10/06/2026
Lungo la strada che mi sta portando a Stryn.
È già trascorso un mese, come detto nel precedente post.
A differenza di altri viaggi dove, di solito, già dopo una settimana dalla partenza sembra siano passati mesi, qua non ho ancora avuto questa percezione.
Sembra di essere partiti solo da pochi giorni; devo guardare la cartina e il programma di massima approntare per rendermi conto del tempo veramente già passato.
Mentre sono in autobus tornano riaffiorano in mente le domande che amici e conoscenti hanno fatto quando saputo dell' avventura che stavo per intraprendere.
DA SOLO?
Si, da solo. È già difficile condividere in viaggio di pochi giorni con una persona che conosci, figuriamoci tre mesi cambiando posto ogni due / tre giorni con uno sconosciuto.
Qualcuno aveva provato, a dire la verità, di accordarsi; anche solo per un breve tratto.
Ma son rimaste solo parole. Poi, alla resa dei conti, nessuno ha avuto il coraggio di partire veramente.
A loro vorrei dire, senza ironia, grazie.
PERCHÈ NON HAI NOLEGGIATO UN AUTO PER TUTTO IL VIAGGIO?
Perché ero da solo.
E il viaggio volevo assaporarlo pienamente.
Cosa che in auto non consideravo fattibile.
E i fatti mi daranno ragione.
NON PENSI DI ANNOIARTI TUTTO QUEL TEMPO DA SOLO?
No, assolutamente no.
Ci sono dei momenti nella vita che senti che hai bisogno di staccare la spina da tutto e da tutti.
Questo viaggio è stato inseguito da anni.
Più o meno una trentina.
E ogni volta che si abbozzava l' idea di partire si metteva di mezzo sempre qualche "ostacolo".
La mente, soprattutto.
Non era ancora pronta, non era ancora arrivato il momento giusto.
Sino ad ora.
(La classica domanda) COSA CI SARÀ MAI DA VEDERE IN NORVEGIA?
Ragazzi, in ogni luogo c'è sempre da vedere qualcosa.
Qualcosa che va oltre i monumenti, i luoghi simbolo (o iconici, o instagrammabili)
Qualcosa che puoi vederlo solo guardando con occhi diversi da quelli cui sei abituato.
PER CHI AFFERMA CHE I FIORDI SONO NOIOSI E, VISTO UNO, VISTI TUTTI.
Percezione errata.
Danno, si, l' idea di essere ripetitivi.
Ma sono mutevoli dopo ogni curva, dopo ogni salita, dopo ogni nuvola, dopo ogni goccia di pioggia caduta, dopo ogni raggio di sole che in essi si specchia e si riflette.
Basta saper guardare.