Nuova Ferrovia Formia-Gaeta

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Nuova Ferrovia Formia-Gaeta Vogliamo la riapertura della linea ferroviaria Formia-Gaeta. Metropolitana del Golfo. progetto Consind ,denominato .

Pagina ufficiale Comitato popolare ferrovia Formia-Gaeta [2014]
A servizio del nostro comprensorio
Metro Gaeta-Formia-Minturno Metropolitana del Golfo
Minturno-Formia-Gaeta
Pagina Dedicata Alla Realizzazione Definitiva della Ferrovia Formia Gaeta

Comitato Metropolitana del Golfo

Ing. Guinderi Presidente Pro Tempore;

Dott. Padovani Rif. Gaeta - Vice Presidente ;

Dott. Palmieri - Rif. Itri - Formia -
Vice Presidente;

Dott. Martino -
Segretario Generale Gaeta-Formia

Tec. De Crescenzo - Coordinatore Tecnico
- Amministratore di questa pagina Web
- Responsabile Comunicazione


E Mail Comitato


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SN/2 https://twitter.com/F_Formia_Gaeta

16/10/2026

Rallentano i lavori ferroviari tra Messina e Catania: 242 lavoratori coinvolti dalla cassa integrazione. Sindacati e istituzioni chiedono soluzioni.

16/10/2026

La circolazione ferroviaria tra Sulmona, Cansano e Campo di Giove riprenderà il 24 ottobre, con nuovi itinerari e tariffe aggiornate per la stagione autunnale.

16/10/2026

Domenica 18 Ottobre: destinazione Belvì a bordo del Trenino Verde! 🚂🍂

Il viaggio perfetto per vivere i colori d'autunno nel cuore del territorio: si parte a bordo delle carrozze storiche fino a Laconi, per poi proseguire con un comodo transfer direttamente a Belvì in occasione di Autunno in Barbagia.

Una giornata libera tra boschi secolari, il profumo delle castagne arrostite e l'artigianato locale della Barbagia.

🎟️ ULTIMI POSTI DISPONIBILI IN CARROZZA!

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Ajò, sali a bordo! 🚂✨

16/10/2026

Il 1° novembre 1899, sullo Stretto di Messina, iniziò una storia ferroviaria in cui i binari non bastavano più: per arrivare in Sicilia, alcuni treni dovevano salire su una nave.
Immagina la scena. Un convoglio entra nell'area d'imbarco di Villa San Giovanni, le manovre lo portano sulla nave traghetto e, poco dopo, quel treno che fino a un momento prima correva sulle rotaie si ritrova in mezzo al mare.
Non è un effetto speciale. È un sistema di trasporto reale, nato per superare uno degli ostacoli geografici più evidenti d'Italia: lo Stretto che separa la Calabria dalla Sicilia.
La soluzione è tanto semplice da raccontare quanto complessa da realizzare. Invece di trasferire soltanto i viaggiatori su un traghetto passeggeri, le navi ferroviarie sono progettate per accogliere i convogli e trasportarli da una sponda all'altra.
A Villa San Giovanni, dunque, il viaggio cambia natura senza dover necessariamente cambiare treno. Il mare diventa una parte della linea ferroviaria, anche se per attraversarlo servono una nave, operazioni specializzate e un'organizzazione precisa.
La traversata dura circa 30 minuti. Durante il traghettamento, i passeggeri possono ammirare il panorama dello Stretto e, secondo le modalità previste a bordo, raggiungere gli spazi accessibili della nave.
C'è qualcosa di straordinario in questa soluzione: siamo abituati a pensare alle ferrovie come a una rete continua di acciaio, ponti, gallerie e stazioni. Qui, invece, la continuità del viaggio viene mantenuta grazie a un mezzo completamente diverso.
E non si tratta soltanto di una curiosità appartenente ai vecchi tempi. Ancora oggi alcuni collegamenti InterCity e InterCity Notte diretti in Sicilia prevedono il traghettamento ferroviario, anche se non tutti i treni utilizzano questo sistema e gli itinerari possono variare.
La storia di questo servizio racconta anche qualcosa del rapporto tra l'Italia e la sua geografia. La Sicilia è un'isola, ma da oltre un secolo esiste una soluzione che permette a determinati convogli di proseguire il loro percorso attraverso lo Stretto senza limitarsi a lasciare i passeggeri su una sponda per riprenderli sull'altra.
Ogni volta che un treno viene imbarcato, ingegneria ferroviaria e navigazione si incontrano in un punto preciso del Mediterraneo. Una necessità pratica diventa una scena che, vista per la prima volta, sembra quasi impossibile.
Forse è proprio questo il dettaglio più bello: non tutto ciò che sembra impossibile è una meraviglia inventata. A volte è una soluzione concreta che qualcuno ha progettato, perfezionato e mantenuto in funzione per generazioni.
E mentre si discute di ponti, nuove infrastrutture e collegamenti futuri, nello Stretto continua a esistere questa risposta particolare alla distanza: un treno che sale su una nave, attraversa il mare e riprende la sua strada.
Perché, in questo angolo d'Italia, il mare non è sempre il punto in cui la ferrovia finisce.
È il punto in cui trova un altro modo per continuare.
Da oltre un secolo, il viaggio non si interrompe: cambia superficie.
La nave diventa binario, per mezz'ora.
E lo Stretto, invece di separare, tiene insieme.
In breve:
— Il servizio di traghettamento ferroviario sullo Stretto risale al 1899.
— La traversata tra Villa San Giovanni e Messina dura circa 30 minuti.
— Ancora oggi alcuni InterCity e InterCity Notte utilizzano navi ferroviarie per attraversare il mare.

16/10/2026
16/10/2026

Sia pure per un tempo limitato
Cuneo Gesso
è tornata a vivere.

Foto di Stefano Bellone.
10 Ottobre 2016

16/10/2026

STAZIONE di PORTA GENOVA

ALn 668.2414 e E 424.047

Foto di Paolo Zanin
11 Agosto 1989

16/10/2026

Da venerdì 16 ottobre riprende la circolazione ferroviaria tra Nocera Inferiore e Salerno dopo i lavori di messa in sicurezza del costone roccioso.

Indirizzo

Piazza Mazzini 1
Gaeta
04024

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