Autorità di Sistema Portuale dei Mari Tirreno Meridionale e Ionio

Autorità di Sistema Portuale dei Mari Tirreno Meridionale e Ionio L’ADSP dei Mari Tirreno Meridionale e Ionio ha competenza sul Porto di Gioia Tauro e Crotone, Corigliano Calabro, Palmi e Vibo Marina.

Ha funzioni di indirizzo, programmazione, promozione e controllo in merito a sicurezza e igiene nei luoghi di lavoro.

Non perdere l'appuntamento con Linea Blu - il mare on line, in onda su Rai 1 il prossimo 5 settembre alle ore 14.00.Un v...
01/09/2026

Non perdere l'appuntamento con Linea Blu - il mare on line, in onda su Rai 1 il prossimo 5 settembre alle ore 14.00.
Un viaggio alla scoperta del porto di Crotone, della sua comunità portuale e dell'anima di una città che vive il mare ogni giorno. Un racconto tra storia, tradizioni e paesaggi straordinari, per ammirare le bellezze che rendono unico questo angolo della Calabria.
Rai1



⭕️Porto di Vibo Valentia Marina: pubblicato il bando per la demolizione dell'ex CivamPiacenza: "Rispettiamo gli impegni ...
28/08/2026

⭕️Porto di Vibo Valentia Marina: pubblicato il bando per la demolizione dell'ex Civam
Piacenza: "Rispettiamo gli impegni assunti e restituiamo al porto uno spazio strategico per la logistica e lo sviluppo dello scalo".⭕️

L'Autorità di Sistema Portuale dei Mari Tirreno Meridionale e Ionio accelera sul percorso di riqualificazione del porto di Vibo Valentia Marina e conferma il pieno rispetto del cronoprogramma pianificato per uno degli interventi più attesi dello scalo.
È stato pubblicato oggi il bando di gara per l'affidamento dei lavori di demolizione dell'ex Civam, un passaggio decisivo che apre la fase operativa di un progetto destinato a trasformare un'area oggi in stato di degrado in un nuovo spazio funzionale alle attività commerciali e logistiche del porto.
L'iter amministrativo è stato condotto con tempi particolarmente celeri. Dopo l'approvazione del Progetto di Fattibilità Tecnico-Economica nel mese di luglio e il decreto di approvazione del Progetto Esecutivo firmato dal presidente Paolo Piacenza lo scorso 10 agosto, l'Ente ha ora dato seguito a quanto annunciato con la pubblicazione della gara, con l'obiettivo di aggiudicare l'appalto e avviare il cantiere entro la prima metà di ottobre.
«La rapidità con cui stiamo portando avanti questo intervento dimostra la volontà dell'Autorità di trasformare la programmazione in risultati concreti. - dichiara il presidente dell'Autorità di Sistema portuale dei Mari Tirreno meridionale e Ionio, Paolo Piacenza - Rispettiamo gli impegni assunti e restituiamo al porto di Vibo Valentia Marina uno spazio strategico che contribuirà a rafforzarne la competitività, a migliorare l'efficienza operativa dello scalo e a creare nuove opportunità di sviluppo per il territorio».
L'appalto, del valore complessivo di 1.500.000 euro, prevede una durata di 180 giorni dalla consegna dei lavori. Potranno partecipare operatori economici in forma singola o associata, mentre il termine per la presentazione delle offerte è fissato alle ore 12:00 del 5 ottobre 2026.
Il progetto prevede la completa demolizione del vecchio capannone industriale dell'ex Civam e la successiva sistemazione dell'area mediante la realizzazione di nuovi piazzali destinati alla logistica portuale. La nuova infrastruttura sorgerà in posizione strategica, in prossimità della banchina Bengasi, contribuendo a potenziarne l'operatività e a consolidare il ruolo del porto di Vibo Valentia Marina quale nodo a servizio delle attività commerciali e logistiche del territorio.
L'intervento rientra tra le opere previste dal Piano Operativo Triennale 2026-2028, adottato dal Comitato di Gestione il 18 giugno scorso, che delinea una strategia organica di sviluppo dello scalo vibonese attraverso investimenti destinati a migliorare l'efficienza delle infrastrutture portuali, innalzare i livelli di sicurezza della navigazione e rafforzare il rapporto tra il porto e il territorio.
A soli due mesi dall'inserimento dell'opera nella programmazione triennale dell'Ente, il progetto entra così nella fase conclusiva che precede l'apertura del cantiere, confermando la capacità dell'Autorità di Sistema portuale di rispettare tempi e obiettivi nella realizzazione degli interventi strategici previsti per il porto di Vibo Valentia Marina.
Per partecipare occorre collegarsi al sito https://www.portodigioiatauro.it/ ed accedere alla sezione Piattaforma Gare e Fornitori https://adspmtmi.tuttogare.it/index.php.
Mentre gli elaborati progettuali relativi all’affidamento dei lavori sono visionabili all’indirizzo link: https://drive.google.com/drive/folders/1egv70yBZei_h0WA8ijOXNaBoA7Cvz3Ga?usp=sharing.


