Porto di Levante

Porto di Levante Nuovo Porto turistico per la Città di Formia

02/04/2016

La Città di Formia e i suoi cittadini sono stati offesi e mortificati per anni, con l'inganno, dall'Amministrazione Bartolomeo per quanto riguarda i porti turistici .a quando??

VI PRESENTO... IL NOSTRO FUTURO...TRATTIAMOLI BENE
19/03/2016

VI PRESENTO... IL NOSTRO FUTURO...TRATTIAMOLI BENE

19/03/2016

A FUTURA MEMORIA

19/03/2016

DEDICATO AI SOCI CHE CONTINUANO A CHIEDERE (E SPERARE)

IN ATTESA DI ESSERE RICONTATTATIRI..mostriamo l'invito ai soci di partecipazione all'incontro
19/03/2016

IN ATTESA DI ESSERE RICONTATTATI
RI..mostriamo l'invito ai soci di partecipazione all'incontro

19/03/2016

Lettera aperta ai Soci
dell'Associazione Nautica "Marina di Mola" /2005)
- a futura memoria -
Cari soci,
l'anno che è appena iniziato ci vedrà protagonisti di una serie di impegni ed appuntamenti importanti che potranno essere seguiti attraverso le pagine web "portodilevanteformia.it", il sito ufficiale dell'Associazione nautica "Marina di Mola", arricchito di notizie utili e rubriche interessanti per i soci e per tutti gli amanti del mare e delle "cose di mare".
A giorni l'Associazione comunicherà ufficialmente la data di un Convegno (quasi certamente lunedì 30 gennaio), che precederà la prevista Conferenza dei Servizi, al quale saranno invitati a partecipare tutti i politici e gli amministratori locale, nonché i soci aderenti alle diverse associazioni di categoria. Scopo della riunione: far conoscere al pubblico la struttura della Società "Porto di Levante"e come poter interagire socialmente e/o economicamente con essa.
Con l'occasione, ricordiamo a coloro i quali non ne fossero a conoscenza, che l'Associazione nautica "Marina di Mola" di Formia, nata nel 2002, è ormai diventata il punto di riferimento di tutti quei soggetti desiderosi, oltre che di condividere gli scopi sociali e le proposte dell'Associazione, di voler assicurare, in particolar modo, il necessario sostegno per la realizzazione del progetto della Società"Porto di Levante". Un valido ed efficace progetto richiesto e voluto da moltissimi soci-concittadini, i quali, aventi lo stesso interesse comune e "remando sulla stessa barca", puntano tutto verso un unico, comune obiettivo.
Privati, commercianti ed imprenditori locali, dopo aver attentamente valutato l'operazione d'investimento nel progetto ed i vantaggi che ne potranno ricavare, hanno espresso ufficialmente la loro posizione iscrivendosi all'Associazione nautica "Marina di Mola". Grazie al noto "accordo di programma" tra la Società "Porto di Levante" e l'Associazione nautica "Marina di Mola" - aderendo all'iniziativa - i soci si sono garantiti la possibilità di acquisire la titolarità di un posto barca nelle acque del litorale formiano, contribuendo, contemporaneamente, allo sviluppo ed all'incremento socio-economico ed occupazionale della nostra città. I vantaggi previsti per i soci dell'Associazione Nautica si concretizzano quando, partecipando di fatto all'organizzazione della Società, potranno avvalersi di tutte le agevolazioni previste dal Regolamento societario. Ci sembra utile, a questo punto, sottolineare ciò che più convince di questo progetto di portualità turistica proposto dalla società "Porto di Levante" di Formia.
• Il progetto della "Porto di Levante" è stato quello presentato per primo - nel 2003 - ai sensi della ex legge Burlando DPR 509/97, e quindi per primo dovrà essere valutato nella imminente Conferenza dei Servizi;
• Ci si sente protetti da una efficace organizzazione tecnica (competenti specialisti del navale) ed amministrativa (avvocati, notai e commercialisti del luogo); una ricca presenza di persone capaci di garantire affidabilità e sicurezza e che si avvalgono della collaborazione di docenti universitari;
• Riesce a garantire un'alta protezione meteorologica per le imbarcazioni agli ormeggi e negli spazi acquei posti sottovento alla struttura;
• Produce un bassissimo impatto ambientale, poggiandosi su fondali di 4/5 metri di profondità;
• È in grado di offrire grandi opportunità di lavoro a molte persone e nuovi inserimenti occupazionali all'interno della struttura (senza il necessario intervento di finanziamenti pubblici);
• Ha previsto - nel grande polo nautico-turistico, progettato e voluto per la città di Formia - la presenza dell'Amministrazione Comunale ed il finanziamento di interventi finalizzati all'integrazione sociale di soggetti svantaggiati;
• Garantisce ai soci della Associazione nautica "Marina di Mola" oltre 800 posti barca con particolari vantaggi ed ulteriori 550 per imbarcazioni turistiche, rispettando, nella progettazione, le direttive europee e le leggi del Codice della Navigazione e della nautica da diporto;
• Per i soci ultrasessantenni e/o in evidente stato di bisogno - proprietari di "'uzzariegli" (piccoli gozzi di legno che navigano a remi) - si è resa disponibile ad offrire l'ormeggio gratuito per i loro stessi mezzi nautici;
• Rivaluta sia il turismo locale che quello della Regione, potendo ospitare negli spazi costruiti importanti attività socio-culturali ed organizzare manifestazioni sportive di rilievo.
Nel ringraziare, ancora una volta, tutti coloro che ci hanno consentito di arrivare fin qui e che ci permetteranno di raggiungere i comuni obiettivi, rivolgo un sincero augurio a tutti i soci, sperando che sia l'anno giusto ed in particolare, un augurio agli amministratori di Formia ed ai politici locali, affinché si impegnino a realizzare un'opera fondamentale per la città e per tutti i formiani.

