Lawcare

Lawcare Associazione per la tutela giuridica dei diritti del disabile. Via Catalani 26, 12042 Bra (CN) Viviamo probabilmente nell'ultima Italia felix ad Alba e a Bra.

Un luogo di turismo, grandi fiere, buoni cibi. Un luogo dove la crisi ha morso forse meno che altrove, esiste ancora un lusso diffuso. Le città, anche le più piccole, possono permettersi un arredo urbano da Canton Ticino, le "villes fleuries" si moltiplicano, le iniziative turistiche anche. Presumo che il turista torinese che visiti le nostre zone possa considerarci una sorta di paradiso, un luog

o dove nella piena leggiadria tutti, cittadini e istituzioni, ci si tenga per mano in un girotondo operoso e utile. Sarebbe un'impressione totalmente errata. Certo, esistono le grandi manifestazioni, certo, l'arredo urbano è curato sino all'ultima aiuola dell'ultima rotonda stradale, ma a quale prezzo? La nostra associazione si chiama Lawcare, associazione per la tutela dei diritti giuridici dei disabili. E' nata 4 anni fa quando l'allora DG dell'ASL locale, dr. Monchiero, prima di passare a miglior vita, nel senso di candidarsi alle ultime politiche riuscendo anche eletto(!?), ha deciso i primi tagli ai servizi per i disabili, togliendo ai disabili gravi, per intenderci quelli oltre l'80% di disabilità, la possibilità di frequentare i centri diurni contestualmente alle case famiglia. Da allora ad esempio nel comune di Bra, per la precisione a Pollenzo, due disabili vivono 24 ore al giorno tutti i giorni in una comunità che fa le veci della famiglia ma che non ha operatori di stimolo per l'inserimento sociale (ciò che per i disabili è il surrogato del lavoro) cosa che è invece presente nei Centri Diurni. Lo abbiamo scritto in tutte le lettere, raccomandate, diffide, da 4 anni a questa parte, detto negli incontri e alle manifestazioni. Risposta: non pervenuta. Abbiamo poi creato una lista di 7 punti di richiesta che oltre all'aspetto già presentato ne aggiunge altri importantissimi, nonché obbligatori per legge per le amministrazioni: i disabili ultra 65enni devono essere inseriti in case per anziani disabili e non semplici case per anziani e basta; richieste di trasparenza sui metodi contributivi, richieste di presenza dei rappresentanti delle famiglie dei disabili alle riunioni delle commissioni. Per sintetizzare, sette richieste di applicazione della legge vigente. A fine giugno di quest'anno abbiamo in quattro e quattr'otto organizzato una raccolta firme sugli stessi sette punti raccogliendo nel solo ambiente della disabilità 600 firme di familiari, un numero enorme tra bra ed Alba, quasi la totalità del campione interessato. Abbiamo mandato copie di questa raccolta a Sibille, sindaco di Bra, Marello, sindaco di Alba, Dacomo, sindaco di Pocapaglia e presidente del consorzio per la socioassistenza dei comuni lato Bra, a Morabito, nuovo Direttore generale dell'Asl. Risposta non pervenuta. La risposta è stata viceversa l'introduzione ad Alba di un regolamento per il pagamento dei servizi cosiddetti accessori -mensa e trasporti - per i disabili che accedono ai servizi di centro diurno. Argomento già contestato prima al Tar e ora al Consiglio di Stato contro i comuni aventi Bra capofila dalla nostra associazione; la quale associazione ha presentato parimenti un ricorso al Tar contro i Comuni aventi Alba capofila e un altro ricorso si appresta a rinnovare sempre al Tar per quanto concerne il lato Bra. Sapendo tutto questo il turista torinese si chiederà se sul nostro territorio esiste un'associazione troppo bellicosa: la risposta è no! E' vero che esiste un gruppo di cittadini che non vuole sentirsi suddito, un gruppo che ritiene la politica al proprio servizio e che non si pone supinamente dinnanzi ad essa, un gruppo di cittadini che ritiene che la civiltà, la democrazia, la giustizia, l'uguaglianza, vengano necessariamente prima di una rotonda stradale o di un giardino, e non perché lo pensano loro ma perché lo dicono la legge e la Costituzione (quella che prima delle elezioni qualcuno definiva la più bella del mondo ed ora la vuole cambiare). I nostri Sindaci, oggi giuridicamente, tra breve politicamente, dovranno necessariamente assumere le responsabilità delle loro scelte. Dinnanzi a noi e soprattutto dinnanzi ad una cittadinanza che ci apprestiamo ad informare.