PORTO DI VIBO, L’EX CIVAM CAMBIA VOLTO: VIA ALLA DEMOLIZIONEApprovato il progetto esecutivo da 1,5 milioni di euro. Gara...
10/08/2026

PORTO DI VIBO, L’EX CIVAM CAMBIA VOLTO: VIA ALLA DEMOLIZIONE
Approvato il progetto esecutivo da 1,5 milioni di euro. Gara entro agosto, aggiudicazione ed inizio dei lavori entro la prima metà di ottobre. L’area sarà trasformata in nuovi piazzali per la logistica commerciale.
Dalla programmazione alla realizzazione in pochi mesi. Accelera il percorso per la riqualificazione dell’area dell’ex CIVAM nel porto di Vibo Valentia Marina, destinata a diventare un nuovo spazio a servizio della logistica commerciale e delle attività portuali.
Il presidente dell’Autorità di Sistema portuale dei Mari Tirreno Meridionale e Ionio, Paolo Piacenza, ha firmato il decreto di approvazione del Progetto Esecutivo per la demolizione dell’ex CIVAM, nell’area portuale del Vibonese, dando così ulteriore impulso alla realizzazione di una nuova area destinata alla logistica commerciale, in adiacenza alla banchina Bengasi, compiendo così un ulteriore e decisivo passo verso l’apertura del cantiere.
L’intervento, del valore complessivo di 1,5 milioni di euro, rappresenta uno degli interventi inseriti nel Piano Operativo Triennale 2026-2028, adottato dal Comitato di Gestione lo scorso 18 giugno, nell’ambito di una più ampia strategia di sviluppo del porto di Vibo Valentia Marina. Il POT individua, infatti, un articolato programma di opere finalizzato a migliorare l’efficienza delle infrastrutture portuali, rafforzare la sicurezza della navigazione e delle operazioni marittime e consolidare il rapporto tra lo scalo e il territorio.
Con l’approvazione del Progetto Esecutivo si entra ora nella fase concretamente operativa dell’intervento. Dopo l’approvazione del Progetto di Fattibilità Tecnico-Economica, avvenuta nel mese di luglio, si procederà alla pubblicazione della gara entro il mese di agosto, con l’obiettivo di arrivare all’aggiudicazione dei lavori e così al relativo avvio entro la prima metà di ottobre.
Un cronoprogramma particolarmente rapido che, a soli due mesi dall’inserimento dell’intervento nella programmazione triennale dell’Ente, porta l’opera verso la fase di realizzazione.
Il progetto prevede la demolizione del vecchio capannone industriale dell’ex CIVAM e la successiva sistemazione dell’area attraverso la realizzazione di nuovi piazzali destinati alla logistica portuale. La riqualificazione consentirà di recuperare uno spazio oggi caratterizzato da condizioni di degrado, trasformandolo in un’area funzionale alle esigenze operative e commerciali dello scalo.
La nuova infrastruttura, collocata in posizione strategica in prossimità della banchina Bengasi, contribuirà a potenziarne l’operatività e a rafforzare il ruolo del porto di Vibo Valentia Marina quale infrastruttura a servizio delle attività commerciali e logistiche del territorio.
«L’approvazione del Progetto Esecutivo dell’ex CIVAM dimostra concretamente la volontà dell’Autorità di Sistema Portuale di tradurre rapidamente la programmazione in opere reali – ha dichiarato il presidente dell’Autorità di Sistema portuale, Paolo Piacenza, - Abbiamo definito un cronoprogramma preciso e, in poche settimane, siamo passati dalla programmazione dell’intervento alla progettazione esecutiva, con l’obiettivo di pubblicare la gara entro agosto e arrivare all’inizio dei lavori entro ottobre. La demolizione dell’ex CIVAM – ha concluso Piacenza - non rappresenta soltanto un intervento di riqualificazione di un’area oggi degradata, ma è un investimento concreto destinato ad un’opera funzionale allo sviluppo del porto di Vibo Valentia Marina e a valorizzare il rapporto porto-città. Recuperare questi spazi, infatti, significa aumentare la capacità operativa dello scalo e creare nuove condizioni per la crescita delle attività portuali valorizzando, al contempo, la vocazione turistica del territorio e l’intero contesto urbano».