Il Presidente dell'Associazione
Luigi MONTANARO

19/03/2016

DI SEGUITO "ALCUNI" STRALCI DI QUOTIDIANI DELL'EPOCA...

L’intero mondo economico-politico alla presentazione del progetto. Una struttura moderna per centinaia di posti barca capace di movimentare un’economia d’alto bordo. Ampi consensi.
Una iniziativa che nasce dalla volontà popolare e soprattutto, un progetto chiaro, necessario e condiviso, considerata l'adesione degli oltre 1.200 soci. La proposta di realizzare, finalmente, una struttura portuale turistica, denominata "Porto di Levante", è stata presentata, ieri pomeriggio a Formia, presso la Sala Ribaud del Palazzo Comunale, dal Comandante Luigi Montanaro, presidente dell'Associazione Nautica "Marina di Mola"; dall'Ing. Guido Guinderi, esperto di portualità e dal dott. Luigi Bartolomeo, coordinatore del progetto. Presenti al convegno amministratori comunali, esponenti delle varie forze politiche e sindacali, rappresentanti degli Enti, delle associazioni di categoria e degli operatori economici, commerciali e turistici di Formia. La nuova struttura, ipotizzata ai sensi del DPR.509/97 (Legge Burlando), verrebbe ad essere in simmetria con i moli "Vespucci" ed "Azzurra" e fungerebbe da naturale completamento con l'eventuale bacino portuale progettato dalla società Ranucci. Ma, soprattutto, garantirebbe la riqualificazione di un importante tratto di costa e di entroterra urbano, con la contestuale messa in sicurezza dell'attuale darsena di Torre Mola e dei pontili posizionati lungo la riviera orientale, ripetutamente danneggiati dalle mareggiate. Il progetto del "Porto di Levante" si sviluppa su un'area di 37.000 mq. e prevede la realizzazione di due bracci sopraflutto, su fondali di quattro o cinque metri di profondità, lunghi 450 metri ognuno, paralleli alla costa e provvisti di ventole motorizzate a saracinesca, per la vivificazione e l'ossigenazione delle acque interne. Ogni braccio, munito di pontili galleggianti, a pettine, sarà in grado di ospitare 700 imbarcazioni da diporto, della lunghezza massima di 15 metri, per complessivi 1.400 posti barca. A terra, invece, nel piazzale e nell'area di costa bonificata, verranno realizzate tutta una serie di strutture ed infrastrutture al servizio della nautica e del turismo. Il cuore del "Marina dancing" sarà costituito dalla palazzina dei servizi, con due salette convegni; un acquario marino; una torretta di controllo del traffico marittimo, con stazione radio e meteo; postazioni per le competenti autorità marittime, doganali e di pronto soccorso; sale per corsi professionali e di istruzione e locali da adibire a vetrine espositive per attività commerciali e servizi alla città. Inoltre, è prevista l'ubicazione di cantieri navali; di vasche con gru per alaggio e varo delle imbarcazioni; due campi sportivi polifunzionali, con tribune per oltre quattrocento persone; parcheggi per 800 posti auto a disposizione del pubblico ed una diffusa presenza di aree verdi, per circa 3.500 metri quadri. Oltre ad un accesso diretto dalla Variante Appia, senza interferire con la circolazione urbana, il "Marina" prevede, poi, la realizzazione di due nuove piccole arterie di collegamento: una con il rione Mola e l'altra, lungomare, con il molo Azzurra. Un elemento catalizzante è dato dalla ricca filiera della nautica nei centri del golfo, vero bacino di «mastri d’ascia» che costituiscono un elemento di supporto a tutte le iniziative nautiche nell’area.

