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14/05/2026

🔴 **APE sociale 2026: attenzione alla scadenza del 15 luglio**

Chi non ha presentato domanda entro marzo può usare la seconda finestra INPS per chiedere la verifica dei requisiti.

✅ Scadenza domanda: 15 luglio 2026
✅ Requisito età: almeno 63 anni e 5 mesi
⚠️ Servono contributi e condizioni specifiche: disoccupazione, caregiver, invalidità o lavori gravosi
💡 Chi ha già tutti i requisiti deve valutare anche la domanda di accesso alla prestazione

L’APE sociale può arrivare fino a 1.500 euro mensili, ma non è automatica: servono documenti corretti e verifica INPS.

Rivolgiti al patronato ENAC per controllare posizione contributiva, categoria di accesso e domanda.

📌 Leggi la guida completa →

14/05/2026

🔴 **Dichiarazione IMU 2026: attenzione alla scadenza del 30 giugno**

Non tutti devono presentarla, ma chi ha avuto variazioni sugli immobili nel 2025 deve verificare subito se è obbligato.

✅ Scadenza ordinaria: 30 giugno 2026
✅ Riguarda variazioni, esenzioni e casi particolari del 2025
⚠️ Attenzione ad aree edificabili, comodato, immobili esenti e occupazioni abusive
💡 Il pagamento IMU e la dichiarazione IMU sono due adempimenti diversi

Un errore può portare a omissioni, contestazioni o perdita di agevolazioni. Per questo conviene controllare documenti, visure catastali e situazione dell’immobile prima della scadenza.

Rivolgiti al CAF per verificare se devi presentare la dichiarazione IMU 2026.

📌 Leggi la guida completa →

09/05/2026
07/04/2025

Le principali novità contenute nel modello 730/2025 sono le seguenti:
 Ampliamento platea 730: è possibile utilizzare il modello 730 anche per dichiarare alcune fattispecie reddituali per le quali in precedenza
era necessario presentare il modello REDDITI PF, quali:
– redditi soggetti a tassazione separata e imposta sostitutiva e da rivalutazione dei terreni (quadro M);
– plusvalenze di natura finanziaria (quadro T);

 Redditi a tassazione separata: da quest'anno i redditi assoggettati a tassazione separata vanno indicati nel quadro M anziché nel quadro D. In particolare, i rimborsi di oneri per i quali si è fruito della detrazione in anni precedenti vanno indicati nel rigo M3 (ad esempio, rimborsi di spese sanitarie portati in detrazione negli anni precedenti al 2024);

 Modifica scaglioni di reddito e delle aliquote IRPEF: è prevista una riduzione da quattro a tre degli scaglioni di reddito e delle corrispondenti aliquote;

 Nuovo regime agevolativo per redditi dominicali e agrari di coltivatori diretti e I.A.P.: per gli anni 2024 e 2025 i redditi dominicali e agrari dei coltivatori diretti e degli imprenditori agricoli professionali, considerati congiuntamente, non concorrono ovvero concorrono parzialmente alla formazione del reddito complessivo;

 Locazioni brevi: i redditi derivanti da contratti di locazione breve sono assoggettati ad imposta sostitutiva nella forma della cedolare secca con aliquota al 26 per cento nel caso di opzione per tale tipo di regime; la predetta aliquota è ridotta al 21 per cento per i redditi da locazione breve relativi ad una unità immobiliare individuata dal contribuente in sede di dichiarazione dei redditi;

 Codice Identificativo Nazionale (CIN): per i contratti di locazione per finalità turistiche e per i contratti di locazione breve, il locatore o il soggetto titolare della struttura turistico-ricettiva deve indicare nella sezione III del quadro B il Codice Identificativo Nazionale (CIN) assegnato dal Ministero del Turismo;

 Lavoro dipendente prestato all'estero in zona di frontiera: dal 2024, il reddito da lavoro dipendente prestato all'estero in zona di frontiera o in altri Paesi limitrofi al territorio nazionale, in via continuativa e come oggetto esclusivo del rapporto, da soggetti residenti nel territorio dello Stato italiano, concorre a formare il reddito complessivo per l'importo eccedente 10.000 euro;