⭕️SMANTELLATA LA TENDOPOLI DI SAN FERDINANDO⭕️Il presidente dell’Autorità di Sistema Portuale dei mari Tirreno Meridiona...
31/07/2026

⭕️SMANTELLATA LA TENDOPOLI DI SAN FERDINANDO⭕️
Il presidente dell’Autorità di Sistema Portuale dei mari Tirreno Meridionale e Ionio, Paolo Piacenza, ha assistito, questa mattina,alle attività di smantellamento della baraccopoli di San Ferdinando, alla presenza del sottosegretario di Stato alla Presidenza del Consiglio dei ministri, Alfredo Mantovano, e del commissario straordinario del Governo Fabio Ciciliano.
Con la sua presenza, il presidente Piacenza ha voluto testimoniare la vicinanza dell’Autorità di Sistema Portuale al territorio e il pieno sostegno all’impegno delle Istituzioni nel percorso di riqualificazione sociale, urbana e ambientale dell’area.
Un intervento di grande valore che segna un passo importante verso il superamento di una grave emergenza sociale, restituendo dignità, legalità e nuove prospettive di sviluppo alla comunità, nella consapevolezza che la collaborazione istituzionale costituisca lo strumento fondamentale per promuovere sicurezza, inclusione e crescita sostenibile.


⭕️ COMITATO DI GESTIONE, APPROVATA LA VARIAZIONE DI ASSESTAMENTO DI BILANCIO: NUOVE RISORSE PER LO SVILUPPO DEI PORTI DI...
29/07/2026