FORMIA, PORTUALITÀ: RANUCCI O MONTANARO? "AQUI ESTÀ EL BUSILLIS"?

Del progetto "Porto di Levante" fummo i primi e gli unici ad occuparci tempo fa, sul blog “Ausona Tellus”, rompendo un presunto "colpevole" silenzio che gravava sulla vicenda. Fummo contattati da un amico - oggi tenero e celebrato moderatore nella chat di un noto portale con il quale collaboravamo e sul quale non potemmo postare il nostro pezzo perché sollecitati a redigerlo “in un certo modo” – che ci pregò di ascoltare le dichiarazioni del rappresentante dell’Associazione "Marina di Mola". Ovvero lo sponsor del progetto "Porto di Levante".

«PORTO DI LEVANTE», ECCO IL PROGETTO

Alla sala Ribaud l’amministratore delegato Montanaro illustra la portata del complesso. Oltre mille imprenditori hanno aderito all’iniziativa. Enormi prospettive di lavoro.
Domani pomeriggio, alle ore 16.00 presso la sala Ribaud del Palazzo municipale, l'associazione nautica "Marina di Mola", presieduta dal comandante Luigi Montanaro, presenterà agli amministratori, alle forze politiche e sindacali, agli Enti, alle associazioni di categoria ed agli operatori economici, commerciali e turistici di Formia il progetto del "Porto di Levante" redatto dall'omonima società. Un convegno-presentazione che costituisce un naturale momento propedeutico alla Conferenza dei Servizi che il Comune di Formia dovrà indire, quanto prima, per dare avvio all'iter amministrativo del progetto stesso. L'evento rappresenterà, inoltre, l'occasione per far conoscere, nel concreto, al di là delle "voci" e dei commenti, spesso pretestuosi ed interessati, la realtà tecnico-progettuale, le potenzialità enormi e le prospettive di sviluppo economico, turistico ed occupazionale, che la realizzazione del Porto di Levante potrà offrire al tessuto ed alla comunità di Formia. Non a caso, il progetto è già supportato dalla volontà, spontanea e convinta, di oltre 1.200 cittadini che hanno aderito, finora, all'associazione "Marina di Mola" e che attendono fiduciosi il momento di poter acquistare a prezzo irrisorio, rispetto agli attuali costi di mercato, il "proprio posto barca", nell'ambito di una diportistica nautica medio-bassa, integrata al megaporto turistico del gruppo Ranucci, previsto presso il molo Vespucci e connaturata alla vocazione sociale e popolare di "Formia città di mare". Va, altresì, sottolineato che il progetto della "Porto di Levante" è stato quello presentato per primo, nel lontano 2003, ai sensi della ex legge Burlando (DPR 509/97) e pertanto, dovrà essere valutato per primo, nella imminente Conferenza dei Servizi. Nel corso del convegno di domani e, successivamente, in modo più capillare, verrà anche distribuito ai commercianti ed agli altri operatori economici ed aziendali della città, un questionario da compilare con la tipologia di attività svolta, indirizzo, telefono, timbro e firma, onde poter conoscere quante e quali imprese siano interessate ad aderire al progetto Porto di Levante, attraverso una loro partecipazione attiva ai molteplici lavori e servizi, certamente necessari nelle varie fasi della sua realizzazione. Quasi tutte le forze politiche cittadine si sono già espresse sul progetto del Porto di Levante, a cominciare dall'On. Gianfranco Conte «ci si trova di fronte a un progetto serio che porta innovazione in una città che ha bisogno di infrastrutture; non si può farsi carico da una parte o dall'altra di un merito politico, ma bisogna solo aiutare quelli che portano avanti tali iniziative». Anche il sindaco Bartolomeo ha ricordato come «l'amministrazione comunale di Formia ha già approvato il progetto di un grande porto turistico, per un investimento di quasi settanta milioni di euro, completamente a carico di privati. Ma non dimentichiamo e lo decideremo in questi giorni, il ruolo della piccola nautica, come ulteriore volano di sviluppo economico a levante». D'accordo anche la presidente del Consiglio comunale, Eleonora Zangrillo della Margherita «mi associo a chi si è innamorato del progetto e spero, come amministratore, di poter contribuire alla sua realizzazione», unitamente all'assessore provinciale all'Ambiente, Massimo Giovanchelli, di Alleanza nazionale, Enzo Delle Donne e Pierfilippo Matarazzo, segretari cittadini, rispettivamente, dell'Udeur e dei socialdemocratici e Pasquale Valente dell'Italia dei Valori.

