08/09/2026
La preparazione al meteo in ambiente non finisce quando si varca l'uscio della base. In effetti, se Darrell Huff ha potuto scrivere un libro intitolato "Mentire con le statistiche", e ogni previsione meteo porta con sé una dose di incertezza statistica, diventa chiaro come l'osservazione in tempo reale sia fondamentale per non rischiare di trovarsi in brutte, brutte situazioni durante un'avventura in montagna.
Dunque, al forecasting segue il cosiddetto nowcasting.
Questo è l'argomento su cui ho ancora molta strada da fare: è relativamente semplice studiare modelli meteo, parametri e loro interpretazione; molto meno semplice è allenare davvero l’occhio — e la mente — a cogliere i segnali che arrivano dall’ambiente.
Sta cambiando il vento? Si sta abbassando la temperatura? Quelle nuvole hanno una struttura che dovrebbe preoccuparmi?
Ecco quindi alcune basi del nowcasting: osservare, verificare, rivalutare e, quando serve, cambiare decisione.
E visto che ormai l’ho dichiarato pubblicamente a tutti voi, cari fòlloue, mi impegno a metterle in pratica ogni volta che ne avrò occasione.
Perché, purtroppo, non si diventa un provetto avventuriero scrivendo post.
..
Oh. 😐
***eInViaggio