 Rimodulazione delle detrazioni per redditi da lavoro dipendente: per il solo periodo d’imposta 2024 è innalzata da 1.880 euro a 1.955 euro la detrazione prevista per i contribuenti titolari di redditi di lavoro dipendente escluse le pensioni e assegni ad esse equiparati e per taluni redditi assimilati a quelli di lavoro dipendente, in caso di reddito complessivo non superiore a 15.000 euro;

 Lavoro sportivo dilettantistico e professionistico: il lavoro sportivo dal 31 luglio 2024, non può generare reddito assimilato a quello di lavoro autonomo;

 Modifica alla detrazione per il personale del comparto sicurezza e difesa: nel periodo compreso tra il 1° gennaio 2024 e il 31 dicembre 2024, la detrazione per il comparto sicurezza e difesa spetta per un importo massimo di 610,50 euro ai lavoratori che nell’anno 2023 hanno percepito un reddito da lavoro dipendente non superiore a 30.208 euro;

 Bonus tredicesima: per l’anno 2024, ai titolari di reddito di lavoro dipendente con un reddito complessivo non superiore ad euro 28.000 che rispettino determinate condizioni, è riconosciuta un’indennità di importo pari ad euro 100, ragguagliata al periodo di lavoro, che non concorre alla formazione del reddito complessivo;

 Trattamento Integrativo: per l’anno 2024, l’agevolazione in questione spetta, in rapporto al periodo di lavoro nell'anno, se l'imposta lorda determinata sul reddito di lavoro dipendente e su alcuni redditi assimilati a quelli di lavoro dipendente è maggiore della detrazione per lavoro dipendente ridotta di 75 euro;

 Lavoratori impatriati: ridisegnato il regime fiscale agevolato per i lavoratori impatriati che trasferiscono la residenza fiscale in Italia a decorrere dal periodo d’imposta 2024; i redditi prodotti dai lavoratori che trasferiscono la residenza in Italia concorrono alla formazione del reddito complessivo limitatamente al 50 per cento del loro ammontare (limitatamente al 40 per cento del loro ammontare in presenza di un figlio minore o in caso di nascita di un figlio ovvero di adozione di un minore di età durante il periodo di fruizione del regime) al ricorrere di determinate condizioni;

 Rimodulazione delle detrazioni per oneri: per i contribuenti titolari di un reddito complessivo superiore a 50.000 euro, è prevista una riduzione di 260 euro dell’ammontare della detrazione dall’imposta lorda spettante per l’anno 2024;

 Detrazione Superbonus: per le spese sostenute nel 2024 rientranti nel Superbonus, salvo eccezioni, si applica la percentuale di detrazione del 70%. Per le spese sostenute a partire dal 1° gennaio 2024 la detrazione è rateizzata in 10 rate di pari importo da chi presta l’assistenza fiscale;

 Detrazione Sismabonus ed eliminazione barriere architettoniche: per le spese sostenute nel 2024 relative ad interventi rientranti nel Sismabonus o finalizzate all’eliminazione delle barriere architettoniche di cui all’art. 119-ter del D.L. 34/2020, la detrazione è rateizzata in 10 rate di pari importo;

 Opzione Superbonus 2023: per le spese Superbonus sostenute dal 1° gennaio 2023 al 31 dicembre 2023, è possibile optare per la ripartizione in 10 rate annuali di pari importo mediante presentazione di una dichiarazione integrativa di quella presentata per il periodo d’imposta 2023, da presentare entro il termine stabilito per la presentazione della dichiarazione dei redditi relativa al periodo d’imposta 2024. L’opzione è irrevocabile e la maggiore imposta eventualmente dovuta è versata, entro il termine per il versamento del saldo delle imposte sui redditi relative al periodo d’imposta 2024, senza applicazione di sanzioni e interessi;

 Detrazione bonus mobili: per l’anno 2024, il limite di spesa massimo su cui calcolare la detrazione per l’acquisto di mobili e di grandi elettrodomestici è pari a 5.000 euro;

 IVIE e IVAFE: l’aliquota dell’imposta sul valore degli immobili situati all’estero è fissata all’1,06 per cento, mentre per i prodotti finanziari detenuti in Stati o Territori a regime privilegiato l’aliquota è del 4 per mille annuo;

 Tassazione dei redditi di talune categorie di lavoratori frontalieri: dall’anno 2024 è consentito ai lavoratori residenti in determinati comuni italiani, situati a 20 km dal confine svizzero, in possesso di specifici requisiti, di optare per l’applicazione, sui redditi da lavoro dipendente percepiti in Svizzera, di una imposta sostitutiva dell’imposta sul reddito delle persone fisiche e delle addizionali regionali e comunali, pari al 25% delle imposte applicate in Svizzera sugli stessi redditi.