NAUTICA E PORTO NEL TURISMO D’ECCELLENZA

Operativo il protocollo d’intesa tra Comune, Camera di Commercio e Consorzio industriale. Benefici al filone nautico e alle imprese dell’indotto. Il ruolo dei sindaci dell’area del Golfo.
Il Golfo di Gaeta é deputato a divenire un "polo di eccellenza" per le imprese della nautica, operando una nuova spinta allo sviluppo dell'intero settore e nell'ambito di tale progetto, il Comune di Formia deve svolgere un ruolo di primo piano, a tutela delle numerose aziende del territorio e dell'imprenditoria, non solo navale, ma turistica e commerciale. È, infatti, divenuto operativo l'accordo tra Camera di Commercio, Amministrazione Provinciale e Consorzio Industriale del Sudpontino, per ottenere ufficialmente, da parte della Regione Lazio, un riconoscimento normativo finalizzato alla creazione di un "Sistema Produttivo Locale" della nautica. Lo studio di fattibilità realizzato ha mostrato, sia dal punto di vista qualitativo, sia da quello quantitativo, tutte le potenzialità di un simile polo produttivo che rappresenta una tra le più importanti realtà imprenditoriali italiane ed internazionali. "Si tratta, ha sottolineato il sindaco di Formia, Sandro Bartolomeo, di un progetto estremamente ambizioso, volto a promuovere lo sviluppo della filiera produttiva legata all'economia del mare e che, a sua volta, diventerebbe un volano per il decollo di tutte le imprese del territorio, ad essa connesse. La Regione Lazio ed il presidente Marrazzo hanno compreso perfettamente tutto ciò, dando, con sollecitudine, il via libera al riconoscimento del Distretto Industriale della Nautica". Proprio per far seguire alle parole i fatti, il sindaco Bartolomeo, unitamente agli assessori alle Attività Produttive, Ferraro ed alle Politiche Giovanili, Marciano, ha incontrato, nella giornata di martedì, una delegazione del consorzio "Consormare del Golfo", guidata dal presidente Nando D'Urgolo e dai vicepresidenti Gianni Gargano e Costanzo Villa. Considerato che mai come in questo momento il consorzio, quale aggregato di imprese, viene a proporsi come uno dei principali soggetti destinatari dei benefici che scaturiranno dal nascente Distretto della Nautica, il sindaco Bartolomeo, ha assicurato il sostegno dell'amministrazione comunale ad ogni progetto di nuova portualità, ribadendo la sintonia tra le prospettive di sviluppo che il Consormare persegue ed i progetti che il Comune di Formia ha già avviato ed intende sviluppare, a favore delle imprese della nautica, della cantieristica e del diporto. "La istituzione del Distretto della Nautica, ha aggiunto il sindaco Bartolomeo, può trovare nella città di Formia una sede naturale ed ideale e la realizzazione di nuovi approdi turistici lungo la costa di levante sono obiettivi assolutamente condivisi dall'amministrazione da me presieduta". Pertanto, ha concluso Bartolomeo, dopo l'avvio delle procedure del nuovo porto turistico sull'area Vespucci, già approvato dal Consiglio comunale, nei prossimi mesi, il massimo consesso civico si esprimerà, certamente, nel merito degli altri progetti relativi alla portualità di levante, non escludendo una partecipazione diretta del Comune alla compagine associativa del consorzio, per concretizzare ulteriormente l'indirizzo politico-amministrativo ed urbanistico di "Formia, città di mare".

