23/12/2016
Al PARLAMENTO EUROPEO
Al Ministero dell' AMBIENTE - Roma
Al Ministero dei Trasporti - Roma
Al Ministero Politiche Agricole Alimentari e Fores - Roma
Al Signor PREFETTO c/o Prefettura di_____________
Al Comando Generale delle Capitanerie - Roma
Al Comando Capitaneria di Porto di Catania
Al Comando Capitaneria di Porto di______________
Al Signor Questore c/o Questura di______________
E p.c. Alla Regione SARDEGNA
E p.c. Alla Regione SICILIA
E p.c. Alla Regione CALABRIA
E p.c. Alla Regione PUGLIA
E p.c. Alla Regione LAZIO
E p.c. Alla Regione CAMPANIA
E p.c. Procura della Repubblica di CATANIA
Prot. n. 054/2016
Oggetto: Reati ambientali aggravati e continuati - danno ambientale aggravato e continuato - Istituito "Osservatorio Ambiente Mare" dell' APMP e il "Comitato Guardie Nazionali Difesa Mare"
Il sottoscritto Micalizzi Alfio Fabio nella qualità di Presidente dell' A.P.M.P. Associazione Pescatori Marittimi Professionali (associazione di categoria costituita per atto pubblico il 10-07-1995) di riferimento alle numerose segnalazioni ed Esposti denuncia protocollati in diversi Tribunali (ad esempio presso la Procura della Repubblica di Catania), riguardanti i numerosi presunti Reati ambientali aggravati e continuati, danni ambientali aggravati e continuai, illeciti penali spesso "scarsamente puniti" e/o mancanza di individuazione chiara dei colpevoli, che stanno distruggendo Flora e Fauna, dunque conseguente mancato RIPOPOLAMENTO ITTICO anche a danno delle Piccole e Medie Imprese di Pesca e lavoratori (pescatori marittimi professionali imbarcati), chiede alle SS.VV.II. di intervenire con maggiore incisione e riscontro di risultati in Difesa del Mare.
Ad Acitrezza (CT) ad esempio, è stata istituita una Riserva Naturale, Area Marina Protetta Isole Ciclopi, in un territorio a quanto sembra sprovvisto di Pubblica Fognatura, sprovvisto di Collettore Fognario, in prossimità del Centro Abitato, in prossimità del Porto Peschereccio e della Nautica da DIPORTO (in estate ci sono n. 4 pontili galleggianti e oltre n. 600 motoscafi e gommoni tutti sprovvisti di motore ecologico - il Porto è "attaccato" alla Zona A della Riserva), dove risultano essere presenti e "censiti" oltre n. 12 scarichi fognari abusivi in mare in pieno territorio AREA MARINA PROTETTA (da anni, dopo le nostre denunce partite già dall'anno 2006, si parla della realizzazione di un collettore fognario che dovrebbe risolvere i problemi dell'inquinamento marino della Riviera dei Ciclopi e dei Limoni, da tempo si sente dell'avvenuto stanziamento e approvazione del progetto di oltre 21 miolioni di Euro, che dovrebbe vedere la realizzazione di un collettore (sembra già superato) che dovrebbe allacciarsi al vecchio collettore di Catania (Pantano D'Arci) il quale sembra avere una pendenza del 0,02%, pendenza che potrebbe rappresentare il campanello d'allarme per nuovi problemi - opera quindi che, a quanto sembra rischierebbe di rappresentare un nuovo monumento alle incompiute e/o che farebbe lievitare i costi di gran lunga superiore alle somme previste e stanziate, facendo slittare di conseguenza i tempi di soluzione e realizzazione dell'opera, mettendo uno STOP alla reaiterazione degli illeciti penali rappresentati da continuati reati ambientali e danni ambientali aggravati e continuati. Stessi problemi si verificano anche a danno dei pescatori della Sardegna, della Calabria, della Puglia, del Lazio, della Liguria ecc., danni ambientali aggravati e continuati causati sia per la mancata realizzazione di Collettori Fognari, ma,, anche da smaltimento illegale di rifiuti tossici industriali in mare, occultamento di bidoni altamente tossici lungo i fondali ad opera di criminilatà organizzate (notizie spesso apprese dai numerosi Tg, trasmissioni televisive (Leonardo, Le Iene, Striscia La Notizia ecc.), articoli stampa, inchieste giornalistiche, presenze di video sul Canale Youtube.
Le emergenze antinquinamento in ambito marittimo;
La pianificazione delle procedure operative di pronto intervento in mare contro gli inquinamenti da idrocarburi e da altre sostanze nocive che introduce, riprendendo le più recenti disposizioni riguardanti la materia, una più stretta collaborazione delle Capitanerie di Porto con gli organi centrali responsabili della protezione civile con il confluire di tale attività di gestione dei mezzi dal punto di vista logistico ed operativo presso un unico organismo di pronto intervento e coordinamento costituito presso il Ministero dell’Ambiente. Il ruolo da sempre ricoperto dalle Capitanerie di Porto in materia di sicurezza e prevenzione ambientale almeno dal 1982, è sempre stato considerato dal legislatore come un ruolo di primo piano nella tutela dagli inquinamenti marini. Tale centralità, peraltro, è dimostrata dall’intero portato della legge sulla difesa del mare, la quale con l’attribuzione di ulteriori uomini e mezzi, con l’istituzione di Centri Operativi e con la figura dell’Ispettorato Centrale Difesa Mare, ha individuato nel Ministero dell’Ambiente l’organo propulsivo e direttivo nella tutela del mare e, nelle Capitanerie di Porto, l’organo esecutivo di tale pianificazione. L’articolo 23 della citata legge 979/82, delega espressamente ai Comandanti di porto i compiti di vigilanza antinquinamento sul mare.
COMUNICA:
In occasione dell'Assemblea dell'A.P.M.P. e della FEDERAZIONE ARMATORI SICILIANI del 17-12-2016 svolta presso la Sala del Vascello - Palazzo di Città - Comune di Riposto(CT), è stata deliberata l'istituzione dell' "Osservatorio Ambiente Mare" dell' A.P.M.P. che avrà la funzione di ricevere notizie e informazioni dal COMITATO "Guardie Nazionali Difesa Mare" (comitato spontaneo formato da pescatori marittimi professionali), e, girare alle Autorità Marittime e Giudiziarie.
Chiede:
Voler istruire/informare la scrivente Associazione circa l'attività svolta in Difesa del Mare, e, conoscere tutti i riferimenti dei Centri Operativi e, indirizzo PEC Ispettorato Centrale Difesa Mare, al fine di poter fornire massima collaborazione.
Certi di cortese e urgente riscontro, elegge domicilio, per qualunque comunicazione, presso la sede della FEDERAZIONE ARMATORI SICILIANI Via E. D'Angiò n. 2 - 95123 Catania.
La presente nota viene trasmesso tramite PEC.
Catania lì, 21-12-2016
Il Presidente A.P.M.P.
F.to Alfio Fabio Micalizzi