29/05/2024

Nella foto, i componenti del Consiglio Nazionale dell'UCI. Sono stati scelti dal XII Congresso nazionale celebrato ieri a Roma. A loro porgiamo i migliori auguri di buon lavoro.

Giorgio Borra Lantelme Roberto Bove Daniela Bruno Rocco Celentano Adolfo De Petra Gaetano Ferraro Antonio La Mura Vito Laterza Angelo Lettera Lombardo Paolo Antonio Carlo Medagli Giulia Medagli Occhiogrosso Benedetto Gianni Padovani Agostino Padovani Giovanni Pecchia Giovanni Pina Petillo Annunziato Franco Tramaglino Luciano Serpillo Mario Serpillo Costantino Viggiani

12/04/2024

𝐌𝐚𝐫𝐢𝐨 𝐒𝐞𝐫𝐩𝐢𝐥𝐥𝐨, "𝐮𝐧 𝐧𝐮𝐨𝐯𝐨 𝐢𝐧𝐢𝐳𝐢𝐨 𝐩𝐞𝐫 𝐢 𝐠𝐢𝐨𝐯𝐚𝐧𝐢 𝐚𝐠𝐫𝐢𝐜𝐨𝐥𝐭𝐨𝐫𝐢 𝐢𝐭𝐚𝐥𝐢𝐚𝐧𝐢"

Il Presidente dell'Unione Coltivatori Italiani, Mario Serpillo, ha espresso soddisfazione per le misure di sostegno ai giovani agricoltori varate dal nostro Paese. La legge 36/2024, entrata in vigore l’altro ieri, intende perseguire il rilancio del sistema produttivo agricolo mediante interventi per l'insediamento e la permanenza dei giovani e il ricambio generazionale nel settore.
"L’assegnazione di fondi a giovani imprenditori agricoli non solo sostiene coloro che desiderano intraprendere tale sfida, ma ci offre l'opportunità di preservare le radici rurali del nostro Paese, e al tempo stesso di promuovere uno sviluppo realmente sostenibile", ha dichiarato Serpillo.
Il Presidente dell’UCI ha evidenziato la necessità di condurre i giovani soprattutto verso le aree interne del nostro Paese, per contrastare lo spopolamento e l’abbandono del territorio, con la conseguente perdita di colture storiche ed il rischio di dissesto idrogeologico sempre in agguato.
"I giovani agricoltori sono la chiave per il futuro del nostro settore", ha continuato Serpillo. "Gli incentivi fiscali, i contributi a fondo perduto e le agevolazioni sulle acquisizioni di terreni, previsti dalla legge 36, rappresentano un sostegno significativo per rendere l'avvio di un'impresa agricola più appetibile. Anche l'introduzione di posti riservati nei mercati per favorire la commercializzazione dei prodotti delle aziende gestite da giovani costituisce un’agevolazione importante per la promozione delle nuove imprese agricole. In tal senso - sottolinea ancora il Presidente Serpillo - per l’attuazione di questo piano di sviluppo, è fondamentale l'impegno delle amministrazioni locali al fine di assicurare un ambiente favorevole alla crescita e alla prosperità delle giovani aziende agricole.”
Concludendo, il Presidente dell'Unione Coltivatori Italiani esprime ottimismo per il coinvolgimento delle nuove generazioni nel mondo dell’agricoltura.

Indirizzo

Via Duca Di Genova 39
Galatone
73044

Orario di apertura

Lunedì 09:00 - 12:00
Martedì 16:30 - 20:00
Mercoledì 09:00 - 14:00
Giovedì 16:30 - 20:00
Venerdì 09:00 - 12:00

Telefono

0833864606

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