⭕️ COMITATO DI GESTIONE, APPROVATA LA VARIAZIONE DI ASSESTAMENTO DI BILANCIO: NUOVE RISORSE PER LO SVILUPPO DEI PORTI DI CORIGLIANO-ROSSANO E VIBO VALENTIA MARINA ⭕️
Si è riunito nel pomeriggio il Comitato di Gestione dell’Autorità di Sistema Portuale dei Mari Tirreno Meridionale e Ionio, presieduto dal presidente Paolo Piacenza, per l’esame e l’approvazione di una serie di provvedimenti strategici destinati a sostenere lo sviluppo e l’efficienza dei porti ricadenti nella circoscrizione dell’Ente.
Al centro della seduta è stata approvata all’unanimità la variazione di assestamento del Bilancio di previsione 2026, finalizzata a garantire la copertura finanziaria di interventi sopravvenuti e ritenuti prioritari, con particolare attenzione alle esigenze dei porti decentrati.
In tale ambito, sono stati stanziati 200.000 euro per il porto di Corigliano-Rossano, destinati agli interventi tecnici necessari alla rimozione del relitto presente nel bacino portuale, operazione indispensabile per ripristinare le migliori condizioni di sicurezza e piena operatività dello scalo.
Ulteriori 150.000 euro sono stati destinati al porto di Vibo Valentia Marina per l'affidamento del servizio tecnico di progettazione dell'intervento denominato "Realizzazione del prolungamento del molo sopraflutto", opera strategica finalizzata al potenziamento infrastrutturale del porto e al miglioramento della sua capacità operativa.
Complessivamente, la variazione di assestamento di bilancio registra maggiori entrate per 1.686.786,65 euro e maggiori spese per 1.686.786,65 euro, determinando un valore definitivo delle entrate pari a 26.370.820,41 euro e delle spese pari a 101.911.494,65 euro. Il disavanzo, pari a 75.540.674,24 euro, trova integrale copertura mediante l'utilizzo di una quota dell'avanzo di amministrazione risultante dal rendiconto 2025, pari a 128.900.497,23 euro.
Nel corso della seduta, il Comitato ha inoltre esaminato i pareri espressi dall'Autorità in merito alle istanze di rilascio e rinnovo delle autorizzazioni alle imprese portuali operanti nei porti della circoscrizione, nonché le richieste di rilascio e rinnovo di concessioni demaniali marittime.
Particolare rilievo ha assunto l'approvazione, all'unanimità, della richiesta di concessione demaniale marittima suppletiva presentata dalla società CADI S.r.l. nel porto di Vibo Valentia Marina, relativa a un'area della banchina Fiume. La concessione consentirà alla società di realizzare il servizio di rifornimento delle unità da diporto, contribuendo al rafforzamento dell'offerta portuale dedicata alla nautica da diporto.
«Con le decisioni assunte oggi – ha dichiarato il presidente Paolo Piacenza – confermiamo la volontà dell'Autorità di Sistema Portuale di garantire uno sviluppo equilibrato dell'intera rete dei porti di competenza. Le risorse approvate consentono di dare risposte concrete alle esigenze dei territori, intervenendo sia sulla sicurezza e sull'efficienza degli scali, come nel caso della rimozione del relitto di Corigliano-Rossano, sia sulla programmazione di opere infrastrutturali strategiche, come il prolungamento del molo sopraflutto di Vibo Valentia Marina. Parallelamente, l'approvazione delle autorizzazioni e delle concessioni demaniali rappresenta un ulteriore segnale di sostegno agli operatori economici e agli investimenti privati, elementi indispensabili per rafforzare la competitività e l'attrattività del sistema portuale dei Mari Tirreno Meridionale e Ionio.»

⭕️PORTO DI GIOIA TAURO, PIACENZA: "DAL PRIMATO NEL TRANSHIPMENT ALLA SFIDA DI DIVENTARE IL GRANDE HUB LOGISTICO D'ITALIA...
29/07/2026

⭕️PORTO DI GIOIA TAURO, PIACENZA: "DAL PRIMATO NEL TRANSHIPMENT ALLA SFIDA DI DIVENTARE IL GRANDE HUB LOGISTICO D'ITALIA"⭕️

