25/03/2023
Buon anno!
Qualcuno potrebbe pensare che è un po’ tardi farsi gli auguri di buon anno a marzo.
E invece oggi, 25 marzo, si festeggia il Capodanno Fiorentino e gli auguri sono molto graditi!
Forse non tutti sanno che fino al 1749 l'anno civile a Firenze cominciava proprio il 25 marzo, data stabilita nel Medioevo dalla Chiesa cattolica, la quale calcolò il giorno dell’annuncio dell’Arcangelo Gabriele a Maria della presenza divina nel suo grembo, collocandolo esattamente nove mesi prima della nascita di Gesù, il 25 dicembre.
All’epoca a Firenze si era sviluppato un culto molto sentito per la figura di Maria e quindi si decise di stabilire la data del Capodanno Fiorentino proprio il 25 marzo.
La Basilica della Santissima Annunziata divenne il centro dei festeggiamenti, religiosi e civili, e in questo giorno una gran folla, sia cittadina sia del contado, si recava alla Basilica per venerare l’immagine miracolosa della Vergine Annunciata.
Quando nel 1582 entrò in vigore il calendario gregoriano, che stabiliva l'inizio dell'anno il 1° gennaio, i fiorentini fecero orecchie da mercante e continuarono a celebrare il Capodanno, con caparbia tradizione, il 25 marzo.
Nel 1749 un atto ufficiale del Granduca Francesco Stefano di Lorena impose la data del 1º gennaio come giorno ufficiale per l'inizio dell'anno e fu allora che i fiorentini si adeguarono a quanto già avveniva nel resto d’Italia.
Celebriamo la festa religiosa con questo straordinario dipinto di Sandro Botticelli: a destra la Vergine è distolta dalla lettura di un libro sacro posto su un leggio, l’Arcangelo Gabriele, con in mano un giglio bianco simbolo di purezza, ha appena toccato terra dopo il volo (come dimostra il velo trasparente svolazzante) e intreccia con la Madonna un intenso scambio di sguardi, reso più evidente dal gesto delle mani che si avvicinano.
Sulla cornice originale sono presenti due iscrizioni in latino, tratte dal Vangelo di Luca: sono le parole dette dall’Arcangelo (la prima parte) e la risposta di Maria (la seconda parte). “Lo Spirito Santo scenderà su di te, e la forza dell’Altissimo ti coprirà come un’ombra”; “Eccomi sono la serva del Signore, avvenga per me secondo la tua parola”.
Per un approfondimento sul dipinto di Botticelli, consultate la scheda opera sul nostro sito: https://www.uffizi.it/opere/annunciazione-acb97800-abb5-4017-bb7b-62651414e2b4
Sandro Botticelli, Annunciazione, 1489-90, Gli Uffizi