30/06/2026
Ci avevamo sperato, e invece siamo alle solite: l'estate è iniziata e la spiaggia di Sottotorre è ridotta a un acquitrino putrido.
Dietro il paravento dello "spirito ecologista" e della difesa della posidonia si nasconde solo l'immobilità.
Guardate la foto (image allegata di oggi 6:30 del mattino):
Un inizio ridicolo che sa di beffa.
Il resto della spiaggia?
Una distesa di alghe marcescenti in totale abbandono.
Questo scempio danneggia l'immagine di Calasetta, allontana i turisti e costringe i residenti a stiparsi a Le Saline.
È anche uno schiaffo ai volontari che stanno sputando sangue per riqualificare lo spazio disabili e i ragazzi che stanno lavorando al bar ‘bunker’.
Le soluzioni di buon senso esistono senza violare l'ambiente: basta accumulare temporaneamente le alghe a fine spiaggia (usandole magari come barriera anti-erosione) o verso Punta Manca. A ottobre ci penserà il mare a rimettere tutto a posto, come è sempre stato.
Basta scuse e basta interventi di facciata.
Vogliamo la spiaggia pulita e fruibile, tutta.
L'amministrazione si attivi subito con serietà, non a favor di Ideologie campate in aria, usate come scusa