21/09/2026
Pensieri di una madre di tre figli maschi assolutamente indegna di avere una famiglia per
“la lunghezza della sua gonna”
Tajani, io a volte la gonna, nemmeno me la metto figurati tu… non “sto lì” sempre e comunque e non “rispondo se non mi va”. Me ne sono andata, ho mollato fidanzati, ho fatto le “cornette” e pensa che ho pure fatto tanto sesso per il piacere di farlo, anche una notte e via, piu è più volte!
Però dai alla fine so stata pure fortunata che “qualcuno mi ha scelta” … qualcuno di scellerato e che sicuramente non ha ascoltato i buoni consigli di mamma e papà ma vabbè dai, nessuno è perfetto…
E quindi mi sono ritrovata con tre figli, MASCHI, ah, che per inciso mi sono pure ritrovata a crescere da sola per un periodo tanta è la mia inaffidabilità come madre di famiglia… ma vabbè dai, anche qui vale il detto “nessuno è perfetto”
Detto ciò caro Tajani, ho sentito le tue parole e un paio di considerazioni non sono riuscita a non farle
1. Se uno dei miei figli un giorno venisse da me o dal mio compagno (sempre che ci sia ancora e che nel frattempo non abbia preferito qualcuna più affidabile con gonne più lunghe ovviamente) a chiedermi “quale donna scegliere” prima di tutto mi sentirei un genitore fallito, perché non dovrebbe chiederlo a me!
2. Superato lo shock del fallimento genitoriale, tenterei di “riparare al danno” e gli chiederei dove mi***ia pensa di essere… al mercato? Meglio un cuore di bue o un costoluto? Tenterei la strada dell’ironia nella speranza che quello di mio figlio fosse solo sarcasmo…
3. Nel disgraziato caso non lo fosse, non credo ce la farei più…
Gli direi che i partner, prima di tutto, non si scelgono come si scelgono i pomodori, che la scelta è condivisa, è un volersi, desiderasi, scegliersi! Poi gli direi che si sente l’amore, quello che ascolti dentro, in fondo allo stomaco e nel cuore… Gli direi che non si sceglie per la lunghezza dei vestiti né tantomeno per luoghi comuni!
Gli direi anche che non deve sposarsi per forza, che le relazioni,una famiglia, una coppia, una coppia aperta o qualunque altra cosa lui/lei/loro dovessero desiderare, non si formano con delle carte del c***o e con giuramenti davanti a sconosciuti… si costruiscono un giorno alla volta con amore, rispetto, presenza, condivisione, reciprocità e mille altri “dettagli” di cui cartene giuramenti sono l’ultimo delle priorità…
A questo punto pregherei che abbia capito, e io e i padri (sì perché Tajani, i miei figli hanno pure due padri diversi, riesci a percepire quanta inaffidabilità posso avere usando vestiti cortissimi) ci nasconderemmo in un angolo di casa facendo mea culpa per il nostro enorme fallimento con la speranza di avergli dato (anche se evidentemente e drammaticamente troppo tardi, ma vabbè, non c’era l’educazione sessuo-affettiva ai nostri tempi a scuola, quindi un po siamo scusati su! Ah già c***o, non c’è nemmeno ora, ops!!!!!! )
un spunto di pensiero degno dell’anno 2026.
Ah… quasi dimenticavo… Ultimo, non per importanza, non seguire MAI i consigli di Tajiani sulla scelta del partner!
Non ci siamo proprio c***o. Non ci siamo.
capezzolo Grazie! Non poteva arrivare in “momento migliore”
Antonio Tajani Comunque… secondo il mio modestissimo parere, Silvio, non sarebbe davvero assolutamente stato d’accordo su sta roba della lunghezza delle gonne eh! 😜