Il presidente dell'Autorità di Sistema portuale dei Mari Tirreno meridionale e Ionio, Paolo Piacenza, ha partecipato al convegno "Il porto di Gioia Tauro e l'Università", ospitato nella prestigiosa cornice di Palazzo Grillo, a Oppido Mamertina.
Nel corso dell'incontro, caratterizzato da un ampio confronto sulle prospettive di sviluppo del territorio, il presidente Piacenza ha illustrato il percorso di crescita del porto di Gioia Tauro, primo hub di transhipment d'Italia, che ha chiuso il 2025 con una movimentazione di 4,5 milioni di TEU e che continua a registrare risultati positivi anche nel corso del 2026.
Nel suo intervento ha evidenziato la straordinaria capacità di resilienza dello scalo calabrese, sottolineando come i risultati conseguiti siano la dimostrazione concreta delle sue enormi potenzialità.
«Il porto di Gioia Tauro – ha affermato il presidente Piacenza – ha dimostrato di saper crescere anche nei momenti più difficili della congiuntura internazionale: dalla pandemia da Covid-19 alle guerre che hanno interessato gli scenari geopolitici mondiali, fino alla crisi del Mar Rosso e alle tensioni nello Stretto di Hormuz. Eventi che hanno inciso profondamente sui traffici marittimi internazionali ma che, nonostante tutto, non hanno impedito al nostro porto di registrare incrementi superiori al 10 per cento anno dopo anno.
Oggi, però, non possiamo limitarci a consolidare solo il nostro primato nel transhipment. Dobbiamo guardare oltre, con una visione strategica più ampia e ambiziosa. Gioia Tauro è già inserita nella rete TEN-T europea e possiede tutte le caratteristiche per diventare non soltanto l'hub logistico intermodale del Mezzogiorno, ma un punto di riferimento per l'intera Europa. La sua posizione geografica, infatti, la rende più vicina al Sud Europa di quanto non lo sia Rotterdam.
Per molti anni abbiamo concentrato l'attenzione quasi esclusivamente sul lato mare,- ha continuato Piacenza - trascurando il pieno sviluppo della logistica terrestre e dell'intermodalità nave-ferrovia. È proprio su questo fronte che dobbiamo concentrare i prossimi investimenti. Da un lato continueremo a rafforzare la leadership nel transhipment attraverso interventi strategici come il cold ironing, l'automazione dei piazzali e il costante miglioramento dell'efficienza operativa; dall'altro dobbiamo accelerare sulla realizzazione dell'interporto, sul potenziamento dei collegamenti ferroviari e sulla possibilità di far arrivare direttamente i treni in banchina per distribuire le merci lungo tutta la pen*sola.
Del resto, i risultati già ottenuti dimostrano che questa è la strada giusta. Nell'ultimo anno il traffico ferroviario è cresciuto in maniera straordinaria, passando da meno 300 treni del 2024 a circa 1.000 treni movimentati nel 2025, con un incremento di oltre il 400 per cento.
Per sostenere questo percorso sto costruendo nuove sinergie con importanti realtà nazionali. Nelle scorse settimane, sono stato a Pescara, dove ho avviato una collaborazione con l'Interporto d'Abruzzo, a Pescara, per attivare all'inizio del prossimo anno un collegamento ferroviario diretto che consentirà a Gioia Tauro di diventare anche il porto di riferimento dell'Abruzzo.
Lo stesso modello di sviluppo è stato avviato nel comparto automotive con il porto di Livorno. Le grandi navi che trasportano le autovetture, che non possono operare nello scalo toscanoconsiderate le loro dimensioni per cui necessitano di fondali profondi che esistono solo a Gioia Tauro, potranno attraccare a Gioia Tauro, dove i veicoli saranno sbarcati e successivamente trasferiti via treno fino a Livorno.
Tutto questo comporta un ciclo virtuoso – ha concluso Piacenza - ed è il modello di porto che immagino: un'infrastruttura capace di guardare oltre il mare, sviluppando un moderno sistema logistico integrato e un retroporto competitivo, in grado di generare nuove opportunità economiche, occupazionali e di crescita per l'intero territorio.»


23/07/2026

⭕ Intervista a Natale Polimeni, membro del Comitato di Gestione, in occasione del tour organizzato dal presidente Paolo Piacenza nei porti dell’AdSp dei Mari Tirreno meridionale e Ionio ⭕





⭕ PORTO DI GIOIA TAURO – COLD IRONINGAggiudicati i lavori per la realizzazione della sottostazione e seconda cabina elet...
21/07/2026

