Completata alla fine del 2009 e non entrata finora in servizio a causa del passaggio dei treni ad alta velocità, la stazione di Bologna Mazzini si pone come alternativa per la mobilità sostenibile dei residenti dei quartieri Savena, Santo Stefano e San Vitale, e per quelli della provincia. Sono circa 10mila i bolognesi che vivono nel raggio di 500 metri dalla stazione, 40mila in un chilometro, cir
ca 78mila in un chilometro e mezzo. La stazione è servita da diverse linee urbane e interurbane del trasporto pubblico su gomma e si trova lungo la pista ciclabile che collega San Lazzaro con Bologna. Presso la stazione è inoltre presente una postazione di “C’entro in bici”, il servizio comunale di noleggio gratuito di biciclette. Da domenica 9 giugno il via alle corse dalla stazione di Bologna Mazzini. Saranno 25 al giorno verso la stazione centrale (si potrà raggiungere in 5-7 minuti) con cadenza ogni mezzora o ogni ora secondo la fascia oraria. Ventisei, invece, le corse che, dopo le fermata di San Ruffillo, porteranno verso l’Appennino (Rastignano, Musiano-Pian di Macina, Pianoro, Monzuno, Grizzana Morandi e San Benedetto Val di Sambro), fino ad arrivare a Prato. Nei giorni festivi e di domenica, gli utenti della stazione di Bologna Mazzini potranno contare su 10 corse per direzione. Quando il Sfm sarà ultimato, la stazione di Bologna Mazzini avrà un’utenza di previsione di 1.600 viaggiatori al giorno, tra saliti e discesi. Da domenica 14 settembre, anche la stazione Bologna San Vitale inizierà il servizio: nel cuore della città, a soli 4 minuti di treno dalla stazione Centrale, è collocata sulla linea per Rimini nel suo punto di incrocio con le linee per Prato e Portomaggiore. Essa sarà servita da 16 coppie di treni da e per Imola/Ravenna, con circa una corsa ogni ora per direzione. Nei giorni festivi e di domenica, il servizio sarà ridotto a 17 corse (9 verso Ravenna e 8 verso Bologna).