PORTO, IL COMUNE ENTRI IN RADA

Turismo nautico: il coordinatore dell’Udeur di Formia, Enzo Delle Donne, sollecita una decisione immediata. I cittadini chiedono strutture pubbliche secondo le norme della legge Burlando.
Sul delicato tema della portualità turistica a Formia, interviene la locale formazione dell'Udeur, attraverso il coordinatore Enzo Delle Donne, il quale intende stimolare un doveroso dibattito in Giunta ed in Consiglio, per giungere, sull'argomento, ad un necessario chiarimento delle linee progettuali amministrative. "Per l'attuale maggioranza che governa la città, è giunto, infatti, il momento di decidere dove ubicare e sviluppare strutture portuali da destinare alle imbarcazioni da diporto medio-piccole (dai quattro, ai 15 metri)". Dopo aver sposato, in Consiglio comunale, l'idea di un approdo turistico per grandi imbarcazioni (aggiudicato al Gruppo Ranucci), anche se permangono dubbi sull'iter intrapreso, dice Delle Donne, questa amministrazione deve dare risposte concrete alle crescenti richieste dei cittadini di fruire di un posto barca a prezzi accessibili. Del resto, gli oltre mille formiani che hanno aderito all'associazione "Marina di Mola", presieduta dal comandante Luigi Montanaro, dimostrano il grande interesse che si è sviluppato, in città, nei confronti della nautica da diporto. Mille cittadini, aggiunge il coordinatore dell'Udeur, che chiedono di avere, finalmente, a disposizione una marina attrezzata e moderna, in grado di assicurare non solo un attracco, ma una serie di servizi, oggi indispensabili ad una città che, in un costante riavvicinamento al mare, vuol puntare, ancora, tutte le sue carte sullo sviluppo turistico e sulla nautica. Enzo Delle Donne entra, quindi, nel merito del progetto di approdo turistico già da tempo presentato dalla società "Porto di Levante", ai sensi del D.P.R. 509/97 (Legge Burlando), al fine di ottenere il rilascio di una concessione demaniale marittima, nello specchio d'acqua antistante Largo Paone e la Torre di Mola. Proprio in ossequio alla Legge Burlando, il progetto presentato dalla società "Porto di Levante" avrebbe dovuto essere sottoposto all'esame di una Conferenza di Servizi convocata dal sindaco, entro trenta giorni dalla ricezione delle istanze e che, oltre al Comune di Formia, vede interessati la Capitaneria di Porto di Gaeta, la Regione Lazio, il Genio Civile e la Sovrintendenza ai Beni Archeologici. Ma, dal Febbraio 2004, data di presentazione del progetto, ad oggi, nessuna decisione è stata assunta, in merito, dall'esecutivo amministrativo cittadino, nonostante sia stato sempre messo al corrente dei passi da compiere. "Ora, conclude Delle Donne, é venuto il momento di capire, di valutare e di dare risposte ai diretti interessati, per cui, senza per questo voler ti**re la volata a nessuno, l'Udeur ritiene che il progetto dell'associazione "Marina di Mola" e della società "Porto di Levante" offra tutte le necessarie garanzie di fattibilità, dal punto di vista tecnico ed ambientale, anche perché, oltre allo sviluppo portuale del litorale, consente il recupero e la valorizzazione di un ampio tratto di costa e di retrocosta urbano, con la costruzione di una passeggiata lungomare, strutture e parcheggi, al servizio dell'intera città".

«LEVANTE» UN PORTO PER MILLE POSTI BARCA

Lettera aperta del presidente dell’Associazione Nautica "Marina di Mola" Luigi Montanaro alla classe politica: «Non è una esclusiva struttura di settore ma un bacino di ampie prospettive economiche».
«Adesso è ora di iniziare»: così termina, ma potrebbe benissimo cominciare, la lettera aperta indirizzata dal presidente dell'Associazione Nautica "Marina di Mola" di Formia, Luigi Montanaro, agli amministratori formiani ed alle centinaia e centinaia di soci, per sollecitare l'avvio dell'iter relativo alla realizzazione del Porto di Levante. «Oltre mille cittadini, esordisce Montanaro, hanno aderito alla associazione "Marina di Mola" tenendo ben presente quali fossero i suoi scopi sociali e considerata l'occasione più unica che rara, di costituire il sistema di sostegno ad una legittima richiesta che dovrebbe consentire di portare a termine un'opera portuale turistica per piccole e medie imbarcazioni da diporto». La soluzione proposta dalla società "Porto di Levante", secondo il presidente della "Marina di Mola", rappresenta un impianto moderno e funzionale, proprio al centro della città, senza causare disagi o un negativo impatto ambientale e, soprattutto, non è un "affare per pochi", ma garantisce agli associati un posto barca in prima fila, oltre ad assicurare, una volta realizzata la struttura, tantissime possibilità occupazionali nel settore della nautica da diporto, nel variegato indotto e nei servizi connessi allo sviluppo turistico. Alla luce di tutto questo, come già illustrato esaurientemente nella presentazione ufficiale del progetto, il 18 settembre scorso, Luigi Montanaro non riesce a spiegarsi il disinteresse della amministrazione comunale, o di parte di essa, verso l'iniziativa che, al contrario, ha suscitato notevole entusiasmo in città, facendo registrare un forte incremento delle adesioni all'associazione "Marina di Mola". «Il nostro - ribadisce il presidente - è un porto chiaro, sia nella progettazione, che nella fattibilità; è completamente fruibile, è condiviso e, soprattutto, è necessario alla città, a cui assicurerà grandi vantaggi economici e turistici. Per questi motivi, oltre mille formiani hanno ritenuto di sostenere l'iniziativa e la loro speranza è ora tutta rivolta verso gli amministratori e le forze politiche della città, affinché manifestino concretamente le rispettive opinioni e la loro volontà». È necessario convocare, innanzitutto ed al più presto, una Conferenza dei Servizi, conclude Montanaro, per avviare, finalmente, l'iter procedurale e quindi, l'inizio dei lavori, poiché «Formia, città di mare, ha l'obbligo, innanzitutto sociale, di sfruttare questa occasione, per dare una risposta concreta alle molteplici esigenze dei cittadini locali, alla perenne ricerca di un approdo per le proprie imbarcazioni». In questo quadro non va sottovalutato il processo di potenziamento turistico nautico che sta avvenendo nell'asse Civitavecchia-Fiumicino-Gaeta. Sono previsti interventi radicali ed ampio raggio che potrebbero danneggiare l’immagine Formia se questa non riuscirà a fornire risposte concrete agli operatori della nautica. Non è una guerra di campanile ma la giusta rivendicazione di un ruolo nella nautica e il rispetto di una tradizione che ha fatto di Formia una delle città ricche di strutture di settore. Né va sottaciuto l’elemento relativo alla espansione della nautica da diporto sia nelle espressioni massime che minime e della crescente richiesta di spazi per barche di qualunque tipo e non solo per i mercati nazionali. A Latina la giunta Zaccheo sta pensando alla realizzazione di un porto consapevole che il futuro della provincia sta tutto in quella nicchia di mercato, sull’altra sponda Formia non può perdere il treno del potenziamento delle strutture di settore.

