APMP Coordinamento delle Associazioni Pesca

APMP Coordinamento delle Associazioni Pesca ⦁ Al Signor Sindaco del Comune di Aci Castello On. Drago F.
⦁ Al Signor Assessore Attività Produttive - Pesca

Prot. n. 59/2016
Oggetto: Richiesta Sala pe

10/05/2017

zuccaro Paolo Giovannelli per la Verità   Lui ascolta le voci del popolo.Fa base a Catania, gira per i porti della Sicilia. Alfio Fabio Micalizzi, 44 anni, è da 2 anni e mezzo al timone della Federazione armatori siciliani della pesca. È anche presidente

05-05-2017 importante intervista  a Alfio Fabio Micalizzi Presidente  della Federazione Armatori  Siciliani e Presidente...
05/05/2017

05-05-2017 importante intervista a Alfio Fabio Micalizzi Presidente della Federazione Armatori Siciliani e Presidente Regionale dell'Associazione dei Consumatori d'Italia CONSITALIA insieme a Nunzio Vasta Presudente Nuovi Consumatori Europei riportata da un noto quotidiano nazionale LA VERITÀ in edicola

Voglio dire una cosa molto importante che tutti avete sottovalutato..... e non solo... ma ogni giorno che passa noto un'...
05/03/2017

Voglio dire una cosa molto importante che tutti avete sottovalutato..... e non solo... ma ogni giorno che passa noto un'ignoranza a capire il vero senso di chi ha a cuore le problematiche della pesca professionale ! Mi riferisco al titolo ed ai commenti che ho letto....! Ma secondo te e secondo molti altri pescatori il titolo si riferisce ai pescatori che hanno scioperato a Roma e accusandoli di essere pescatori di frodo ?? Ho letto che in molti pensate questo e mi dispiace molto e con questo vuol dire che non abbiamo tanta strada davanti a noi ...!! I pescatori di frodo non si riferisce ai pescatori professionisti ma ai diportisti anche perche' per chi non lo sapesse il decreto 154 vale anche per i pescatori di frodo che sono i diportisti ! Insomma le sanzioni valgono per la pesca ricreativa che e' diventata una piaga per noi pescatori professionisti Italiani. Se si vuole combattere la pesca illegale che vengano attuate queste sanzioni a chi non ha mai dichiarato un pesce e non a noi pescatori professionisti italiani ! Ma naturalmente nel tavolo di trattative con il ministero nessuno ha fatto presente questa probelmatica ! La pesca da diporto-ricreativa non ha ancora un controllo e non e' soggetta a nessuna normativa sul pescato ! Per concludere , spero che adesso abbiate capito chi sono i pescatori di frodo!! Poi se Micalizzi non ha aderito alla sciopero penso che spiega anche il perche'... e ne possiamo anche discutere con calma e senza offendere le persone !! Tutti possiamo sbagliare ma non per questo ci si deve buttare fango addosso !! Non e' l'Asssociazione Pescatori Marittimi Profesionali da combattere anche perche' non ha mai partecipato ad un tavolo con il ministero, il primo incontro l'ha avuto giorno 9 Febbraio presso al Mipaaf !

La nostra associazione pescatori marittimi professionali esiste dal 1995 ed è sempre stata vicina ai lavoratori non è mai scesa a compromessi e non ha mai ob...

La comunità siciliana TERRAELIBERAZIONE- sul FRONTE del MARE agisce in alleanza organica con la Federazione Armatori Sic...
05/02/2017

La comunità siciliana TERRAELIBERAZIONE- sul FRONTE del MARE agisce in alleanza organica con la Federazione Armatori Siciliani della piccola pesca, attiva dal 1991, che auto-organizza centinaia di LAVORATORI SICILIANI del MARE – peraltro esclusi “misteriosamente” dalla nuova super CAMERA di COMMERCIO (CamCom Sicilia Orientale), l’ISOLA senza MARE!.
La F.A.S. è impegnata in una dura battaglia in difesa dei diritti di tutti i lavoratori del mare e della qualità del pescato, denunciando scelte strategiche, ma anche truffe, irregolarità, sprechi che stanno devastando un mondo marinaro che appare “condannato a morte”, nella più terrificante assenza di una qualunque SOVRANITA’ SICILIANA sul TERRAMARE e sullo SPAZIO AEREO dell’ARCIPELAGO di TRINAKRIA.
La Federazione Armatori Siciliani della piccola pesca artigianale -> ha aderito all’OSSERVATORIO SICILIANO sulla gestione dei “FONDI Europei” 2014-2020 promosso dall’Istituto TERRAELIBERAZIONE.
Lo dedichiamo al nostro Capitan Precipiziu: «Di tempeste ne aveva incontrate, naturalmente. Era stato bagnato fino all’osso, sbattuto, travagliato… Ma non aveva mai intravisto la forza incommensurabile e la collera smodata, la collera che passa e si esaurisce senza mai placarsi – la collera e la furia del mare irritato. Egli sapeva che ciò esiste, come sappiamo che esiste il delitto e l’odio».
Il capitano MacWhirr – nel Tifone di CONRAD – alla fine si salvò. A Capitan PRECIPIZIU il suo MARE antico lo ha voluto e se lo è preso.
In questa nostra “Isola senza MARE”, Uomini come Capitan PRECIPIZIU non hanno nessun RICONOSCIMENTO. ROMAfia lo ordinò e l’EUROPACELOCHIEDE. E ci tormentano anche con le sagre colorate per “promuovere” quel PESCE AZZURRO che le direttive “N/euro-GIAPPONESI” delle “Quote TONNO” stanno portando all’ESTINZIONE!. Si deve “uscire con le barche” anche in condizioni pericolose: o si rischia il fallimento ogni mese.
Il “CIMITERO MARINO” c’è sempre stato. Ma MAI – nella sua STORIA MILLENARIA – le responsabilità politiche lo avevano reso più popolato di quanto esso non sia per sua sacrosanta natura. (…)

