All'inizio degli anni sessanta del XX secolo, le Ferrovie Federali Svizzere necessitavano di un nuovo tipo di locomotiva, che unisse le doti di potenza e di velocità. Infatti le nuove Ae 6/6, di potenza adeguata, avevano velocità limitata nelle curve a causa del loro rodiggio Co' Co', mentre le locomotive Re 4/4I e le elettromotrici RBe 4/4, veloci e leggere, erano impossibilitate a trainare convo
gli pesanti o su linee acclivi. Le FFS si rivolsero quindi a un consorzio di imprese, formato da SLM, BBC, MFO e SAAS, ordinando un nuovo tipo di locomotiva di rodiggio Bo' Bo' e di potenza adeguata alle necessità. Nel 1964 vennero consegnati 6 prototipi, numerati da 11201 a 11206 (i numeri furono poi mutati in 11101 ÷ 11106). L'anno successivo seguì l'ordinazione di 50 unità di serie, di cui però ne furono consegnate solo 49 (11107 ÷ 11155): l'unità "mancante" fu consegnata alla compagnia privata SOB, modificando i motori in modo da ridurre la velocità massima a vantaggio della potenza. Tale variante sarebbe stata replicata per le Re 4/4III delle FFS. Nel 1969 le FFS ordinarono altre 99 unità, numerate da 11156 a 11254; comtemporaneamente un'altra unità fu fornita alla compagnia privata MThB, presso la quale venne numerata 41. Nel 1970 le FFS ordinarono un'ulteriore serie di 50 unità (11255 ÷ 11304), che secondo i piani sarebbero dovute essere le ultime: infatti si prevedeva di privilegiare per le ordinazioni future le più moderne Re 6/6; ma poiché queste ultime si erano rivelate troppo pesanti per molti usi, le FFS si decisero a tornare sulle Re 4/4II con due ultime ordinazioni, nel 1979 (11305 ÷ 11349) e nel 1981 (11371 ÷ 11397), per un totale complessivo di 277 unità. Negli anni novanta le locomotive vennero riclassificate secondo i criteri UIC, ottenendo il nuovo numero di gruppo Re 420 (numeri da 420 101 a 349); le macchine dell'ultima ordinazione (11371 ÷ 11397) vennero modificate con il sistema INDUSI per il servizio frontaliero con la Germania, ottenendo il numero di gruppo Re 421 (numeri da 421 371 a 397). Negli anni duemila alcune unità furono vendute alla BLS; a partire dal 2011 altre unità sono in servizio sulla rete celere di Zurigo.