19/10/2010
L'ultimo punto cerca invece di porre un freno alle maggiori spese scolastiche, ragioni principali di un forte squilibrio tra gli studenti e tra il diritto di studiare di ogni persona, infatti lo studente è tenuto a pagare oltre ai contributi volontari, che sono aumentati sempre più vertiginosamente in questi ultimi anni, anche libri, che aggravano il bilancio familiare di diverse centinaia di euro, e reti di trasporto salate e spesso inefficienti, così attraverso comodati d'uso, mercatini interni all'istituto e convenzioni con i trasporti pubblici si riusciranno ad abbassare notevolmente i prezzi...