Albo d’Oro tenuto presso la Presidenza nazionale.
5. Non può essere socio chi sia stato condannato, con sentenza passata in giudicato, per un reato non colposo. 6. La qualità di Socio è personale e intrasmissibile.
7. L’ammissione dei soci avviene previa domanda scritta al Consiglio direttivo di Sezione, che decide l’ammissione o la reiezione con delibera motivata, secondo criteri non discriminatori coerenti con le finalità perseguite e le attività svolte dall’Associazione. L’esame e la decisione sull’eventuale ricorso contro la reiezione è di competenza del Consiglio direttivo nazionale. Il Regolamento di attuazione disciplina l’ammissione e la reiezione dei soci, nel 5 rispetto dei principi di imparzialità, trasparenza, partecipazione al procedimento e motivazione degli atti.
8. L’ammissione di un nuovo socio deve essere annotata sul Registro dei soci tenuto dalla Sezione di appartenenza e nella banca dati gestita dalla Presidenza nazionale.
9. Lo status di socio non crea quote indivise di partecipazione trasmissibili a terzi, né per successione a titolo particolare o a titolo universale, né per atto tra vivi, né a causa di morte.
Vi aspettiamo

14/09/2024
Oggi, 25 aprile.
25/04/2024

Oggi, 25 aprile.

Tanti auguri per un meraviglioso 2024, a noi, alle nostre famiglie, al 36⁰
31/12/2023

Tanti auguri per un meraviglioso 2024, a noi, alle nostre famiglie, al 36⁰

31/12/2023

Un invito a partecipare tutti

Indirizzo

Gioia Del Colle
70023

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