20/08/2026
Quando si parla di futuro del lavoro, la conversazione finisce quasi sempre sull'intelligenza artificiale. Quali professioni scompariranno, quali verranno sostituite, quali strumenti dovremo imparare a usare.
Ma forse ci stiamo facendo la domanda sbagliata.
Il Future of Jobs Report 2025 del World Economic Forum evidenzia che entro il 2030 circa il 39% delle competenze richieste nel mercato del lavoro cambierà. E tra quelle destinate a diventare sempre più importanti non troviamo soltanto AI, dati o cybersecurity.
Troviamo anche pensiero analitico, leadership, resilienza, empatia, ascolto attivo e apprendimento continuo.
Questo ci dice una cosa molto semplice.
La tecnologia continuerà ad evolversi.
Ma saranno le competenze umane a fare la differenza.
Perché un software può automatizzare un'attività.
Non può creare fiducia.
Non può gestire un conflitto.
Non può costruire una relazione.
Non può trasformare un gruppo di persone in una squadra.
È proprio qui che si gioca il futuro delle organizzazioni.
Non tra uomo e tecnologia.
Ma tra aziende che investono solo negli strumenti e aziende che scelgono di investire anche nelle persone.
In Everywhere SB crediamo che preparare il futuro significhi allenare competenze che nessuna innovazione potrà sostituire: comunicazione, collaborazione, leadership, adattabilità e benessere organizzativo.
Perché il lavoro sta cambiando.
E le persone meritano di cambiare con lui, non di rincorrerlo.
💬 Se dovessi scegliere una sola competenza da sviluppare nei prossimi cinque anni, quale sarebbe?