EMERGENZA PORTI INSICURI:⦁ Al Signor Comandante Capitaneria di Porto di Catania⦁ Al Signor Prefetto c/o Prefettura di Ca...
23/01/2017

EMERGENZA PORTI INSICURI:

⦁ Al Signor Comandante Capitaneria di Porto di Catania
⦁ Al Signor Prefetto c/o Prefettura di Catania
⦁ Al Signor Sindaco del Comune di Catania
⦁ Comando Generale delle Capitanerie di Roma
⦁ Città Metropolitana c.a. Signor Sindaco BIANCO
⦁ Al Signor Sindaco del Comune di Riposto
⦁ Al Signor Sindaco del Comune di Acireale
⦁ Al Signor Sindaco del Comune di Aci Castello
⦁ Al Signor Presidente Regione Siciliana
⦁ Al Signor Commissario Autorità Portuale di Catania
⦁ p.c. CAMERA di Commercio e Pesca di Catania
⦁ p.c. Assessorato Regionale Attività Produttive
⦁ p.c. Assessorato Regionale Agricoltura e Pesca dip. pesca

Prot. n. 05-2017
Oggetto: Nubifragi: Emergenza Porti insicuri in tutto il territorio della provincia di Catania - Città Metropolitana.

Il sottoscritto Micalizzi Alfio Fabio nella qualità di Presidente della Federazione Armatori Siciliani, in riferimento all'allerta Meteo che riguarda il territorio della Regione Siciliana, segnala la carenza di sicurezza all'interno dei Porti e approdi presenti nel territorio della provincia di Catania città metropolitana, con particolare riferimento al Porto "rifugio" di Acitrezza totalmente insicuro per barche e persone, al Porto di Ognina, al Porto di Aci Castello, al Porto peschereccio (area destinata alle barche da pesca) di Riposto e, al Porto peschereccio (area destinata alle barche da pesca) di Catania.
In occasione di previsioni meteo marine avverse, gli armatori che ormeggiano nei porti come quello ad esempio di Acitrezza, Stazzo, Pozzillo, Santa Maria La Scala, spesso sono costretti, per questioni di sicurezza delle barche a, portare le stesse barche nei porti di Catania o Riposto, dove non sempre trovano ormeggio e, quindi costretti a ormeggiare in seconda o terza fila e, quindi non potendo lasciare le barche incustodite a dormire a bordo dei pescherecci, persone che rischiano la vita sia durante il viaggio per mettere al sicuro le imbarcazioni, sia all'interno degli stessi porti insicuri (Acitrezza, Aci Castello, Ognina, Santa Maria La Scala, Pozzillo, Stazzo).
La Federazione Armatori Siciliani già da anni segnala il problema e, delle volte sono stati fatti anche dei lavori che purtroppo, sembra non si siano rivelati efficienti ed efficaci, evidenziando dunque l'ipotesi di ptenziali sprechi di denaro pubblico.
Si coglie l'occasione per ricordare ad esempio come in molti Porti mancano le isole ecologiche per la raccolta degli oli usati, rifiuti speciali che non avendo un punto di raccolta così come previsto da regolamenti e leggi in materia, spesso in occasioni di forti venti e/o mareggiate finiscono in mare, visto che, come nell'esempio del Porto di Acitrezza, dove un tempo c'era l'isola ecologica per la raccolta degli oli usati "parcheggiata" in un punto dove arrivavano forti ondate, quindi spazzata in mare, gli armatori e/o altri soggetti da identificare, lasciano i bidoni con gli oli usati in un punto di raccolta "inventato" di volta in volta, vista l'assenza dell'isola ecologica, problema che si ripete in tutti i porti dove è assente l'isola ecologica per la raccolta rifiuti speciali, segnalando inoltre l'assenza anche dei classici cassonetti della spazzatura nelle aree destinate al settore pesca.
Per qualunque comunicazione, si elegge domicilio presso la sede della Federazione Armatori Siciliani di Catania Via E. d'Angiò n. 2 - tel-fax- 0857164041 - 3398976303.
La presente nota viene trasmessa tramite PEC.
Catania lì, 23-01-2017
Il Presidente
F.to Alfio Fabio Micalizzi

