11/08/2026
*AEROPORTO DI PALERMO, SINDACATI: “DUE EMERGENZE SI SOMMANO. CITTÀ METROPOLITANA ED ENAC CONVOCHINO SUBITO UN TAVOLO DI VIGILANZA E CONTROLLO”*
*Palermo –* “All’aeroporto Falcone Borsellino si stanno sommando due emergenze che rischiano di mettere ulteriormente sotto pressione lavoratori, servizi e passeggeri. Serve un intervento immediato delle istituzioni e un coordinamento tra tutti i soggetti coinvolti”.
*Lo dichiarano Fabio Lo Monaco( Filt Cgil) Cettina Arduino(FIT CISL), Massimo Baglione (Uiltrasporti), Domenico De Cosimo(Ugl Trasporto Aereo) , che chiedono alla Città Metropolitana di Palermo la convocazione urgente di un tavolo di confronto*, alla presenza di ENAC (Ente Nazionale per l'Aviazione Civile) in qualità di organo di controllo e di vigilanza, del gestore aeroportuale, delle società operanti all’interno dello scalo e delle organizzazioni sindacali.
La prima emergenza è rappresentata dalle conseguenze della chiusura e delle limitazioni operative dell’aeroporto di Catania, che stanno determinando sullo scalo palermitano l’arrivo di voli dirottati, un forte aumento dei passeggeri e *carichi di lavoro diventati estremamente pesanti per il personale aeroportuale e per i dipendenti delle società che garantiscono i diversi servizi dello scalo.*
Rvidenziano Lo Monaco, Arduino, Baglione e De Cosimo
*Una situazione alla quale si aggiungono le criticità della viabilità autostradale e dei collegamenti terrestri, con ulteriori difficoltà negli spostamenti, disagi per i passeggeri e problemi che possono avere ripercussioni anche sul piano della sicurezza.*
Palermo sta assorbendo una parte importante delle conseguenze dell’emergenza di Catania. Continuano
*Non possiamo pensare che tutto questo possa essere affrontato facendo affidamento esclusivamente sulla disponibilità e sul sacrificio delle lavoratrici e dei lavoratori*
A questa situazione si sovrappone una *seconda emergenza, quella delle temperature elevate*, che riguarda in particolare tutto il personale impegnato nelle attività aeroportuali e che diventa ancora più pesante proprio a causa dell’incremento delle attività determinato dai voli dirottati e dai maggiori flussi di passeggeri.
Per questo le Segreterie provinciali chiedono che il tavolo affronti contemporaneamente le due criticità, individuando *sia interventi immediati sia soluzioni strutturali*.
Sul fronte dell’emergenza caldo è necessario garantire in maniera omogenea a tutti i lavoratori esposti adeguate misure di prevenzione e protezione, a prescindere dalla società di appartenenza.
Tra gli interventi immediatamente attivabili chiediamo, *la disponibilità costante di acqua e sali minerali, adeguati punti di ristoro e recupero, sistemi di nebulizzazione e tutti gli ulteriori presidi utili a mitigare gli effetti delle temperature elevate per chi opera in aeroporto*
Le misure tampone, da sole, non bastano.
*Le temperature estreme non possono più essere considerate un fatto accidantale.
È necessario programmare interventi strutturali negli spazi aeroportuali e costruire un sistema condiviso di prevenzione che coinvolga l’organo di vigilanza e controllo ENAC, il gestore e tutte le aziende presenti nello scalo*
La richiesta di un coordinamento unitario nasce proprio dalla complessità dell’aeroporto, nel quale operano lavoratrici e lavoratori appartenenti a molteplici società ma esposti alle medesime condizioni ambientali.
La tutela della salute e della sicurezza deve quindi essere garantita con criteri omogenei all’interno dell’intero sedime aeroportuale.
In queste ore difficilissime - concludono-
Lo Monaco, Arduino, Baglione e De Cosimo
*vogliamo rivolgere un ringraziamento a tutte le lavoratrici e a tutti i lavoratori dell’aeroporto Falcone Borsellino e delle società che vi operano che
Stanno dimostrando una professionalità, una forza e un senso di responsabilità straordinari.
Stanno affrontando carichi di lavoro eccezionali, temperature pesantissime e le difficoltà derivanti dall’arrivo di migliaia di passeggeri coinvolti nell’emergenza*