31/10/2022
⏰ 𝐎𝐑𝐀𝐍𝐂𝐂: “𝐈𝐋 𝐆𝐎𝐕𝐄𝐑𝐍𝐎 𝐀𝐁𝐎𝐋𝐈𝐒𝐂𝐀 𝐋𝐀 𝐆𝐇𝐈𝐆𝐋𝐈𝐎𝐓𝐓𝐈𝐍𝐀 𝐃𝐄𝐋𝐋’𝐀𝐑𝐓. 𝟖𝟓 𝐂𝐎𝐌𝐌𝐀 𝟒”
Per essere credibile e dare la giusta attenzione che merita alla categoria produttiva degli NCC, fino ad oggi completamente ignorata dalla destra, come primo atto il Governo dovrebbe decretare, con urgenza, l’UGUAGLIANZA DELLE SANZIONI PER LE VIOLAZIONI AMMINISTRATIVE per gli autoservizi del Trasporto Pubblico Non di Linea.
L’art. 85 comma 4 del Codice della Strada è una ghigliottina ma solo per gli NCC e non per i taxi. E’ praticamente una norma in bianco, costituzionalmente illegittima, la cui violazione comporta il pagamento di una sanzione amministrativa e la sanzione conseguente cosiddetta “accessoria” del ritiro della carta di circolazione e dell'autorizzazione.
Così, mentre i taxi, a fronte di una violazione amministrativa, pagano semplicemente una multa gli NCC pagano la multa e in più gli viene ritirata la carta di circolazione che comporta un fermo di attività per minimo due mesi.
Per “non disturbare chi vuole fare” e “liberare le migliori energie di questa Nazione e garantire agli italiani, a tutti gli italiani, un futuro maggiore di libertà, giustizia, benessere e sicurezza” (cit. del Presidente del Consiglio Giorgia Meloni) è necessario nel , innanzitutto, rimuovere le discriminazioni iniziando dall'equiparazione delle sanzioni per le violazioni amministrative.
Non devono esserci differenze di trattamento tra NCC e taxi.
𝐋’𝐚𝐫𝐭. 𝟖𝟓 𝐜𝐨𝐦𝐦𝐚 𝟒 𝐝𝐞𝐥 𝐂𝐨𝐝𝐢𝐜𝐞 𝐝𝐞𝐥𝐥𝐚 𝐒𝐭𝐫𝐚𝐝𝐚 𝐞̀ 𝐮𝐧 𝐬𝐢𝐬𝐭𝐞𝐦𝐚 𝐩𝐮𝐧𝐢𝐭𝐢𝐯𝐨 𝐩𝐫𝐨𝐟𝐨𝐧𝐝𝐚𝐦𝐞𝐧𝐭𝐞 𝐢𝐧𝐢𝐪𝐮𝐨 𝐜𝐡𝐞 𝐠𝐥𝐢 𝐍𝐂𝐂 𝐧𝐨𝐧 𝐩𝐨𝐬𝐬𝐨𝐧𝐨 𝐩𝐢𝐮̀ 𝐭𝐨𝐥𝐥𝐞𝐫𝐚𝐫𝐞!
Questo è il primo punto del documento che O.R.A.NCC consegnerà al Presidente del Consiglio.