08-01-2017 Prima Assemblea del gemellaggio delle Associazioni APMP e Marinerie d'Italia e d'Europa ⦁ Al Signor Sindaco d...
30/12/2016

08-01-2017 Prima Assemblea del gemellaggio delle Associazioni APMP e Marinerie d'Italia e d'Europa

⦁ Al Signor Sindaco del Comune di Aci Castello On. Drago F.
⦁ Al Signor Assessore Attività Produttive - Pesca

Prot. n. 59/2016
Oggetto: Richiesta Sala per gemellaggio Associazioni Pescatori

Il Sottoscritto Micalizzi Alfio Fabio nella qualità di Presidente della Federazione Armatori Siciliani, avendo l'esigenza di organizzare un'incontro pubblico tra pescatori marittimi professionali chiede la concessione di una sala Comunale per poter svolgere l'assemblea dei soci insieme all'APMP e, all' Associazione Marinerie d'Italia e d'Europa.
L'incontro prevede il "Gemellaggio" delle Associazioni.
La richiesta della Concessione dell'utilizzo di Villa Fortuna e/o di un'altra sala che il Signor Sindaco riterrà utile da poter mettere a disposizione per l'occasione dovrà essere per il giorno 08-01-2017 dalle ore 9,00 alle ore 12,30 e dovrà ospitare n. 40/50 persone circa.
In attesa di cortese e celere riscontro, si coglie l'occasione per inviare cordiali saluti e auguri sinceri per un Buon 2017.
Per qualunque comunicazione scrivere alla sede di Catania:
Federazione Aramatori Siciliani - Via E. D'Angò n. 2 - 95123 Catania fax. 0957164041.
La presente nota viene trasmessa tramite PEC.
Catania lì, 21-12-2016
Il Presidente
F.to Alfio Fabio Micalizzi

23/12/2016
Al  PARLAMENTO EUROPEOAl Ministero dell' AMBIENTE -  RomaAl Ministero dei Trasporti  -  RomaAl Ministero Politiche Agric...
23/12/2016

Al PARLAMENTO EUROPEO
Al Ministero dell' AMBIENTE - Roma
Al Ministero dei Trasporti - Roma
Al Ministero Politiche Agricole Alimentari e Fores - Roma
Al Signor PREFETTO c/o Prefettura di_____________
Al Comando Generale delle Capitanerie - Roma
Al Comando Capitaneria di Porto di Catania
Al Comando Capitaneria di Porto di______________
Al Signor Questore c/o Questura di______________
E p.c. Alla Regione SARDEGNA
E p.c. Alla Regione SICILIA
E p.c. Alla Regione CALABRIA
E p.c. Alla Regione PUGLIA
E p.c. Alla Regione LAZIO
E p.c. Alla Regione CAMPANIA
E p.c. Procura della Repubblica di CATANIA


Prot. n. 054/2016

Oggetto: Reati ambientali aggravati e continuati - danno ambientale aggravato e continuato - Istituito "Osservatorio Ambiente Mare" dell' APMP e il "Comitato Guardie Nazionali Difesa Mare"



Il sottoscritto Micalizzi Alfio Fabio nella qualità di Presidente dell' A.P.M.P. Associazione Pescatori Marittimi Professionali (associazione di categoria costituita per atto pubblico il 10-07-1995) di riferimento alle numerose segnalazioni ed Esposti denuncia protocollati in diversi Tribunali (ad esempio presso la Procura della Repubblica di Catania), riguardanti i numerosi presunti Reati ambientali aggravati e continuati, danni ambientali aggravati e continuai, illeciti penali spesso "scarsamente puniti" e/o mancanza di individuazione chiara dei colpevoli, che stanno distruggendo Flora e Fauna, dunque conseguente mancato RIPOPOLAMENTO ITTICO anche a danno delle Piccole e Medie Imprese di Pesca e lavoratori (pescatori marittimi professionali imbarcati), chiede alle SS.VV.II. di intervenire con maggiore incisione e riscontro di risultati in Difesa del Mare.