15/03/2025
24/03/2023

«Il momento più bello di questi sei giorni? Vedere gli occhi di Mattia illuminarsi quando ha saputo che sarebbe salito sul Prater di Vienna». Si porteranno per sempre nel cuore questo ricordo i professori e i ragazzi della V Q del Liceo artistico Chiabrera Martini di Savona. Hanno sfidato le barriere, fisiche e mentali, per portare con loro, nella gita scolastica dell'ultimo anno, un compagno di classe speciale.

Mattia Rizzo, 19 anni, è autistico e non era mai stato in gita e nemmeno aveva mai dormito fuori casa. I sui compagni, però, non hanno avuto dubbi: «Vogliamo che Mattia venga con noi a Vienna», hanno detto ai prof. che, pur davanti a mille timori, non hanno esitato. Hanno parlato con il dirigente, Domenico Buscaglia, mentre il docente di sostegno, che lo segue in classe, si era detto disponibile a stare con Mattia, 24 ore su 24, per i sei giorni della gita.

Solo a quel punto, i docenti hanno contattato la madre, dicendole che, se fosse stata d'accordo, Mattia sarebbe partito per Vienna con la classe. «La richiesta mi ha commosso e, insieme, terrorizzato – racconta Liana Cappato, la mamma-. Non l'avevo mai lasciato andare senza di me. L'idea mi spaventava: un paese straniero e sei giorni fuori casa mi sembravano muri insormontabili, ma, allo stesso tempo, non volevo negare a Mattia questa gioia. È stata una cosa meravigliosa a e ringrazio tutti». […]

La storia completa è raccontata da Silvia Campese su La Stampa - Savona

22/08/2022

“Volevo richiamare l’attenzione verso un mondo più inclusivo, che pensi di più ai deboli”.
La bellezza dell’esibizione di nuoto sincronizzato di Giorgio Minisini e Arianna Sacripante non è solo armonia, sincronia, equilibrio, forza. È la bellezza di chi vuole abbattere muri e barriere, per costruire ponti e tendere mani. È il campione che ha trionfato in questi Europei di nuoto che danza in acqua con Arianna, campionessa di nuoto sincronizzato con la sindrome di Down.
La bellezza dell’esibizione l’abbiamo vista tutti.
E ora condividiamo il sogno di Arianna e Giorgio di poter gareggiare insieme anche nelle competizioni ufficiali. Perché se lo sport è inclusione, certe barriere (burocratiche? Mentali?) vanno necessariamente abbattute!
🦋La farfalla della gentilezza 🦋

08/11/2020

Con 16 ore, 46 minuti e 9 secondi, Chris Nikic è diventata stanotte la prima persona al Mondo con sindrome di down a concludere un IronMan.
- 1h54'39" per i 3860m di nuoto;
- 8h12'37" per i 180km in bicicletta
- 6h18'48" per completare la maratona.
Massimo rispetto!

[📷 Chris Nikic / Instagram]

24/09/2020

Il quotidiano on line di aggiornamento per le professioni economico giuridiche in materia fiscale, contabile e societaria.

"Il conto bancario della solidarietà deve sempre essere azzerato" la citazione è di Papa Francesco, ma nel nostro ambito...
10/04/2020

"Il conto bancario della solidarietà deve sempre essere azzerato" la citazione è di Papa Francesco, ma nel nostro ambito è di Pier Michele Ciravegna, nostro vice presidente, che ama ripeterlo ad ogni piè sospinto.
E qual è il momento migliore per azzerare il conto bancario e aiutare il prossimo se non questo?
Il nostro direttivo all'unanimità ha deciso di devolvere i fondi raccolti dai versamenti volontari delle famiglie dei disabili in questi ultimi tre anni, fondi scrupolosamente raccolti e rendiconti dal nostro precisissimo e compianto Matteo Faino, per aiutare questa iniziativa di crowdfunding intrapresa dal Comune di Bra con l'aiuto di Starteed.
A tutti coloro che ci hanno fatto donazioni va il grazie di chi riceverà questo piccolo aiuto.
La solidarietà non si pubblicizza: lo scopo di questo post è la trasparenza sull'utilizzo delle donazioni ricevute.

17/03/2020

Il Consiglio dei ministri con il decreto Cura Italia, approvato il 16 marzo, ha stabilito tra le varie cose anche la chiusura di tutti i Centri diurni per i disabili (Cdd) operativi in Italia. Da almeno due settimane le principali associazioni nazionali e le famiglie chiedevano la sospensione tempor...

16/03/2020

Nell'emergenza, il nosocomio che sorge sulla collina tra Alba e Bra sarà deputato a diventare la struttura di riferimento per l’intera regione per la terapia intensiva

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