06/07/2023
Nella tavola rotonda tenuta sabato scorso dall’Associazione Regio Tratturo: “la carne ovina nella transumanza tra tradizione ed innovazione” sono emerse interessanti analisi e ipotesi di intervento che saranno poste all’attenzione degli organismi a ciò preposti con l’obiettivo finale di migliorare l’attuale stato di difficoltà in cui versa il settore.
Dopo la relazione introduttiva del dr Domenico Ciaccia sullo stato generale della pastorizia a livello nazionale con particolare focus sull’Abruzzo e sulla provincia dell’Aquila, evidenziando il vertiginoso calo dei capi attualmente in circolazione e lo stato dei singoli prodotti dalla carne d’agnello, all’arrosticino, ai formaggi e fino alla lana.
Al dibattito hanno partecipato tecnici di prim’ordine come il dr Francesco Cortesi dell’Associazione Regionale Allevatori, il dr Ciotti del Ministero Agricoltura, il dr Marcelli Presidente Consorzio carni IGP Centro Italia, Il Presidente Camera Commercio AQ-TE dr.ssa Ballone e in rappresentanza della Regione Abruzzo il Vice Presidente Santangelo. Presente l’assessore comunale Iacutone e il cons. Ricci.
Nell’ambito della discussione sono emerse gran parte delle problematiche presenti che vanno dalla scarsa remunerazione dovuta alla concorrenza dei paesi balcanici , agli aspetti di natura commerciali legati alla mancanza di aggregazione dei singoli operatori, fino al mancato riconoscimento da parte dell’Europa dei necessari sussidi presenti invece in altre parti e per altri comparti.(Marcelli-)
Non è mancata da parte degli intervenuti una riflessione sull’ assenza di una ricerca per il miglioramento genetico della razza, necessaria secondo questi per uno sviluppo del settore, pur evidenziando a chiare note che la carne ovina abruzzese è tra le migliori in circolazione. (Cortesi)
Non è mancata nemmeno la evidenziazione dell’aspetto sociale, vale a dire sulla necessaria attenzione che i consumatori devono rivolgere ai prodotti abruzzesi quando provvedono agli acquisti: così come si tende l’attenzione alla gestione del territorio (acqua, rifiuti ecc.) così occorre agire nei confronti di questi nostri prodotti. (Ciotti)
Regione e Camera di Commercio si sono resi disponibili a raccogliere la sfida con proposte e suggerimenti per migliorare tutto il comparto. Non sono mancate riflessioni ed esperienze vissute da parte di allevatori e soci presenti e raccolte dal moderatore prof. Cicchetti..
Di tutto ciò l’Associazione Regio Tratturo ha intenzione di farne un documento unico che chiamerà la Carta di Celano che vorrà dare indicazioni e riferimenti per un riequilibrio e un nuovo impulso al settore.