25/07/2026
🔵VERTENZA ELECTROLUX
Ribadiamo: i posti di lavoro non si toccano!
Lunedì 20 luglio si è tenuto un incontro in Regione Lombardia, per la vertenza
Electrolux, in particolare per il sito di Solaro (MI).Le istituzioni e le OO.SS. presenti, hanno registrato la presa d’atto che non ci siano stati cambiamenti da parte della direzione aziendale (che ancora una volta non si è presentata), in riferimento al piano presentato agli inizi di maggio, che prevede 1700 licenziamenti.
La musica è sempre la stessa: l’azienda chiede investimenti, energia a basso costo alle istituzioni e riduzione del costo del lavoro ai sindacati.
Il nostro breve intervento ha ribadito che le istituzioni devono avere una presa di posizione più decisa, di non seguire esempi come quello della BEKO, ex Whirlpool, che ha comunque portato a 1200 licenziamenti e ad oggi non viene mantenuto il rilancio, che pure si era sottoscritto.
Al ricatto e all’arroganza aziendale, bisogna contrapporre una ferma opposizione ad
elargire soldi pubblici senza riscontro sostanziale e recupero dei sovvenzionamenti dati, se l’azienda non mantiene i patti.
Le OO.SS. e i lavoratori non devono cedere alle pretese aziendali ed esigere ciò che si è detto, dall’inizio della mobilitazione:
NESSUN LICENZIAMENTO deve essere fatto, ed escludere che si arrivi ad un accordo al ribasso con la solita frase “Non si poteva pretendere di meglio”.
La produzione deve rimanere in Italia e il posto di lavoro deve essere garantito per
tutti i lavoratori e le lavoratrici.
Le conseguenze che vengono denunciate a seguito degli avvenimenti geopolitici (che
non sono altro che scelte politiche) non possono e non devono essere scaricate sulle spalle dei lavoratori.
23.07.2026