TURISMO NAUTICO, UNO SGUARDO A LEVANTE
Categorie: Sergio Monforte | Articoli | Eventi
Porto di Levante: previsto l'attracco di oltre 700 imbarcazioni, aree di servizio, parcheggi e strutture ricettive.
Presentato a Formia il 18 settembre 2005 il nuovo progetto ispirato alla legge Burlando e in linea con l’ambiente.
Una iniziativa che nasce dalla volontà popolare e soprattutto, un progetto chiaro, necessario e condiviso, considerata l'adesione di oltre mille soci. La proposta di realizzare, finalmente, una struttura portuale turistica, denominata "Porto di Levante", verrà presentata, questa mattina a Formia, presso la Multisala del Mare, dal comandante Luigi Montanaro, presidente dell'Associazione nautica formiana "Marina di Mola"; dall'Ing. Guido Guinderi, esperto di portualità e dal dott. Luigi Bartolomeo, coordinatore del progetto. La nuova struttura, ipotizzata ai sensi del Dpr.509/97 (Legge Burlando), verrebbe ad essere in simmetria con i moli "Vespucci" ed "Azzurra" e fungerebbe da naturale completamento con l'eventuale bacino portuale progettato dalla società Ranucci. Ma, soprattutto, garantirebbe la riqualificazione di un importante tratto di costa e di entroterra urbano, con la contestuale messa in sicurezza dell'attuale darsena di Torre Mola e dei pontili posizionati lungo la riviera orientale, ripetutamente danneggiati dalle mareggiate. Il progetto del "Porto di Levante" si sviluppa su un'area di 37.000 mq. e prevede la realizzazione di due bracci sopraflutto, su fondali di quattro o cinque metri di profondità, lunghi 450 metri ognuno, paralleli alla costa e provvisti di ventole motorizzate a saracinesca, per la vivificazione e l'ossigenazione delle acque interne. Ogni braccio, munito di pontili galleggianti, a pettine, sarà in grado di ospitare 700 imbarcazioni da diporto, della lunghezza massima di 15 metri, per complessivi 1.400 posti barca. A terra, invece, nel piazzale e nell'area di costa bonificata, verranno realizzate tutta una serie di strutture ed infrastrutture al servizio della nautica e del turismo. Il cuore del "Marina dancing" sarà costituito dalla palazzina dei servizi, con due salette convegni; un acquario marino; una torretta di controllo del traffico marittimo, con stazione radio e meteo; postazioni per le competenti autorità marittime, doganali e di pronto soccorso; sale per corsi professionali e di istruzione e locali di 36 mq. cadauno, da adibire a vetrine espositive per attività commerciali e servizi alla città. Inoltre, é prevista l'ubicazione di cantieri navali; di vasche con gru per alaggio e varo delle imbarcazioni; rifornimento carburante; due campi sportivi polifunzionali, con tribune per oltre quattrocento persone; parcheggi per 800 posti auto a disposizione del pubblico ed una diffusa presenza di aree verdi, per circa 3.500 metri quadri. Oltre ad un accesso diretto dalla Variante Appia, senza interferire con la circolazione urbana, il "Marina" prevede, poi, la realizzazione di due nuove piccole arterie di collegamento: una con il rione Mola e l'altra, lungomare, con il molo Azzurra. «Insomma - conclude Luigi Montanaro - il progetto del "Porto di Levante" vuol essere un'opera interattiva per il turismo nautico, completa e moderna, nel bel mezzo della città, realizzata a costi contenuti e nell'arco di ventiquattro mesi dall'autorizzazione, il cui iter potrebbe iniziare con una prossima Conferenza dei Servizi. Ciò che ci ripromettiamo e che chiediamo di realizzare é davvero un porto per tutti, formiani e turisti». Nella cultura turistica dei comuni del sud entra di prepotenza la portualità e il turismo nautico con i suoi molteplici benefici e la sua ricaduta sul territorio. Ogni ulteriore ritardo od ostacolo che venisse frapposto suonerebbe come una condanna alla sviluppo economico dell’intera area del golfo.
di Sergio Monforte - FORMIA, 18 settembre 2005