⭕ PORTO DI GIOIA TAURO – COLD IRONING
Aggiudicati i lavori per la realizzazione della sottostazione e seconda cabina elettrica. Investimento da 30 milioni di euro per completare il sistema di elettrificazione delle banchine ⭕
Prosegue il percorso di transizione energetica del porto di Gioia Tauro. Il presidente dell'Autorità di Sistema Portuale dei Mari Tirreno Meridionale e Ionio, Paolo Piacenza, ha firmato il decreto di aggiudicazione dei lavori per la realizzazione della sottostazione e della relativa seconda cabina elettrica destinata al sistema di cold ironing, per un investimento di 30 milioni di euro estendibili a 70 mln.
Con questo provvedimento prende ufficialmente avvio la fase conclusiva dell’aggiudicazione dei lavori di elettrificazione delle banchine del porto, che consentirà di completare un'infrastruttura strategica capace di garantire una potenza complessiva di 160 Megawatt, in grado di soddisfare sia il fabbisogno energetico delle infrastrutture portuali (progetto in capo all’Autorità di Sistema portuale per oltre 100 milioni di euro) sia le esigenze operative del terminalista MedCenter Container Terminal.
Con la realizzazione della seconda cabina elettrica e delle connesse opere elettromeccaniche, la banchina di levante sarà dotata complessivamente di cinque prese elettriche: tre previste nel primo lotto e due nel secondo. A regime, il sistema consentirà l'elettrificazione di 1.5 km lineari di banchina, di cui 900 metri già interessati dal primo lotto e ulteriori 600 metri con il completamento dell'intervento.
Un'infrastruttura che rafforza ulteriormente il ruolo del porto di Gioia Tauro quale primo porto di transhipment d'Italia e tra i principali del Mediterraneo, confermandone la leadership anche nel processo di innovazione tecnologica e di sostenibilità ambientale quale hub logistico di riferimento del Centro-Sud d’Italia.
Il nuovo affidamento rappresenta la naturale prosecuzione di un percorso già avviato con il completamento della prima cabina elettrica, una struttura di 728 metri quadrati che alimenta tre prese elettriche mobili installate lungo 900 metri di banchina. Proprio nelle scorse settimane il porto di Gioia Tauro ha raggiunto un risultato di assoluto rilievo nazionale, portando a termine con successo la prima operazione di alimentazione da terra di una meganave portacontainer attraverso il sistema di cold ironing, consentendo lo spegnimento completo dei motori durante la permanenza in banchina.
Un traguardo che colloca lo scalo calabrese tra i primi porti europei ad aver reso operativa una delle principali infrastrutture previste dalle politiche dell'Unione europea per la decarbonizzazione del trasporto marittimo.
L'intero programma di cold ironing rientra, infatti, nelle strategie europee finalizzate alla diffusione dell'energia pulita nei trasporti e alla progressiva riduzione delle emissioni prodotte dalle attività portuali. L'alimentazione elettrica delle navi direttamente dalla rete di terra consentirà di abbattere significativamente le emissioni in atmosfera, ridurre l'inquinamento acustico e migliorare la qualità ambientale delle aree portuali, contribuendo concretamente agli obiettivi di sostenibilità del sistema logistico nazionale.
Soddisfatto, il presidente Paolo Piacenza ha evidenziato l’importanza del progetto: - “Con l'aggiudicazione dei lavori della sottostazione e della seconda cabina elettrica compiamo un ulteriore passo verso il completamento di un'infrastruttura destinata a cambiare il volto del porto di Gioia Tauro. Il cold ironing rappresenta una delle più importanti innovazioni introdotte negli scali europei e il nostro porto si conferma ancora una volta all'avanguardia nell'attuazione delle politiche comunitarie per la transizione energetica. Dopo aver realizzato con successo la prima alimentazione elettrica di una meganave portacontainer, oggi investiamo nel completamento di un sistema che renderà Gioia Tauro un modello di sostenibilità, efficienza e competitività internazionale. Ridurre le emissioni, migliorare la qualità dell'ambiente e offrire alle compagnie di navigazione servizi tecnologicamente avanzati – ha concluso Piacenza - significa rafforzare ulteriormente il ruolo del primo hub di transhipment d'Italia quale infrastruttura strategica per la logistica nazionale al centro del Mediterraneo."



⭕️GIOIA TAURO: COMMISSIONE EUROPEA IN PORTO, GUARDIA COSTIERA E AUTORITA’ DI SISTEMA PORTUALE MODELLO DI ECCELLENZA PER ...
18/07/2026

⭕️GIOIA TAURO: COMMISSIONE EUROPEA IN PORTO, GUARDIA COSTIERA E AUTORITA’ DI SISTEMA PORTUALE MODELLO DI ECCELLENZA PER LA MARITIME SECURITY⭕️