Ad Acitrezza (CT) ad esempio, è stata istituita una Riserva Naturale, Area Marina Protetta Isole Ciclopi, in un territorio a quanto sembra sprovvisto di Pubblica Fognatura, sprovvisto di Collettore Fognario, in prossimità del Centro Abitato, in prossimità del Porto Peschereccio e della Nautica da DIPORTO (in estate ci sono n. 4 pontili galleggianti e oltre n. 600 motoscafi e gommoni tutti sprovvisti di motore ecologico - il Porto è "attaccato" alla Zona A della Riserva), dove risultano essere presenti e "censiti" oltre n. 12 scarichi fognari abusivi in mare in pieno territorio AREA MARINA PROTETTA (da anni, dopo le nostre denunce partite già dall'anno 2006, si parla della realizzazione di un collettore fognario che dovrebbe risolvere i problemi dell'inquinamento marino della Riviera dei Ciclopi e dei Limoni, da tempo si sente dell'avvenuto stanziamento e approvazione del progetto di oltre 21 miolioni di Euro, che dovrebbe vedere la realizzazione di un collettore (sembra già superato) che dovrebbe allacciarsi al vecchio collettore di Catania (Pantano D'Arci) il quale sembra avere una pendenza del 0,02%, pendenza che potrebbe rappresentare il campanello d'allarme per nuovi problemi - opera quindi che, a quanto sembra rischierebbe di rappresentare un nuovo monumento alle incompiute e/o che farebbe lievitare i costi di gran lunga superiore alle somme previste e stanziate, facendo slittare di conseguenza i tempi di soluzione e realizzazione dell'opera, mettendo uno STOP alla reaiterazione degli illeciti penali rappresentati da continuati reati ambientali e danni ambientali aggravati e continuati. Stessi problemi si verificano anche a danno dei pescatori della Sardegna, della Calabria, della Puglia, del Lazio, della Liguria ecc., danni ambientali aggravati e continuati causati sia per la mancata realizzazione di Collettori Fognari, ma,, anche da smaltimento illegale di rifiuti tossici industriali in mare, occultamento di bidoni altamente tossici lungo i fondali ad opera di criminilatà organizzate (notizie spesso apprese dai numerosi Tg, trasmissioni televisive (Leonardo, Le Iene, Striscia La Notizia ecc.), articoli stampa, inchieste giornalistiche, presenze di video sul Canale Youtube.



Le emergenze antinquinamento in ambito marittimo;

La pianificazione delle procedure operative di pronto intervento in mare contro gli inquinamenti da idrocarburi e da altre sostanze nocive che introduce, riprendendo le più recenti disposizioni riguardanti la materia, una più stretta collaborazione delle Capitanerie di Porto con gli organi centrali responsabili della protezione civile con il confluire di tale attività di gestione dei mezzi dal punto di vista logistico ed operativo presso un unico organismo di pronto intervento e coordinamento costituito presso il Ministero dell’Ambiente. Il ruolo da sempre ricoperto dalle Capitanerie di Porto in materia di sicurezza e prevenzione ambientale almeno dal 1982, è sempre stato considerato dal legislatore come un ruolo di primo piano nella tutela dagli inquinamenti marini. Tale centralità, peraltro, è dimostrata dall’intero portato della legge sulla difesa del mare, la quale con l’attribuzione di ulteriori uomini e mezzi, con l’istituzione di Centri Operativi e con la figura dell’Ispettorato Centrale Difesa Mare, ha individuato nel Ministero dell’Ambiente l’organo propulsivo e direttivo nella tutela del mare e, nelle Capitanerie di Porto, l’organo esecutivo di tale pianificazione. L’articolo 23 della citata legge 979/82, delega espressamente ai Comandanti di porto i compiti di vigilanza antinquinamento sul mare.

COMUNICA:

In occasione dell'Assemblea dell'A.P.M.P. e della FEDERAZIONE ARMATORI SICILIANI del 17-12-2016 svolta presso la Sala del Vascello - Palazzo di Città - Comune di Riposto(CT), è stata deliberata l'istituzione dell' "Osservatorio Ambiente Mare" dell' A.P.M.P. che avrà la funzione di ricevere notizie e informazioni dal COMITATO "Guardie Nazionali Difesa Mare" (comitato spontaneo formato da pescatori marittimi professionali), e, girare alle Autorità Marittime e Giudiziarie.

Chiede:

Voler istruire/informare la scrivente Associazione circa l'attività svolta in Difesa del Mare, e, conoscere tutti i riferimenti dei Centri Operativi e, indirizzo PEC Ispettorato Centrale Difesa Mare, al fine di poter fornire massima collaborazione.

Certi di cortese e urgente riscontro, elegge domicilio, per qualunque comunicazione, presso la sede della FEDERAZIONE ARMATORI SICILIANI Via E. D'Angiò n. 2 - 95123 Catania.

La presente nota viene trasmesso tramite PEC.

Catania lì, 21-12-2016

Il Presidente A.P.M.P.

F.to Alfio Fabio Micalizzi

Indirizzo

Via E. D'Angió 2
Catania
95123

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