PRESENTAZIONE DEL PROGETTO AGLI AMMINISTRATORI E OPERATORI COMMERCIALI

Il 30 gennaio 2006, alle ore 16.00, presso la sala Ribaud del Palazzo municipale di Formia, si è svolta presso la presentazione del progetto "Porto di Levante" agli amministratori, alle forze politiche e sindacali, agli Enti, alle associazioni di categoria ed agli operatori economici, commerciali e turistici di Formia.
Leggi l'articolo di Sergio Monforte
Leggi le opinioni dei politici sul progetto "Porto di Levante":
• On. Gianfranco CONTE (Forza Italia)
• Dott. Sandro BARTOLOMEO (Sindaco di Formia)
• Eleonora ZANGRILLO (La Margherita)
• Massimo GIOVANCHELLI (Alleanza Nazionale)
• Enzo DELLE DONNE (Udeur)
• Pietro Filippo MATARAZZO (S.D.I.)
• Pasquale VALENTE (Italia dei Valori)
Il parere di Politici ed Amministratori
sul Progetto della Società "Porto di Levante"

On. Gianfranco CONTE (EX)
Sottosegretario di Stato ai Rapporti con il Parlamento
Devo dire che quando mi è stato mostrato il progetto, ho intuito subito che contiene buone idee e quindi, quando ci si trova di fronte a un progetto serio che porta innovazione in una città che ha bisogno di infrastrutture, non si può farsi carico da una parte o dall'altra di un merito politico ma bisogna solo aiutare quelli che portano avanti tali iniziative. Io personalmente ho la convinzione che o si fanno interventi strutturali importanti in questa città, o siamo destinati a diventare una realtà molto modesta e marginale e noi abbiamo una grande risorsa che è il mare, che è il golfo, le isole e la nautica è sicuramente il futuro di Formia. Ho avuto anche modo di fare una lunga chiacchierata con il Presidente del Consiglio Regionale del Lazio, Massimo Pineschi, e con l'Assessore regionale, Massimo Ranucci, ebbene, ci sono tante idee che si possono concretizzare per sviluppare la nautica da diporto nella nostra zona; iniziative che vanno sostenute fino in fondo. Chiaramente, dobbiamo pensare anche alla portualità di levante ed alla sistemazione dell'intero litorale di Formia. Fare tutte queste cose insieme significa poter dare prospettive serie alla nostra città, perché realizzare un porto così come progettato dall'Associazione "Marina di Mola", significa creare posti di lavoro e credo che tutti noi abbiamo la convinzione che se non ci muoviamo su questo tipo di iniziative, non offriremo prospettive di lavoro ai nostri giovani e di sviluppo alla nostra città. Per quello che mi compete sarà al vostro fianco fino in fondo, anche sollecitando l'amministrazione a fare altrettanto.

Dott. Sandro BARTOLOMEO
L'Amministrazione Comunale di Formia, da me presieduta, ha approvato il progetto di un grande porto turistico, in avanzamento all'attuale porto commerciale, per un investimento di quasi settanta milioni di euro, completamente a carico di privati. Ma non dimentichiamo e lo decideremo in questi giorni, il ruolo della piccola nautica, come ulteriore volano di sviluppo economico a levante. Nell'area antistante la Torre di Mola esistono proposte interessanti, da parte di vari soggetti, ai quali chiederemo di arrivare ad un'unica soluzione, rispetto a cui il Comune intende fare la sua parte, attraverso una partecipazione diretta, a garanzia di tutti i cittadini.