Si è conclusa con esito “eccellente” l’ispezione condotta dalla Commissione Europea (dal 13 al 17 luglio) nel porto di Gioia Tauro, per verificare l’attuazione della normativa europea in materia di “maritime security”.
Le attività sono state avviate alla presenza del Contrammiraglio Francesco Cimmino, Capo del VI Reparto “Sicurezza della Navigazione e Marittima” del Comando generale del Corpo delle Capitanerie di Porto – Guardia Costiera e “National Focal Point” per la maritime security.
All’opening meeting hanno preso parte i rappresentanti della Prefettura di Reggio Calabria, il Presidente dell’Autorità di Sistema portuale dei Mari Tirreno Meridionale e Ionio, Avv. Paolo Piacenza, i rappresentanti della Guardia di Finanza, Carabinieri, Polizia di Stato, Vigili del fuoco e Agenzia delle Dogane e dei Monopoli.
Per la Guardia Costiera, il team del Reparto VI era coordinato dal Capitano di Fregata Caterina Piccirilli, Capo Ufficio “Maritime Security” e dal Capitano di Corvetta Valentina Esposito, Capo Sezione “Port Security”.
Le verifiche, condotte dagli otto ispettori della Commissione Europea, supportati dagli esperti degli Stati membri e dell’Agenzia europea per la sicurezza marittima (EMSA), si sono concluse senza il riscontro di particolari rilievi.
Nel “debriefing” finale la Commissione ha espresso un particolare apprezzamento per la trasparenza, l’efficienza e la professionalità del personale del Comando generale impegnato quale Autorità Competente, nonché del personale dell’Autorità di Sicurezza Designata, rappresentata dal Comandante della Capitaneria di Porto di Gioia Tauro, Capitano di Fregata Nicola Silvestri.
Un riconoscimento significativo è stato rivolto anche agli ispettori italiani di maritime security, considerati dalla Commissione tra le migliori espressioni, a livello europeo, di competenza tecnica, frequentemente impiegati come “National Inspectors” nelle attività di ispezione a cura della Commissione, effettuate alle Amministrazioni marittime degli Stati membri.
Al termine delle attività, la delegazione europea ha ringraziato il Comandante Nicola Silvestri e tutto il personale coinvolto nelle attività ispettive, per la disponibilità e collaborazione e, soprattutto, per il livello di sicurezza del porto di Gioia Tauro, oltre che per il ruolo di primo piano del Corpo delle Capitanerie di porto – Guardia Costiera. Dichiarazione del presidente dell'Autorità di Sistema Portuale dei Mari Tirreno meridionale e Ionio, avv. Paolo Piacenza
«Accogliere nel porto di Gioia Tauro la Commissione europea e i massimi esperti in materia di Maritime Security – ha dichiarato il presidente dell’AdSp dei mari Tirreno meridionale e Ionio Paolo Piacenza - rappresenta per noi motivo di grande orgoglio. La scelta di effettuare questa ispezione nel principale hub di transhipment d'Italia conferma il ruolo strategico che Gioia Tauro riveste nel sistema portuale nazionale e nel Mediterraneo, nonché il livello di affidabilità raggiunto in termini di sicurezza, controllo e qualità delle procedure operative.
Desidero rivolgere un sentito ringraziamento ai colleghi dell'Autorità di Sistema portuale dei Mari Tirreno meridionale e Ionio e della Capitaneria di porto di Gioia Tauro per il lavoro svolto quotidianamente nell'attuazione e nel costante aggiornamento delle misure di security previste dal Piano nazionale e nei Piani di sicurezza portuale approvati. I risultati raggiunti sono il frutto di un impegno condiviso, di elevate competenze professionali e di una costante attenzione ai più alti standard internazionali in materia di sicurezza portuale.
Un sincero ringraziamento va, inoltre, a tutte le Istituzioni – ha aggiunto Piacenza - che, con spirito di collaborazione e senso dello Stato, garantiscono ogni giorno il presidio della legalità e della sicurezza nel porto di Gioia Tauro: la Prefettura di Reggio Calabria, la Guardia di Finanza, l'Arma dei Carabinieri, la Polizia di Stato, il Corpo nazionale dei Vigili del Fuoco e l'Agenzia delle Dogane e dei Monopoli. La sinergia tra tutte le Amministrazioni rappresenta uno dei principali punti di forza dello scalo e costituisce un modello di cooperazione istituzionale indispensabile a tutela della legalità e della competitività del primo hub di transhipment d'Italia e tra i principali del Mediterraneo.»


17/07/2026

PORTO DI GIOIA TAURO, COMPLETATA CON SUCCESSO L’OPERAZIONE DI COLD IRONING SU UNA NAVE PORTACONTAINER



Indirizzo

Contrada Lamia
Gioia Tauro
89013

Telefono

+390966588637

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