21/05/2020
🐐 “Le pere?”
“Sul pero”
“Le mele?”
“Sul melo”
“Le capre?”
“Ma papà cosa c’entrano le capre?”
“Guarda li, Youssef”
“Woooow. Ma è un albero di capre!”
🇲🇦 Siamo nella regione del Souss, a Sud Ovest del Marocco, e Youssef e il suo papà sono davanti ad uno dei numerosi alberi di Argan - l'Argania spinosa - che popolano la zona, proclamata Riserve della Biosfera dall'Unesco.
Ovviamente le capre non nascono sugli alberi, ma qui gli intrepidi scalatori ovini si arrampicano sulle piante per cibarsi delle deliziose mandorle di Argan. Gli allevatori infatti, poichè gli alberi sono di proprietà statale, per ovviare al divieto del raccolto, incoraggiano gli animali ad arrampicarsi affinchè ingoino i semi contenuti nel frutto e, una volta espulsi, poterli recuperare.
👁🗨 L'olio di Argan, l'olio estratto dai semi della pianta, è utilizzato da millenni dalle popolazioni berbere del Marocco, sia a fini cosmetici, per cui i semi sono tostati, sia a fini alimentari, per cui i semi vengono bolliti. È particolarmente apprezzato per le sue proprietà nutritive, cosmetiche e medicamentose. Nel linguaggio cosmetico è anche conosciuto come olio marocchino.
E voi, l'avete mai usato?