Eleonora ZANGRILLO
Presidente del Consiglio Comunale di Formia
Io ho avuto il piacere di parlare già da tempo con il presidente dell'Associazione "Marina di Mola" e quindi di conoscere con un certo anticipo il progetto del Porto di Levante, ebbene, posso dire che questo è un progetto davvero che o lo ami o lo rifiuti a priori. Credo, però, che sia abbastanza difficile non amarlo o non innamorarsi appunto di queste iniziative. In tanti hanno già parlato dei positivi risvolti socio-economici di cui Formia, in particolare in questo momento, ha bisogno, per cui io mi associo a chi si è innamorato del progetto e spero che, come amministratore di questo Comune, possa contribuire in modo incisivo ad aiutare l'associazione ad andare avanti. Formia ed il suo comprensorio in genere, hanno bisogno delle iniziative di cittadini che tra l'altro chiedono poco al pubblico e tanto offrono allo sviluppo della città.

Massimo GIOVANCHELLI
Assessore Provinciale all'Ambiente
Guardo con molta attenzione e con spirito favorevole al progetto sostenuto dall'Associazione nautica "Marina di Mola", relativamente al "Porto di Levante", sia per Formia e per il futuro dei nostri giovani, che sotto l'aspetto socioeconomico, per i positivi riflessi che esso può produrre sull'economia della città. Se si riuscirà a coniugare il rispetto dell'ambiente con la necessità, per Formia, di riappropriarsi del suo mare e dei suoi approdi, si sarà reso, senz'altro, un grande servizio alla città.

Enzo DELLE DONNE
Segretario cittadino "Partito Indipendenti di Centro"
Per la maggioranza di governo, in questa città è arrivato il momento di decidere sulla portualità turistica da destinare ai natanti ed alle imbarcazioni da diporto, per intenderci, quella da 4 a 15 m. Questa Amministrazione dopo aver sposato l'idea, con l'approvazione in consiglio comunale, di un approdo turistico per grandi imbarcazioni, deve delle risposte alle crescenti richieste dei nostri cittadini di fruire di posti barca. Gli oltre mille soci aderenti all'Associazione nautica "Marina di Mola" dimostrano il grande interesse che vi è nei confronti della nautica da diporto nella nostra città. Sappiamo anche che la società "Porto di Levante" ha presentato un progetto di approdo turistico, ai sensi della Legge Burlando, la quale prevede che i progetti preliminari siano sottoposti all'esame di una Conferenza di Servizi, promossa dal Sindaco entro 30 giorni dalla ricezione dell'istanza. Senza voler ti**re la volata a nessuno, noi dell'UDEUR pensiamo che questo progetto offra delle garanzie di validità e fattibilità dal punto di vista tecnico ed ambientale, direttamente collegato al litorale, permettendo il recupero e la valorizzazione di un intero tratto di costa e di retro costa urbano a pochi passi dal centro della città.

Pietro Filippo MATARAZZO
Segretario della Sezione di Formia
La Rosa nel pugno, nell'ultimo congresso celebratosi l'11 gennaio 2006, ha ribadito la priorità della portualità da diporto. Il progetto presentato dall'Associazione nautica "Marina di Mola", presieduta da Luigi Montanaro, è certamente di alto profilo tecnico e risponde totalmente alle esigenze ed alle richieste degli oltre mille cittadini di Formia. Il nostro partito, impegnato da sempre nella difesa dei diritti dei cittadini, ritiene che questo progetto, che ben si coniuga con la portualità maggiore del Gruppo Ranucci, debba essere subito esaminato da una apposita Conferenza dei Servizi che tarda ad essere convocata, al fine di accelerarne la realizzazione, in modo anche da non deludere l'aspettativa di tanti formiani.

Pasquale VALENTE
Coordinatore cittadino
Osserviamo con attenzione che ora non siamo più soli nell'ipotizzare una portualità più vicina alle esigenze della gente e che anche altri soggetti si sono avvicinati ad ipotesi come il progetto "Marina di Mola", che si propone di essere anche una occasione di sviluppo per la città, offrendo possibilità di nuovi posti di lavoro nella stessa struttura che nell'indotto che naturalmente si verrebbero a creare. Auspichiamo che l'Amministrazione Comunale si esprima senza ritardo su tale ipotesi progettuale, occasione di sviluppo economico e sociale.

Indirizzo

Zona Porto
Formia
04023

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